Tecnologie esclusive

I cingolati serie “900 Vario Mt” presentati da Fendt agli operatori nazionali vantano l’esclusiva trasmissione continua “VarioDrive” che trasferisce a terra un range di potenze massime compreso fra i 380 e i 431 cavalli

Fendt 900 Vario MtI più fortunati e intraprendenti hanno avuto l’occasione di vederli in anteprima lo scorso novembre ad Agritechnica 2017. Chi non ha invece colto tale occasione ha potuto soddisfare la propria curiosità a Fieragricola 2018, manifestazione scelta da Fendt per far esordire anche in Italia i suoi nuovi cingolati serie “900 Vario Mt”, macchine derivate dalla gamma Challenger che pur mantenendo l’impostazione progettuale originale sono state riviste in termini di elettronica e a livello di interfaccia uomo-macchina per renderle il più possibile affini ai modelli convenzionali del Marchio tedesco. In tale ottica i Tecnici della Casa hanno traslato sulle nuove macchine gli standard prestazionali e di comfort dei modelli gommati attraverso l’impiego del sistema di sospensione “SmartRide” che collega i cingoli al telaio attraverso molle a spirale e ammortizzatori idroelettrici. Tali gruppi realizzano uno sbalzo complessivo di 260 millimetri e un angolo di oscillazione di 11 gradi su ciascun cingolo, offrendo una sensazione di guida simile a quella assicurata dagli assali anteriori sospesi sui trattori convenzionali. La presenza di un’ulteriore sospensione oscillante nel telaio cingolato, denominata “ConstantGrip”, assicura poi ai tre rulli la capacità di adattarsi al terreno indipendentemente dalla sua conformazione, contribuendo a realizzare una distribuzione uniforme del peso sull’intera superficie di rotolamento e una massimizzazione della superficie di appoggio. Così configurati i tre modelli che fanno capo alla serie “900 Vario Mt”, denominati “938 Vario Mt”, “940 Vario Mt” e “943 Vario Mt”, si orientano quindi alle lavorazioni più impegnative e gravose su terreni fangosi e difficili oltre che in ambiti caratterizzati da forti pendenze, ambienti nei quali le macchine, a differenza di quanto proposto dagli analoghi modelli Challenger, possono giovarsi anche della presenza della medesima trasmissione a variazione continua “VarioDrive” che equipaggia i trattori standard top di gamma “1000 Vario”. Denominato “Ta 400”, il gruppo è strutturato sulla base di due motori idraulici azionati in modo indipendente, con il secondo completamente disaccoppiabile in automatico alle velocità elevate, in modo tale da eliminare le dissipazioni per trascinamento a tutto vantaggio del contenimento degli assorbimenti energetici e di conseguenza anche dei consumi di carburante. Al medesimo obiettivo guarda anche la possibilità di marciare su strada a velocità nell’ordine dei 40 all’ora al minimo regime possibile, pari a mille 550 giri, così come la presenza delle due già citate unità idrauliche consente di modulare in modo ottimale la coppia motrice in entrata su ogni asse, in modo tale da garantire sempre la miglior trazione in funzione del fondo e dell’attività svolta. Il gruppo opera sempre e comunque in abbinamento a motorizzazioni Agco Power a sette cilindri da nove litri e 800 centimetri cubi, unità forti di alimentazioni common rail ad alta pressione, distribuzioni a quattro valvole per cilindro e doppie sovralimentazioni asservite da impianti intercooler che mettono a disposizione un range di potenze massime che spazia dai 380 ai 431 cavalli. Così configurati i Fendt “900 Vario Mt” sono quindi in grado di far fronte sia alle applicazioni che richiedono elevati sforzi di trazione sia alle lavorazioni continuative di precisione, ambiti nei quali le macchine possono peraltro giovarsi dell’ausilio di un’idraulica strutturata sulla base di impianti load sensing in grado di erogare fino a 220 litri al minuto, destinati ad alimentare sei distributori ausiliari e un sollevatore posteriore da quasi 12 mila chili di capacità massima, quest’ultimo equipaggiato inoltre con cilindri di sollevamento sigillati che assicurano l’ottimale funzionamento del gruppo anche durante le attività condotte in ambienti particolarmente polverosi e sporchi.