Con Caron C60 versatilità allargata

Caron amplia la sua serie di transporter compatti “C” con il nuovo modello Caron C60. Equipaggiato con un motore Rehlko da 56 cavalli di potenza massima, propone un passo di due mila 380 millimetri che unitamente a una capacità di carico di tre mila e 200 chili e a un baricentro basso ne enfatizza la polivalenza applicativa

Caron
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Non è stata Agritechnica ma la più specializzata AgriAlp, tenutasi a Bolzano dal 20 al 23 novembre scorsi, la vetrina scelta da Caron per la presentazione del suo nuovo transporter compatto a due posti “C60”. Destinato ad ampliare la linea di prodotto più versatile e polifunzionale del Marchio veneto, Caron C60 è equipaggiato con un motore Rehlko “Kdi 1903 Tcr” a tre cilindri da un litro e 900 centimetri cubi che eroga fino a 56 cavalli di potenza massima e 225 newtonmetro di coppia a mille 500 giri.

caron c60
caron c60

Prestazioni ottenute mediante alimentazioni common rail ad alta pressione e sovralimentazioni turbo-intercooler che, nel loro insieme, permettono alle macchine di muoversi su strada con ridotti assorbimenti energetici e quindi con consumi contenuti, obiettivo cui guarda anche una trasmissione a due gamme e quattro marce che, integrate da un hi-lo agente solo sulle velocità in avanzamento, mette a disposizione degli operatori 16 rapporti avanti e otto indietro, tutte selezionabili mediante un inversore sincronizzato che contribuisce a migliorare la manovrabilità delle macchine durante le lavorazioni condotte in ambiti caratterizzati da spazi contenuti.

caron c60

In tali contesti la macchina beneficia peraltro di un baricentro basso e di un passo di due mila e 380 millimetri che enfatizzano quelle doti di agilità sui fondi irregolari e in pendenza che consentono al trasporter Caron di muoversi e lavorare nella massima sicurezza anche in ambienti inaccessibili ai trattori tradizionali.

A differenza di questi ultimi, “C60” non ha peraltro la necessità di portare o trainare attrezzature e rimorchi, potendo alloggiare sul proprio pianale sia sistemi autocaricanti per la fienagione e botti spandiliquame, sia allestimenti specifici per le applicazioni forestali, quali per esempio verricelli, biotrituratrici e cippatrici.

Ciò anche grazie a un peso complessivo omologato di cinque mila chili che di fatto assicura una portata utile fino a tre mila e 200 chili, valore che assume ancor più rilevanza se si considera che la configurazione “Universal” prevede la presenza di serie due prese di forza, una centrale indipendente operante a 540 giri al minuto e una posteriore standard da mille giri, un distributore idraulico con regolatore di flusso e cinque innesti rapidi posizionati dietro la cabina.

Così configurato, “C60” può quindi far fronte con successo a tutte le attività agricole e forestali tipiche dell’agricoltura collinare e montana, senza tuttavia disdegnare escursioni in ambito comunale per manutenzioni viarie e del verde pubblico in virtù di dimensioni compatte che ne consentono l’impiego anche nei centri storici e nei giardini meno estesi. Il tutto indipendentemente dalle condizioni ambientali e dalle stagioni grazie a una cabina a due posti climatizzabile incentrata su un’impostazione razionale ed ergonomica dei comandi in stile automotive che permette all’operatore di avere sempre sotto mano tutti i controlli dei sistemi di guida e di lavoro.

Titolo: Con Caron C60 versatilità allargata

Autore: Redazione

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