Defogliatrice Rinieri serie Ghibli: delicata quando serve

La defogliatrice Ghibli di Rinieri guarda alla frutticoltura professionale, offrendo elevata efficacia unita alla necessaria delicatezza a favore dell’integrità delle chiome

rinieri serie ghibli

Oltre che in viticoltura, la pratica delle sfogliature, le cosiddette potature verdi, è consigliata anche nei frutteti in quanto sono diversi i vantaggi ottenibili, sia in termini di produttività in quintali, sia di sanità e qualità dei raccolti. Ciò in quanto l’eliminazione selettiva delle foglie attorno ai frutti riduce l’umidità che favorisce le patologie fungine.

Grazie a chiome più leggere, inoltre, aumenta anche l’efficacia dei trattamenti fitosanitari, la cui distribuzione viene ottimizzata in tutte le parti della chioma stessa.

Altri benefici delle sfogliature si apprezzano poi durante la maturazione dei frutti, dal momento che la più efficiente esposizione alla luce migliora colore e pezzatura. Infine, si facilita anche la fase di raccolta manuale, minimizzando i costi di manodopera. Oltre però ai vantaggi produttivi nel corso della stagione, tramite la sfogliatura si contribuisce anche a realizzare nel lungo periodo un migliore equilibrio vegeto-produttivo delle piante, modulandone il vigore di crescita. Questo, se eccessivo, va infatti a scapito della fruttificazione.

Unico accorgimento da adottare è quello di evitare sfogliature troppo spinte durante i periodi di maggiore insolazione, poiché la rimozione eccessiva del fogliame può favorire la scottatura dei frutti. In tal caso, la sfogliatura deve essere il più possibile bilanciata, eliminando solo le foglie i cui piccioli siano già prossimi al distacco naturale. Serve cioè trovare un compromesso ottimale fra intensità e delicatezza dell’intervento.

Agile, poliedrica e flessibile nell’impiego, a rispondere a tali esigenze si propone “Ghibli”, la nuova sfogliatrice pneumatica di Rinieri sviluppata per incontrare le esigenze della frutticoltura professionale. Montata anteriormente, opera tramite quattro distinti rotori pneumatici montati su un telaio verticale. Una volta attivate, le quattro unità circolari seguono rivoluzioni periferiche ad alta velocità, generando 300-600 impulsi al minuto alimentati da generosi flussi d’aria. Questi sono a loro volta erogati da un efficiente compressore capace di produrre pressioni da un minimo di zero e cinque bar fino a zero e nove, garantendo al contempo efficacia e delicatezza dell’intervento.

Questo avviene a velocità orarie comprese fra due chilometri e mezzo e sei chilometri, potendo operare con trattori da 60-80 cavalli contro i cento di norma necessari per altre soluzioni analoghe presenti sul mercato. Quanto ad altezza di lavoro, le “Ghibli” coprono un fronte verticale fino a 190 centimetri, lungo il quale il preciso sistema a impulsi d’aria rimuove selettivamente le foglie.

Ciò permette di operare in modo meno invasivo rispetto alle defogliatrici meccaniche tradizionali, riducendo così i rischi di provocare danni a frutti e rami. Danni che possono poi rivelarsi anch’essi alleati dei funghi patogeni. Ciò rende la soluzione proposta da Rinieri un’attrezzatura ideale per meleti, pereti e pescheti, offrendo il massimo dei vantaggi nei frutteti intensivi e superintensivi.

Titolo: Defogliatrice Rinieri serie Ghibli: delicata quando serve

Autore: Redazione

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