Progettata guardando espressamente all’agricoltura europea, la nuova serie “Optum” di Case Ih coniuga le prestazioni motoristiche dei top di gamma convenzionali serie “Magnum” con una struttura più compatta che ne enfatizza le doti di versatilità e di manovrabilità

Nominalmente potrebbe sembrare un ampliamento di serie verso l’alto. In realtà i nuovi “Optum” lanciati da Case Ih in quel di Hannover poco hanno in comune con gli omonimi tre modelli di alta potenza già a listino, proponendosi a tutti gli effetti quali nuova linea di prodotto collocata tra gli appena citati “Optum CvxDrive” e i “Magnum”. Se dai primi la nuova serie “Optum” recupera la denominazione, senza però mutuarne i contenuti tecnico-strutturali, dai secondi deriva le potenze, anche se solo in termini puramente prestazionali.
Le nuove macchine, tre modelli denominati “Optum 360”, “Optum 390” e “Optum 440”, sono sì sovrapponibili ai “Magnum” in funzione di tarature massime nell’ordine, rispettivamente, dei 360, 390 e 435 cavalli, ma le declina su una struttura più compatta appositamente sviluppata per le esigenze dell’agricoltura europea.
Un progetto focalizzato e dedicato quindi, non un semplice adattamento di una linea di prodotto già esistente, che intende interpretate le sempre maggiori richieste di potenza avanzate dagli operatori europei con le limitazioni imposte dalle dimensioni medie più contenute degli appezzamenti continentali rispetto a quelli statunitensi.
Proprio per tale ragione, la nuova serie “Optum” propone una lunghezza di mille e 19 millimetri inferiore ai “Magnum”, cinque mila 541 millimetri contro sei mila 560 millimetri, che in abbinamento a un passo leggermente maggiore, tre mila 190 millimetri contro tre mila 155 millimetri, conferisce alle macchine la medesima capacità di trazione in campo aperto ma abbinata a migliori doti di manovrabilità nelle attività miste, complice anche un raggio di volta contenuto entro i sei metri e 10 centimetri.

Ne deriva quindi un’elevata versatilità applicativa, dote indotta peraltro dalla presenza sotto cofanature ridisegnate dal look aggressivo e moderno di motorizzazioni Fpt Industrial serie “Cursor 9” a sei cilindri da otto litri e 700 centimetri cubi operanti in abbinamento a una nuova trasmissione a variazione continua a quattro gamme meccaniche di progettazione originale Cnh Industrial che consente alla versione top di gamma “Optum 440” di marciare su strada a velocità di 60 all’ora, ovviamente dove permesso dal Codice, con il motore stallato a mille 900 giri.
Così configurata, la nuova serie “Optum” è quindi in grado di assicurare sempre la miglior efficienza operativa sia in campo sia su strada, un duplice profilo di missione indotto sia da un nuovo assale anteriore sospeso, a ruote indipendenti, che attraverso un’escursione complessiva di 250 millimetri che oltre a migliorare il comfort di lavoro concorre anche a stabilizzare le macchine durante la marcia su strada, sia di un sistema di gonfiaggio centralizzato dei pneumatici che consente di modificare rapidamente e facilmente la pressione quando si passa dalla strada al campo.

Operante attraverso un compressore bicilindrico azionato a ingranaggi capace di alzare la pressione di un bar in cinque minuti, il sistema è controllabile tramite una schermata dedicata nel display Pro 1200 che offre un parametro preimpostato per la marcia su strada e due per le applicazioni in campo.
A supporto di queste ultime è inoltre preposto un impianto idraulico dalla portata massima di 220 litri al minuto, elevabile in via opzionale a 360 litri, che alimenta fino a sei distributori ausiliari, l’innesto di una presa di forza a due velocità di lavoro, 540 giri in modalità eco e mille giri o mille giri in versione standard ed eco, e un sollevatore posteriore da 11 mila 760 chili di capacità, con quest’ultimo affiancabile da un analogo gruppo anteriore da sei mila e 100 chili.
Aggiungi un posto in gamma

Hannover ha tenuto a battesimo anche la nuova serie “Farmall M”, tre modelli con potenze comprese tra i 100 e i 120 cavalli che si collocano al vertice della gamma “Farmall“. Robusti e polivalenti, mirano a soddisfare soprattutto le esigenze delle piccole e medie aziende, quelle che con un solo trattore puntano a espletare tutte le attività di loro competenza, a partire dalle manutenzioni aziendali affrontate con i caricatori frontali per arrivare alle lavorazioni superficiali del terreno passando per i trasporti su strada.
Guarda non a caso in tale direzione un powertrain strutturato sulla base di unità Fpt Industrial a quattro cilindri da tre litri e 600 centimetri cubi operanti congiuntamente a una trasmissione semi powershift a quattro gamme e quattro marce denominata “ActiveDrive 4” che mette a disposizione 16 rapporti in avanzamento e altrettanti indietro, con questi ultimi selezionabili mediante un inversore elettroidraulico modulabile sulla base di tre livelli di reattività.
Coerente con il profilo di missione anche l’impianto idraulico da 82 litri al minuto destinati ad alimentare un sollevatore posteriore da cinque mila e 200 chili e la predisposizione per l’installazione direttamente in fabbrica del sistema di telemetria Case Ih operante attraverso la piattaforma “FieldOps”.
Titolo: Case Ih serie Optum: vocazione europea
Autore: Redazione



