Grazie all’adattabilità delle barre di semina e alla facilità di sostituzione dei dischi, le seminatrici di precisione MaterMacc Ms 8230 possono soddisfare molteplici profili di missione, contribuendo in tal modo anche a contenere gli investimenti in parco macchine e i costi operativi

Nel parco macchine delle aziende maggiormente strutturate e dei contoterzisti le seminatrici ricoprono un ruolo strategico. Le distanze tra file variabili in funzione delle tipologie di colture da seminare richiedono infatti attrezzature capaci di adattarsi facilmente e rapidamente ai differenti parametri interfilari, in modo tale da riuscire ad affrontare quante più esigenze applicative possibili con una sola macchina, a tutto vantaggio del contenimento degli investimenti e dei costi operativi legati alle attività di semina.
Proprio il profilo di missione che caratterizza i modelli MaterMacc “Ms 8230”, di fatto le uniche seminatrici di precisione a 12 elementi di semina che propongono un peso contenuto entro i 18 quintali e che quindi sono in grado di supportare le semine in autunno e tra fine inverno e inizio primavera allorché i terreni spesso bagnati richiedono macchine leggere per poter essere lavorati tempestivamente. Il tutto, operando sempre alla giusta profondità e senza aprire carreggiate durante l’avanzamento, un vantaggio quest’ultimo che assume ancora più rilevanza quando si opera su terreni argillosi.
La massa contenuta delle seminatrici “Ms 8230” ne permette poi l’impiego attraverso trattori di media potenza, nell’ordine dei 100 cavalli, senza che ciò vada a impattare negativamente sulla qualità dell’azione, assicurata da tramite elementi di semina integranti assolcatori a doppio disco che esercitano al suolo un carico fino a 125 chili.

Ne deriva quindi un’elevata stabilità operativa che gioca anche a favore dell’omogeneità di germinazione, complice peraltro la presenza di ruotini premiseme che ricompattano il terreno dopo la messa a dimora delle sementi. Così configurate, le seminatrici di precisione “Ms 8230” assicurano quindi il perfetto connubio tra precisione ed ecletticità operative, dote quest’ultima enfatizzata dalla possibilità di sostituire completamente i dischi di semina in circa 15-20 minuti senza l’utilizzo di alcun attrezzo.
Alla massima precisione di semina concorre invece un selettore che consente di lavorare anche con sementi di piccole dimensioni come, per esempio, il ravanello da seme, coltura che richiede quella distanza lungo le file di soli 12 centimetri supportata dalle “Ms 8230”. In tali contesti operativi, le macchine possono peraltro giovarsi di un sistema idraulico di espansione e contrazione della barra di semina che permette di utilizzare un numero differente di elementi, passando da un range interfilare compreso tra i 37 centimetri e mezzo e i 50 centimetri in caso di impiego di tutti e 12 gli elementi, per arrivare a spazi tra le file che spaziano tra i 60 e gli 80 centimetri in caso di impiego di otto elementi.
Titolo: Seminatrici MaterMacc Ms 8230: più macchine in una
Autore: Redazione



