Un sollevatore telescopico, sei pale gommate e un caricatore full electric. Weidemann in vista del 2026 non ha certo lesinato in termini di novità ampliando di fatto tutte le sue più importanti linee di prodotto

Aria di nuovo allo stand Weidemann, sentiment indotto dal gran numero di nuove proposte avanzate dalla Casa tedesca in vista del prossimo anno. La più rilevante è senza dubbio costituita dal sollevatore telescopico “T6025” che va ad affiancarsi ai già noti “T4512”, “T7035”, “T7042” e “T9535” completando una linea di prodotto ora in grado di far spaziare le sue portate fra i 12 e i 42 quintali con un’altezza massima raggiungibili dal punto di snodo del braccio di quasi dieci metri.
Il nuovo nato, proposto in fiera con una livrea nera, è mosso da un quattro cilindri Perkins in grado di erogare fino a 75 cavalli di potenza e condivide con i modelli più prestazionali tutte le più avanzate soluzioni tecniche messe a punto dalla Casa per agevolare il lavoro a partire dal sistema di trazione gestito per via elettronica e dal sistema assistito del braccio “Vls” preposto alle movimentazioni controllate in verticale delle alzate e degli abbassamenti. Simili anche gli standard abitativi e di comfort proposti dalla cabina oltre alla possibilità di gestire le più importanti funzioni di lavoro mediante un comodo joystick.

Quest’ultimo comando sarà peraltro presente anche sulle nuove pale gommate articolate serie “60”, disponibili nei modelli “20”, “30” e “40” tutti opzionabili con braccio standard o telescopico. In totale sei pale di pesi operativi compresi fra le quattro e le sei tonnellate e mezza e altezze di scarico delle pale telescopiche comprese fra i quattro e i cinque metri circa. Le potenze, sempre erogate da motori Rehlko a tre o quattro cilindro variano fra un minimo 57 e un massimo di 75 cavalli risultando erogate con emissionamenti stage V.

A chiudere l’elenco delle novità Weidemann 2026 il caricatore agricolo elettrico “Hoftrac 1290e” mosso da due unità, una per la trazione e una per il lavoro, da sei chilowatt e mezzo e otto chilowatt e mezzo. Alimentate da un pacco batterie operante a 48 volt e della capacità di 14, 19 o 23 chilowatt a seconda del pacchetto scelto dal cliente, realizzano le stesse portate e le stesse alzate di “Hoftrac 1290”, quello propulso per via termica, ma operando in condizioni di zero emissioni sulla base di autonomie oscillanti fra le tre e le sei ore con tempi di ricarica dal venti all’ottanta per cento della capacità delle batterie variabili fra le due e le tre ore usando il caricatore di bordo da tre chilowatt ma minimizzabili facendo ricorso a colonnine o wall box di più elevata potenza.
Titolo: Movimentatori Weidemann 2026: tre ampliamenti di gamma
Autore: Redazione



