Il ritorno dei Farmall

Dal 1922 al 1970 fu uno dei marchi più apprezzati. Ora torna come denominazione di una nuova serie di macchine aziendali di potenza medio-bassa prodotte da Case Ih L’esordio avvenne nei primi Anni del 1920 e dopo circa mezzo secolo, precisamente alle nove del primo febbraio 1974, la macchina permise a International Harvester di essere il primo costruttore al Mondo a raggiungere il traguardo del cinque milionesimo trattore uscito dalle proprie linee. Poco tempo dopo, per motivi commerciali, il marchio Farmall fu però eliminato dal cofano dei trattori di nuova produzione entrando nella Storia quale brand fra i più apprezzati in Europa e negli Stati Uniti. Ora torna, ma non quale marchio, ce ne sono già fin troppi, bensì quale denominazione voluta da Case Ih per identificare i suoi nuovi aziendali di attacco, tre modelli da 55, 65 e 75 cavalli che abbinano al nome “Farmall” anche la sigla “C” e vanno ad affiancarsi dal basso ai già noti “Quantum”. Macchine che si giocano il successo di mercato in termini di rapporto fra prezzo e funzionalità quindi, ma che non possono per questo definirsi “basiche”. I loro gruppi funzionali sono infatti di rango, a partire dai  motori quattro cilindri di produzione Fpt, e quindi più che di mezzi “economici” è corretto parlare di mezzi “essenziali”, progettati per chi necessita di trattori agili e dinamici, facili da gestire come un’auto e avulsi da esigenze di manutenzione troppo spinte. Da qui la presenza di un cambio meccanico sincronizzato con inversore di pari concezione o, in alternativa, con inversore idraulico, in luogo dei più sofisticati cambi elettroidraulici dei “Quantum C”. Una trasmissione che può vedere le marce salire a 20+20 nel caso l’operatore decida di acquisire il mezzo con il riduttore offerto in optional. La velocità stradale di 40 all’ora non cambia al variare della trasmissione e lo stesso vale per la capacità idraulica, 48 litri erogati da un impianto dedicato e che quindi non vengono lesi dai servizi di bordo in fase di lavoro. Il sollevatore può muovere fino a 22 quintali risultando controllato per via meccanica e la presa di forza può operare a 540 e 750 giri. Nuove le cabine, studiate in un’ottica di comfort e quindi caratterizzate da una grande abitabilità oltre che da un’elevata facilità di accesso grazie al fatto di essere del tipo a quattro montanti. Al momento non è ancora certo se i nuovi “Farmall C” saranno disponibili da subito anche in Italia, ma essendo già distribuiti nel Belpaese i “Quantum” non avrebbe senso lasciarli confinati Oltralpe. Per un cavallo in meno La gamma “Magnum” di Case Ih ha presenziato a Parigi con il nuovo modello “340”, un sei cilindri motorizzato Fpt la cui potenza massima con booster può arrivare alla soglia dei 389 cavalli, a fronte di una potenza nominale standard di 340. Per un solo cavallo il nuovo “Magnum 340” non può quindi affiancarsi al Fendt “939” sul gradino più alto di quel podio virtuale che premia i trattori di più alta potenza regolarmente prodotti in serie. Di sicuro però il marchio americano rivaleggia con la più diretta concorrenza in termini di esclusività delle livree. Dopo il rosso metallizzato proposto all’Eima, a Parigi è stata la volta di un bella colorazione a stelle e strisce che non ha mancato di attirare l’attenzione dei visitatori. A livello tecnico la macchina si propone con un cambio full power shift automatizzabile da 19+4 o 23+6 rapporti, un’idraulica “torrenziale” da 284 litri al minuto di capacità massima (non è un errore, c’è proprio scritto “284”) e un sollevatore capace di oltre dieci tonnellate. 50 all’ora la massima velocità su strada grazie alla presenza di un ponte anteriore sospeso controllato elettronicamente nell’assetto. Cvt più cvt uguale risparmio La presa di forza di un trattore è concepita per lavorare a velocità fissa. Tale obiettivo non sempre è facile da perseguire, soprattutto quando si lavora in campo su terreni ad altimetria variabile che costringono il trattore a muoversi a velocità sempre diverse. Case Ih ha ora risolto il problema presentando un concetto di presa di forza azionata mediante una trasmissione cvt a innesto progressivo e pilotata per via elettronica. Il sistema si interfaccia perfettamente con i cambi cvt e power shift di ultima generazione, opera per via elettronica e assicura il mantenimento del regime della presa indipendentemente dal regime motore e dalla velocità di avanzamento del trattore.

I Farmall di Case IH

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