È tutta una questione di aria

Foto notizia in breve 1Michelin ha annunciato lo scorso mese di novembre di aver completato l’acquisizione di Ptg e Teleflow, due startup, rispettivamente tedesca e francese, specializzate in sistemi di telegonfiaggio per pneumatici off-road. Grazie a tale investimento, al momento non ancora quantificato a livello finanziario dal Gruppo transalpino, Michelin ha quindi avviato il progetto “Zen@Terra”, un programma di sviluppo di teso alla realizzazione di nuovi radiali per mezzi agricoli integranti un sistema in grado di adattare direttamente dal posto guida la pressione del pneumatico alle condizioni del terreno e alle attività da affrontare. La nuova linea di prodotto, inizialmente destinata ai soli trattori di alta potenza, dovrebbe fare il suo esordio nella seconda metà del 2018, qualche mese più tardi rispetto al lancio ufficiale, previsto per il primo semestre dell’anno in corso, del nuovo pneumatico radiale senza aria “X-Tweel”. Quest’ultimo, disponibile inizialmente in tre misure solo per pale caricatrici compatte, è in effetti realizzato sulla base di un battistrada posto direttamente su una struttura a raggi poliuretanici flessibili e deformabili, solidale con una base rinforzata che va ad agganciarsi al mozzo, soluzione che oltre a eliminare del tutto i rischi di foratura assicura anche una minor resistenza al rotolamento, una migliore stabilità, grazie a una minore deformazione laterale in fase di sterzo rispetto a un radiale tradizionale, e un maggior comfort in funzione dell’elevata elasticità offerta dalla struttura poliuretanica, capace quindi di assorbire meglio le irregolarità e le asperità del terreno. A tali vantaggi si affianca inoltre una durata che, secondo i test effettuati dai tecnici Michelin, può essere fino a tre volte superiore rispetto ai pneumatici radiali convenzionali, fermo restando comunque il fatto che “X-Tweel” è predisposto anche per interventi di ricostruzione destinati ad ampliare il ciclo di vita del pneumatico.