Immatricolato mietitrebbia e trinciacaricatrici 2024/2025: stagione difficile

Dopo la pesante flessione registrata fra il 2023 e il 2024 anche la stagione 2024/2025 si è chiusa negativamente per l’immatricolato mietitrebbia.

In termini di volumi ha raggiunto il suo minimo storico da dieci anni a questa parte con sole 229 immatricolazioni, In leggera crescita invece l’immatricolato delle trinciacaricatrici anche se caratterizzato da minimi volumi

Immatricolato mietitrebbia e trinciacaricatrici
Immatricolato mietitrebbia e trinciacaricatrici

Rallenta, ma non si ferma, la flessione che da due stagioni a questa parte caratterizza il mercato delle grandi raccoglitrici. Le mietitrebbia. Se la stagione 2023/2024 si era chiusa con un vero e proprio tracollo, 275 immatricolazioni rispetto alle 407 della stagione precedente, anche la stagione appena passata, quella 2024/2025, non ha dato grandi soddisfazioni ai costruttori fermando l’immatricolato a quota 229 macchine.

Un calo di oltre 16 punti, molto inferiore a quel “-32,4%” che aveva chiuso il periodo 23/24, ma sempre a due cifre e, quel che è peggio, riferito al volume di immatricolazioni più basso in assoluto fra quelli registrati dal comparto negli ultimi dieci anni.

Immatricolato mietitrebbia e trinciacaricatrici

Responsabili di tale situazione sempre loro, gli aiuti messi in campo dal Governo fra il 2020 e il 2023 per superare le problematiche indotte dall’epidemia di Covid che ha attraversato l’intera Europa. Agevolazioni talmente elevate da spingere all’acquisto anche chi, in tempi normali, avrebbe delegato la raccolta delle proprie produzioni ai contoterzisti.

Finita la pacchia le aziende hanno poi rimesso i portafogli in tasca, dove è ipotizzabile restino ancora per questa stagione. Considerando infatti che i leasing coprono da tre a cinque anni, non si dovrebbero verificare particolari rimbalzi. Felici ovviamente se tale previsione fosse sbagliata.

Come sempre accade in queste situazioni a fare le spese del calo delle immatricolazioni sono stati soprattutto i due leader di settore, con Claas che perde 18 macchine e New Holland che va sotto di 16. Entrambe riescono però a limitare i danni a livello di quote di mercato, parametro che invece premia l’unico brand che ha chiuso il periodo in crescita, John Deere.

Da segnalare che per una volta l’immatricolato coincide praticamente con le vendite visto che anche queste ultime dovrebbero essersi attestate attorno alle 230 macchine. Va meglio il comparto delle trinciacaricatrici. I volumi in questo caso sono in crescita anche se si parla di una manciata di macchine, otto in più della stagione precedente. A beneficiarne Claas e New Holland, con la prima che consolida la sua leadership assoluta e la seconda che gode dei ritorni indotti dal lancio dei suoi nuovi modelli. Bene anche Fendt e in calo John Deere e Krone.

Titolo: Immatricolato mietitrebbia e trinciacaricatrici 2024/2025: stagione difficile

Autore: Redazione

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