L’allarme di Cema per l’esclusione dalla transizione

Preoccupazione e disappunto i sentimenti espressi da Cema, l’associazione che rappresenta i costruttori europei di macchinari agricoli, per l’esclusione dei settori coperti dal Regolamento Macchine 2023/1230, quindi anche la meccanizzazione agricola, dal periodo transitorio di 24 mesi concesso dalla Commissione europea a tutti i settori interessati dal pacchetto normativo “Omnibus IV”.

cema
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Quest’ultimo prevede una modernizzazione dei processi normativi e una promozione della digitalizzazione che si dovrebbero tradurre nella messa a punto da parte dell’industria europea di dichiarazioni di conformità elettroniche da rendere accessibili anche tramite codici “Qr”.

Obiettivi per i quali l’Esecutivo di Bruxelles ha previsto per molti settori un periodo di due anni per l’adeguamento rispetto all’entrata in vigore delle nuove norme a gennaio 2027, trascurando però il comparto della meccanizzazione agricola e ignorando il fatto che tale nuovo impianto normativo si discosterebbe dal Regolamento Macchine concordato che consente la fornitura delle dichiarazioni di conformità in formato sia cartaceo sia digitale.

Titolo: L’allarme di Cema per l’esclusione dalla transizione

Autore: Redazione

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