Numeri primi

La nuova “Big X 1180” di Krone alza ulteriormente i già elevati standard prestazionali delle raccoglitrici tedesche. Equipaggiata con un motore “V12” prodotto da Liebherr da 24 litri e 200 centimetri cubi, è la trincia semovente più potente al Mondo grazie ai suoi mille 156 cavalli

Krone Big X 1180

Mille e 156 cavalli. Interamente disponibili per il lavoro. Un livello di potenza considerato impensabile solo qualche anno fa, ma che oggi è realtà nel segmento delle grandi raccoglitrici semoventi grazie alla nuova “Big X 1180”, la più potente trincia al Mondo. E’ stata presentata da Krone lo scorso mese di settembre con l’obiettivo di offrire nuovi e più evoluti standard prestazioni agli operatori che impiegano tale tipologia di macchine, e si rivolge in particolare al settore delle bioenergie, quello che più impegna le macchine che operano al suo interno in termini operativi. Anche le trincia semoventi. Il loro uso non è in effetti limitato a pochi mesi l’anno, ma spazia su archi temporali molto più ampi, relegando i periodi di inattività ai soli mesi invernali. Nelle restanti stagioni, le trincia operano infatti a pieno regime sulle più disparate colture, dal mais fino alle biomasse legnose destinate ai digestori, attività che per essere affrontate con successo necessitano di macchine che sappiano abbinare alle doti di versatilità operativa richieste dalle differenti tipologie colturali anche tarature di potenza massima in grado di azionare le attrezzature più impegnative in termini di assorbimenti energetici. Esigenze che la nuova “Big X 1180” non ha difficoltà ad assecondare grazie alla presenza di un motore Liebherr a 12 cilindri in architettura a “V” da oltre 24 litri di cubatura che, oltre a erogare la già citata potenza massima di mille 156 cavalli, propone anche un’alimentazione a doppia mappatura che permette alla macchina di modulare gli assorbimenti energetici in funzione delle attività svolte. Quando il motore lavora a regime ridotto e quindi non servono le massime prestazioni, il software di gestione ritara infatti l’erogazione privilegiando il contenimento dei consumi mediante la funzione “EcoPower”, mentre nel momento in cui è necessario velocizzare l’attività o la macchina è impegnata in condizioni di raccolta particolarmente gravose interviene la funzione “XPower” che permette di fruire interamente delle performance di punta. In tali circostanze, l’efficienza produttiva della “Big X 1180” è peraltro enfatizzata dalla presenza dell’esclusivo sistema “VariLoc” che permette di modulare la velocità del rotore di taglio in modo da ottenere un prodotto finito di lunghezze comprese tra tre e 30 millimetri senza che sia necessario intervenire sui coltelli, obiettivo reso possibile anche dalla possibilità di equipaggiare la macchina con due nuovi rompigranella, denominati “OptiMaxx 250” e “OptiMaxx 305”, rispettivamente da 250 e da 305 millimetri di diametro, caratterizzati da un profilo inclinato dei denti che di fatto realizza un effetto forbice in grado di trattare in modo intensivo il prodotto raccolto sia longitudinalmente sia trasversalmente. Una volta trattato, il trinciato può essere poi convogliato in modo automatico in rimorchi posti parallelamente alla trincia attraverso il nuovo sistema “EasyLoad” che, sfruttando una telecamera tridimensionale, di fatto attiva e pilota in modo autonomo il tubo di lancio, sgravando di conseguenza gli operatori da tale incombenza così da permettere loro di concentrarsi esclusivamente sulla raccolta. Sempre orientata al comfort e all’efficienza operativa anche la presenza di una cabina elevabile di 70 centimetri rispetto alla collocazione base grazie a una struttura metallica articolata a compasso pilotata da cilindri idraulici, un’esclusività Krone presentata per la prima volta lo scorso anno che oltre a garantire una miglior visione dell’area di lavoro, soprattutto quando si opera su mais, contribuisce anche a migliorare l’isolamento dei vani da vibrazioni, calore e rumorosità meccaniche. Tutti vantaggi che in un’ottica di semplificazione e ottimizzazione dei cicli operativi si abbinano poi alla possibilità di programmare e gestire di tutti i principali gruppi funzionali mediante un monitor touch screen a colori da 12 pollici di diagonale che visualizza i dati relativi alla macchina e al lavoro in corso, immagazzinando e inviando poi tali informazioni alla sede aziendale attraverso il sistema “SmartConnect” che permette la rappresentazione dei dati raccolti su mappe e l’elaborazione di report in formato elettronico, ivi compresi quelli registrati dal sensore “AgriNir” che rileva il tasso di umidità del prodotto in lavorazione.