L’ex amministratore delegato del Gruppo Volkswagen, Herbert Diess, ha fondato una startup denominata “Diess E-Agrartechnik” per avviare una produzione di trattori agricoli compatti propulsi per via elettrica mediante batterie facilmente sostituibili

Nonostante in campo auto l’elettrico non dia i ritorni commerciali attesi e a livello di meccanizzazione agricola veda più fallimenti che successi, c’è chi continua a crederci e a lavorare per superare i due grandi handicap che attanagliano tale forma di propulsione, la scarsa autonomia offerta dalle attuali batterie e i loro lunghi tempi di ricarica.
Ultima new entry in tal senso la startup “Diess E-Agrartechnik” fondata dall’ex amministratore delegato del Gruppo Volkswagen, Herbert Diess, in quel di Monaco, in Germania, con l’obiettivo di realizzare trattori elettrici compatti concorrenziali in termini di prestazioni e autonomie con i trattori tradizionali ma caratterizzati da costi di esercizio inferiori del 50 per cento.
Alla base del progetto, per ora ancora coperto dalla massima riservatezza in termini di informazioni tecniche, il sistema “swappable battery system” che dovrebbe permettere la sostituzione rapida degli accumulatori esauriti con gruppi rigenererati.
Previsto anche che mentre un pacco batterie alimenta il trattore in campo, i pacchi energetici sostitutivi possano essere ricaricati sfruttando energia autoprodotta, vuoi di derivazione solare tramite impianti fotovoltaici aziendali, vuoi mediante genset alimentati mediante biogas. Di fatto un ecosistema che dovrebbe minimizzare la dipendenza dal gasolio e proteggere le aziende dalle fluttuazioni dei prezzi dei combustibili fossili.

I trattori è previsto siano equipaggiati con cabina chiuse, supporteranno le due direzioni di guida e saranno compatibili con tutte le attrezzature e i sistemi di lavoro già oggi disponibili in azienda ferma restando la possibilità di azionare anche attrezzi che necessitano di energia elettrica per essere attivati.
La messa a punto delle macchine sta procedendo in collaborazione con un costruttore di trattori tradizionali che per ora non è dato conoscere e in un futuro più lontano i piani di sviluppo dei ““Diess E-Agrartechnik” includeranno anche la progettazione e la fornitura di stazioni di ricarica e scambio batterie, accessori e attrezzi nativamente elettrificati e, in una fase successiva, lo sviluppo di soluzioni avanzate per la guida autonoma nei campi. Va precisato che Herbert Diess non è nuovo al comparto agricolo.
Detiene infatti in Spagna una tenuta agricola che include un piccolo hotel, un allevamento di bestiame e una coltivazione di pere e nel 2021 avviò una collaborazione denominata “GenFarm Project” fra le divisioni Group Innovation e Mobility Solutions del gruppo Volkswagen e il Governo del Rwanda, in Africa, per la realizzazione di un ecosistema olistico di servizi agricoli meccanizzati e alimentati per via elettrica per le aree rurali del Paese.
Previste flotte di trattori elettrici funzionanti mediante energie rinnovabili i cui eventuali eccessi saranno utilizzati per azionare i mezzi destinati alle movimentazioni e agli stoccaggi di post-raccolta.
Titolo: Diess E-Agrartechnik: l’innovazione dalle auto ai trattori
Autore: Redazione



