Capaci di sminuzzare ceppi fino a 40 centimetri di diametro e di fresare il suolo fino a 30 centimetri di profondità, le fresaceppi Seppi Star-Fc e Fc si orientano alla rimozione dei residui legnosi e al livellamento del terreno in particolare durante le pratiche di ristrutturazione e rinnovo colturale in ambito specializzato

L’agricoltura rigenerativa è un approccio produttivo che mira non solo a preservare, ma anche a ripristinare la salute del suolo, accrescerne la biodiversità e favorirne la capacità di trattenere anidride carbonica.
Un processo virtuoso che riesce a esprimere i maggiori benefici in ambito specializzato, laddove la ristrutturazione e il rinnovo dei vigneti e dei frutteti giocano un ruolo strategico sia in un’ottica di maggior resilienza delle colture agli stress climatici, sia nella tutela della fertilità del suolo. Due fattori che nel loro insieme si traducono in colture più vigorose, capaci di resistere meglio a parassiti e patogeni e quindi di assicurare un’elevata qualità dei raccolti finali anche durante le stagioni più critiche.

Strategiche in tale ottica la pulizia e la preparazione dei terreni per la ristrutturazione o il rinnovo colturale dopo l’ultimo raccolto che non possono prescindere da un accurata rimozione dei ceppi delle piante eliminate, in modo tale da evitare la formazione di nuovi polloni che potrebbero compromettere lo sviluppo delle nuove piante.
Un’operazioni delicata e importante da affrontare attraverso fresaceppi professionali in grado di sminuzzare i residui legnosi finemente e in profondità, anche nell’ordine dei 30 centimetri, così da poterlo riutilizzare immediatamente. All’atto pratico, con l’impiego di una sola attrezzatura si ottiene un dissodamento uniforme e profondo che evita i rischi di compattazione e un livellamento omogeneo del fondo che agevola la messa a dimora e il successivo sviluppo della nuova pianta.

Attrezzature chiave dunque per tali pratiche agronomiche le frescaceppi che non a caso Seppi propone attraverso due diverse versioni che guardano ad altrettanti profili di missione. Il modello “Fc” si orienta in effetti principalmente verso i vigneti tradizionali in funzione di un fronte di lavoro compreso tra i 45 e i 60 centimetri e della possibilità di essere azionata da trattori eroganti un range di potenze compreso tra i 70 e 130 cavalli.
Nessun problema per far lavorare l’attrezzatura anche con i trattori specializzati, senza tuttavia che la compattezza delle dimensioni e il contenuto assorbimento energetico vada a incidere negativamente sulle prestazioni della macchina, garantite da un rotore equipaggiato con utensili di lavoro fissi rinforzati con inserti di metallo “Super Mono Protect” in grado di rimuovere ceppi fino a 25 centimetri di diametro e di fresare il terreno fino a 27 centimetri di profondità.
La collocazione all’interno del telaio di specifiche controlame concorre poi alla realizzazione di uno sminuzzamento fine e omogeneo del materiale legnoso, mentre la presenza di piastre antiusura intercambiabili realizzate con acciai altoresistenziali “Ar400” assicura gli operatori circa la resistenza dell’attrezzatura anche in caso di impegni particolarmente impegnativi su terreni irregolari e sassosi.

Dote quest’ultima condiva peraltro anche con la fresaceppi “Star-Fc”, attrezzatura che guarda ad applicazioni maggiormente intensive e per tale ragione offerta sia nella versione azionabile mediate trattori eroganti potenze compresa tra i 120 e i 260 cavalli sia nella configurazione idrostatica per equipaggiare escavatori da 15 a 35 tonnellate di peso operativo.
Una duplice veste che guarda espressamente alle esigenze operative indotte dalle lavorazioni approfondite del terreno grazie alla presenza di una trasmissione che consente agli operatori di variare la velocità di lavoro del rotore direttamente dalla cabina attraverso il protocollo isobus, aumentandoli nella trinciatura di materiale legnoso e abbassandoli durante la frantumazione di sassi, così da renderla in grado lavorare il suolo fino a 30 centimetri di profondità, frantumare pietre e sassi fino a 15 centimetri di diametro e trinciare materiale legnoso in genere fino a 40 centimetri di diametro.
Ciò grazie soprattutto a un rotore ad alta efficienza equipaggiato con utensili di lavoro “Ultra Mono Protect V-Loc” realizzati con acciai speciali e rinforzati con placchette in carburo di tungsteno che assicurano una fresatura profonda e uniforme anche in presenza di terreni particolarmente impegnativi. Realizzata per operare anche in ambienti caratterizzati da spazi contenuti, la fresaceppi “Star-Fc” vanta infine larghezze operative di 75 e 100 centimetri che le permettono di entrare senza alcun problema anche all’interno dei vigneti tradizionali, senza alcun rischio di danneggiamento della vegetazione superstite.
Titolo: Fresaceppi Star-Fc di Seppi: trancia i residui legnosi fino a 40 cm di diametro
Autore: Redazione



