Nuova Claas Jaguar 1000 nel segno dell’efficienza

Si amplia l’offerta Claas relativa alle trinciacaricatrici semoventi serie “Jaguar”. Alle famiglie “800” e “900” si aggiunge Claas Jaguar 1000.

Quattro macchine di potenze comprese fra gli 850 e i mille e 110 cavalli orientate a lavorare sempre e solo in termini di massima efficienza, con minimi consumi e minimo impegno da parte dell’operatore

Claas jaguar 1000
Claas jaguar 1000

Non sono ancora assimilabili a dei veri e propri robot, ma poco ci manca. Le nuove quattro trinciacarcatrici serie “1000” lanciate da Claas a inizio Settembre e connotate dalle sigle “1080”, “1090”, “1100” e “1200”, oltre ad alzare il target prestazionale dell’offerta Claas di settore portandolo a quota mille e 110 cavalli si propongono anche quali soluzioni di raccolta in grado di operare sulla base di elevati livello di autonomia e di efficienza giovandosi delle più avanzate, e in alcuni casi anche esclusive, tecnologie di connessione proposte dalla piattaforma “Claas Connect”.

Claas jaguar 1000
Claas jaguar 1000

Ciò permette a eventuali tecnici operanti in remoto di controllare e anche intervenire sulle macchine per ottimizzarne le prestazioni, fermo restando che i cantieri di lavoro stessi operano proprio in tale ottica se equipaggiati con le soluzioni “Cemos” prepost ad automatizzarne le attività. Fra queste, per esempio, le opzioni “Cemos Auto Crop Fow” e “Cemos Auto Performance” che attuano un monitoraggio intelligente e automatico del regime del motore e della trazione in funzione dello stato operativo della macchina garantendo una produttività costante e massima durante tutta l’operazione di raccolta, obiettivo perseguito regolando la velocità di avanzamento in base al carico del motore e regolando automaticamente la potenza erogata quando necessario. Così attrezzate le nuove “Jaguar 1000” assicurano sempre la massima produttività con minimi consumi e, come accennato, senza che l’operatore debba preoccuparsi di gestirne l’attività.

Guardano nella stessa direzione anche la funzionalità “Cemos Auto Fill”, preposta a controllare in automatico, di giorno e di notte, la direzionalità del tubo di scarico mediante un’analisi digitale delle immagini 3D rilevate da specifiche telecamere, e il sistema di gestione delle traiettorie “Gps Cemos Pilot 1200”, in grado di pilotare in campo il cantiere di lavoro con una precisione variabile fra i due e i 15 centimetri a seconda che si disponga o meno di un sistema di correzione del segnale di tipo rtk.

Una volta completato il lavoro, l’operatore può poi inviare in modo semplice e veloce all’ufficio i dati raccolti dalla macchina in fase di lavoro giovandosi sempre di elaborazioni automatizzate semplici e sicure. Di fatto le nuove “Jaguar 1000” possono essere considerate una sorta di ultimo passo avanzato da Claas nel settore delle macchine semoventi a guida semiautonoma, quelle che nel medio periodo si prevede siano poi affiancate da vere e proprie raccoglitrici robotizzate la cui presenza in azienda permetterà di supplire alle carenze di mano d’opera specializzata che già oggi assillano le realtà agricole.

Da segnalare, sempre a livello di automazioni e sempre relativamente alle nuove “Jaguar”, anche la presenza di nuovi sensori “Nutrimer” che oltre a determinare in tempo reale e con la massima precisione il contenuto di materia secca del trinciato ne registra anche i contenuti di amido, proteine grezze e zuccheri risultando utilizzabile quale attrezzatura isobus  e quindi traslabile da macchina a macchina. Automatica ovviamente anche la gestione del sistema di trazione, di tipo integrale con controllo intelligente degli slittamenti delle ruote, soluzione che abbinata alla possibilità di disporre di un sistema di gonfiaggio e sgonfiaggio dei pneumatici concorre a tutelare i terreni su cui si lavora.

