Il mercato mondiale torna in positivo

Foto Notizia Breve 1Si conferma in ripresa il mercato mondiale delle macchine agricole. I dati recentemente diffusi dal “Global Tractor Market Report” pubblicato da Agrievolution, realtà che raggruppa le associazioni dei produttori di macchine agricole di tutto il Mondo, evidenziano in effetti una crescita delle immatricolazioni di trattori nel primo semestre 2017 nella gran parte dei mercati globali, con i Paesi emergenti tornati a fare la parte del leone dopo il rallentamento dello scorso anno. A guidare tale trend è la Cina che nel periodo compreso tra gennaio e giugno 2017 ha fatto registrare un incremento delle immatricolazioni del 34 per cento su base annua, seguita da Brasile e India che nel primo semestre dell’anno in corso hanno visto crescere i propri mercati, rispettivamente, del 26 e del 13 per cento rispetto al medesimo periodo del 2016. In controtendenza invece Corea del Sud e Giappone che hanno subito un rallentamento, rispettivamente, del 19 e dell’uno per cento su base annua, mentre è in sostanziale equilibrio il mercato turco che dopo un biennio di crescita costante in doppia cifra percentuale ha chiuso il primo semestre 2017 su valori pressoché uguali al 2016. A livello di mercati evoluti, le migliori performance sono state messe a segno dalla Russia che, passando dalle 12 mila 453 unità dei primi sette mesi del 2016 alle attuali 15 mila 727 macchine, ha fatto segnare una crescita del 26 e tre per cento su base annua. Positivo anche il mercato nordamericano, con Canada e Stati Uniti che nei primi nove mesi del 2017 hanno messo a segno incrementi nell’ordine, rispettivamente, del 16 e tre e del tre e tre per cento, passando in confronto al medesimo periodo dello scorso anno da 14 mila 958 a 17 mila 931 unità il primo e da 163 mila 162 a 168 mila 621 macchine il secondo. In linea con l’andamento statunitense infine il mercato europeo che ha chiuso il periodo gennaio-settembre 2017 con un incremento delle immatricolazioni di circa tre punti percentuali, pur evidenziando trend ampiamente difformi tra i vari Paesi. Francia e Germania, i primi due mercati del Vecchio Continente a livello di volumi, hanno in effetti visto ridursi le immatricolazioni di trattori, rispettivamente, del 18 e nove e del sei e quattro per cento su base annua, passando da 16 mila 230 a 13 mila 155 unità il primo e da 22 mila 783 a 21 mila 320 macchine il secondo, trend che non ha comunque condizionato eccessivamente il mercato europeo grazie anche alle positive performance di Italia, Gran Bretagna e Spagna, cresciute nel periodo gennaio-settembre 2017, rispettivamente, del nove e sette, dell’otto e del quattro e sette per cento.