Nuovi dentro e nuovi fuori

McCormick amplierà a breve verso l’alto la gamma dei suoi “X7” con un modello da 240 cavalli di potenza. L’intera linea di prodotto sarà inoltre sottoposta a importanti aggiornamenti tecnico-funzionali

McCormick X7

La sigla non deve trarre in inganno. Il nuovo McCormick “X7.624” non si inserisce alla base di una linea di prodotto che al momento attacca con il modello “X7.650” da 166 cavalli, ma, al contrario, è il nuovo top di gamma grazie alla sua potenza massima di 240 cavalli. Di fatto accade che McCormcik abbia deciso di rivedere le denominazioni delle sue macchine al fine di renderne più trasparenti e intuitive le prestazioni, sintetizzate a breve dalle ultime due cifre delle sigle di identificazione delle varie macchine. Il nuovo nato raccorda quindi in maniera più progressiva la linea dei trattori di potenze medio-alte serie “X7” con gli alto di gamma serie “X8”, fermo restando che le novità introdotte dalla nuova macchina e recepite poi dall’intera gamma non si limitano alle nuove prestazioni. Risulta in effetti nuovo il tetto della cabina, accessoriato con ben 12 luci da lavoro posizionate in modo da illuminare a 360 gradi l’area operativa della macchina che ora vanta anche un vano abitativo rivisto in un’ottica di comfort e funzionalità. Tale risulta in particolare il sistema di comando a bracciolo “Data screen management”, ora dotato di cinque tasti programmabili a piacimento per gestire in maniera diretta e facile altrettante funzioni operative, e nuovo è pure il sistema che consente all’operatore di regolare la posizione del volante, con l’inclinazione regolabile elettricamente e l’altezza a leva. Ovviamente confermata la predisposizione alla guida satellitare e al sistema Isobus cui è dedicato un articolo specifico in questo stesso numero della rivista e mantenuto anche il sistema di staffaggio della cabina al carro della macchina mediante un sistema di sospensione semi-attivo che, unitamente alla presenza di un telaio di acciaio che sostiene e isola il motore dal resto del carro, minimizza quelle rumorosità e quelle vibrazioni di lavoro che normalmente sono in essere nelle cabine tradizionali. Nel complesso una serie di migliorie che puntano a rendere i nuovi “X7” più facili e confortevoli all’uso, interventi che risultano esteticamente visualizzati da nuove e più moderne cofanature sotto le quali si celano le novità tecniche più eclatanti, i nuovi motori “Beta power fuel efficency” emissionati in stage V senza dover ricorrere a impianti egr di pre trattamento dell’aria di aspirazione. I motori mantengono le architetture in linea delle unità precedenti e analoghe sono anche le cilindrate unitarie delle canne, un litro e 116 centimetri cubi, ma al sistema scr che emissionava le unità sono stati abbinati, integrandoli in un unico corpo, un catalizzatore ossidante passivo e un filtro dpf. Nuovo anche il sistema “Best in class” che tramite appositi filtri del carburante minimizza gli inquinamenti reciproci normalmente in essere fra il carburante stesso e l’olio motore allungando la vita del secondo e presente il sistema “Engine Brake”, una valvola a farfalla posta sul turbocompressore che entra in azione in decelerazione assieme ai freni posteriori per aumentare l’effetto motore. Due le trasmissioni che possono abbinarsi alle nuove unità, gruppi collaudati che permettono di finalizzare la meccanica in funzione delle attività principali cui sarà orientata ogni singola macchina. Agli operatori che necessitano di un trattore caratterizzato dalla massima versatilità di utilizzo McCormick offre in effetti la sua trasmissione continua “Vt-Drive” a quattro stadi pilotati da frizioni robotizzate operanti in bagno d’olio, gruppo che realizza senza soluzione di continuità velocità comprese fra un minimo di 40 metri/ora, e non è un errore di battitura, e i 50 chilometri/ora. Se il trattore è però destinato a sostenere in maniera precipua attività di lavorazione del terreno è possibile equipaggiarlo con una trasmissione full powershift robotizzato serie “Ps-Drive”, gruppo che grazie a una nutrita serie di specifiche funzionalità permette di gestire in automatico i 32 rapporti di lavoro disponibili. Indipendentemente dalla trasmissione installata l’inversore è sempre di tipo elettroidraulico con reattività modulabile, mentre possono variare le prestazioni dell’idraulica di bordo nel caso la trasmissione sia di tipo “Ps-Drive”. I trattori così allestiti si propongono in effetti con due diversi allestimenti, “Premium”, caratterizzato da un’idraulica a centro chiuso erogante 123+44 litri di olio al minuto, ed “Efficient”, con idraulica a centro aperto da 44+88 litri di olio al minuto. Comune la funzione “EasySteer” che modula in elettronico le sterzate in modo da favorire la rapidità di manovra senza però dar luogo ad appesantimenti dello sterzo. La nuova linea “X7” e il nuovo modello “X7.624” saranno ufficialmente lanciati nel prossimo mese di novembre ad Hannover unitamente ai nuovi “X8 Vt-Drive” motorizzati stage V.