Obiettivo redditività

La trinciatrice “Miniforst Pickup” di Seppi permette di ottimizzare il trattamento dei residui di potatura in ambito olivicolo grazie alla capacità di realizzare una trinciatura particolarmente fine in grado di essere assorbita dal terreno in una sola stagione 

Seppi Miniforst PickupPraticata principalmente nei Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo, la moderna olivicoltura offre differenti strategie colturali, ognuna delle quali implica l’adozione di diversi modelli agronomici e di diversificati livelli di meccanizzazione che, nel loro insieme, danno origine a divergenti risultati economici. Sotto tale aspetto, ogni scelta tecnica orientata a ottimizzare la redditività aziendale non può prescindere dall’efficientamento dei processi produttivi e dalla minimizzazione dei costi legati alle attività di gestione degli uliveti, ambito nel quale il trattamento dei residui di potatura gioca un ruolo di primo piano. La pericolosità e la nocività della carbonizzazione dei residui vegetali ha in effetti spinto molte aziende olivicole a preferire la raccolta e il successivo smaltimento differenziato di tali sottoprodotti, un processo certamente sostenibile a livello ambientale, ma gravoso in termini economici. Maggiormente idonea alla massimizzazione della redditività aziendale invece la meccanizzazione di tali attività di manutenzione, affrontabile mediante attrezzature specifiche capaci di trinciare finemente i residui vegetali in modo che questi ultimi possano essere lasciati sul terreno a formare un substrato in grado di nutrire naturalmente il terreno. Esattamente il profilo di missione della trinciatrice “Miniforst Pickup” di Seppi, un’attrezzatura espressamente sviluppata dalla Casa bolzanina per sminuzzare materiale legnoso fino a 25 centimetri di diametro attraverso un rotore operante in abbinamento a una griglia a maglie strette che assicura un prodotto trinciato particolarmente fine, in grado di essere decomposto e assorbito dal terreno in una sola stagione. Disponibile con larghezze operative di 175 o 200 centimetri e azionabile mediante trattori eroganti un range di potenze compreso tra gli 80 e i 120 cavalli, “Miniforst Pickup” propone di serie un telaio realizzato interamente con acciai ad alta resistenza integrante tre file di lame temperate, slitte d’appoggio antiusura e un sistema di protezione delle cinghie che assicura gli utenti circa la longevità operativa dell’attrezzatura, soluzioni che oltre a offrire elevati standard di efficienza operativa garantiscono alla macchina anche la capacità di lavorare a velocità fino a cinque chilometri all’ora indipendentemente dalle condizioni e dalla conformazione del terreno.