La gamma antiperonosporici Gowan trova in zoxamide e benalaxil-m due pilastri tecnici dai meccanismi d’azione complementari, integrati da particolari combinazioni rameiche

La difesa della vite dalla peronospora è divenuta particolarmente complessa negli ultimi anni, sia per le stagioni che hanno spesso avanzato piogge ripetute e intense nei momenti più favorevoli al patogeno, sia per la revoca di importanti sostanze attive che hanno giocato in passato ruoli importanti nei programmi fitosanitari.
Il primo a venir meno fu mancozeb, il cui ultimo impiego possibile cadde nel 2021. Sostanza simile, destino simile, anche metiram dalla stagione 2025 è assente nei vigneti, mentre dimetomorf, revocato nel 2024, ha trovato il suo ultimo impiego in campo il 20 maggio 2025. Sebbene quelle menzionate siano state dipartite di peso, i programmi antiperonosporici della vite possono ancora contare su soluzioni specialistiche proponenti differenti comportamenti sulle piante e meccanismi d’azione complementari rispetto al patogeno.
In tal senso, Gowan propone una gamma completa di soluzioni in grado di accompagnare la coltura lungo tutto il ciclo produttivo, a partire dai prodotti rameici, quali ad esempio le combinazioni proposte dalla linea “Airone”, a doppia componente, corredati da antiperonosporici specialistici come quelli a base di zoxamide o di benalaxyl-m.
La prima è disponibile da sola, in “Zoxium 240 Sc”, o in miscela con altri partner tecnici, cimoxanil in “Reboot” e solfato di rame tribasico in “Electis R Flow”. L’abbinamento di zoxamide a cimoxanil unisce l’azione citotropica di quest’ultimo a completare il ruolo di zoxamide che legandosi saldamente alle cere vegetali rappresenta la prima barriera contro il patogeno.
L’unione di zoxamide al rame, invece, permette di contare sull’azione multisito di quest’ultimo, elemento chiave nel contrasto alle resistenze. Nei programmi di difesa della vite, la gamma zoxamide di Gowan trova poi soluzioni complementari quanto a meccanismi d’azione come “Fantic F Nc Wg”, prodotto a base di benalaxil-m e folpet, il quale offre un’azione di contatto multisito che non fa rimpiangere i due ditiocarbammati citati in precedenza e ormai revocati.
Efficace in chiave preventiva, folpet è quindi il partner ideale di benalaxil-m, la cui azione locosistemica ne consente la diffusione all’interno della lamina fogliare rafforzando in tal modo la protezione preventiva contro la peronospora. Tre le applicazioni annuali consentite per “Fantic F Nc Wg”, il quale trova collocazione elettiva nelle prime fasi del ciclo della vite, sino cioè alla pre-fioritura, proseguendo poi nel post-fioritura fino allo stadio di grano di pepe.
Ampia finestra d’impiego per le soluzioni basate su zoxamide, fin dalle prime foglie distese, con la possibilità poi di sfruttare anche l’azione collaterale su Botrytis cinerea in particolare nelle applicazioni a cavallo della fioritura e successive, utili alla protezione dei grappoli.
Titolo: Gamma antiperonosporici Gowan: dai germogli alla vendemmia
Autore: Redazione



