Jcb, powertrain off-road verso l’idrogeno

Ad Agritechnica 2025 Jcb ha confermato la sua evoluzione da costruttore di macchine a fornitore completo di soluzioni powertrain per il mercato off-road, portando sullo stand un suo motore a combustione interna alimentato con idrogeno e l’intera gamma di componenti per Oem

Jcb powertrain
Jcb powertrain

Motore, assali, trasmissioni e trasmissione integrata, presentati come un kit integrabile. Il protagonista tecnico è il motore a idrogeno denominato “448 AbH2”, versione “H2-Ice” derivata dall’architettura classica Jcb “448 DieselMax”. Si tratta di un quattro cilindri in linea con cilindrata di 4litro 800 centimetri cubi, realizzato con canne da 106 millimetri di alesaggio e corsa di 112 millimetri. Il motore è stato sviluppato con un investimento di 100 milioni di sterline e il lavoro di oltre 150 ingegneri.

Unita strutturata per offrire potenza e coppia analoghe a quelle delle versioni diesel che ha ricevuto l’omologazione Ue completa per l’uso su macchine mobili non stradali secondo il Regolamento UE 2016/1628, diventando il primo motore di questo tipo ad essere approvato per il mercato agricolo e industriale europeo. Ma Jcb non si limita al solo motore.

Jcb powertrain
Jcb powertrain

La divisione Powertrain offre infatti un pacchetto completo comprendente motore, trasmissioni, assali e soluzioni integrate, progettato per consentire ai costruttori di adottare una catena cinematica completa “chiavi in mano” e modulare, compatibile sia con sistemi tradizionali sia con configurazioni idrostatiche o elettrificate. Soluzione esposta ad Agritechnica che sottolinea la volontà dell’azienda di proporsi come fornitore completo di powertrain strutturati sulla base di un know-how acquisito sul campo nella progettazione delle macchine del Gruppo inglese.

Titolo: Jcb, powertrain off-road verso l’idrogeno

Autore: Redazione

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