Di fatto le nuove Jaguar 1000” non conoscono limiti di utilizzo indotti dalla tipologia e dall’altimetria dei terreni superando anche le condizioni di raccolta difficili e in pendenza, situazioni che esaltano anche la generosità e l’affidabilità dei motori, i Man “D2862“ a dodici cilindri da oltre 24 litri di cubatura sviluppati in collaborazione con Liebherr e già presenti sulle “Jaguar 980“ e “990“con erogazioni di 850 e 925 cavalli. Queste ultime caratterizzano anche le “Jaguar 1080” e “1090” mentre salgono a mille e 20 e a mille e 110 i cavalli quelle proposte dai modelli ”1100” e “1200” che con le altre due macchine di pari serie condividono il layout di trasmissione fra il motore, montato trasvesalmente, e i gruppi di bordo. Si basa sulla presenza di una cinghia “Powerband” con multiscanalature che preleva la potenza necessaria all’azionamento del rotore di taglio, dell’acceleratore di lancio e del “Corn Cracker”.

Tali gruppi risultano quindi controllabili in maniera dedicata, esattamente come la coclea di raccolta e di alimentazione del pick up, i dischi di taglio e i tamburi verticali di alimentazione delle testate “Orbis”, tutti gruppi regolabili indipendentemente l’uno dall’altro in termini di velocità per adattarsi alle condizioni di raccolta. Ad alimentare la trasmissione, la precompressione e gli azionamenti indipendenti provvede invece un riduttore collegato alle pompe che azionano i motori idraulici posto nella parte posteriore sinistra del motore.

A proposito di idraulica e fra le novità proposte dalle nuove “Jaguar 1000”, cui si darà più ampio spazio sui prossimi numeri della rivista, va evidenziata la presenza di un nuovo sistema di precompressione idraulico che asserve il canale di alimentazione più ampio del mercato, 91 centimetri. Quattro rulli di precompressione e consentono un flusso di prodotto uniforme indipendentemente dallo spessore dello strato di prodotto in campo, garantendo un’alimentazione uniforme del tamburo portacoltelli “V-Flex” configurabile con un numero di lame compreso fra 36 e 20 a seconda della lunghezza di trinciato che si desidera realizzare. Così configurate le nuove trincia e in particolare “Jaguar 1000” possono arrivare a trinciare fino a 500 quintali di mais l’ora.

I principali plus delle nuove Jaguar 1000

Claas jaguar 1000
  • Precompressione idraulica dei rulli di alimentazione del canale e tamburo portacoltelli “V-Flex” di 910 millimetri di larghezza.
  • Nuovo craker “Multi Crop Xl” da 310 millimetri di diametro.
  • Sistema “Auto Fill” per lo scarico automatico.
  • Sistema di lavaggio impianto additivi ad acqua fruibile anche per servire il sistema di affilatura dei coltelli.
  • Trasmissioni variabili indipendenti per testata e pick-up.
  • Nuovi pick-up a bassa manutenzione serie “3000”, “3800” e “4500”, senza trasmissione a catena e con scatola degli ingranaggi a camme sigillata.
  • Nuove testate mais “Orbis 9000” e “10500” a 12 e 14 file.
  • Parti di usura “Premium Line” di serie .
  • Trazione diretta dei gruppi di lavoro e motori idraulici ottimizzati.
  • Gestione intelligente del motore con “Cemos Auto Performance” e “Cemos Auto Crop Flow”.
  • Cabina a bassa rumorosità con sedile di guida girevole.
  • Sterzo a joystick opzionale per una guida precisa con pollice e indice.
  • Nuovo sistema “Nutrimer”.
  • Mappatura delle rese in tempo reale.
  • Connessione completa a “Claas Connect” per la gestione dei dati relativi a macchina, parco macchine, ordini e resa.

Titolo: Nuova Claas Jaguar 1000 nel segno dell’efficienza

Autore: Redazione

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