Nel Gennaio 2028 entreranno in vigore nuovi limiti per l’urea in agricoltura

Interesseranno soprattutto Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Si tratta di restrizioni previste dal Piano nazionale per il miglioramento della qualità dell’aria e tese ad adeguare il comparto agricolo agli obiettivi europei circa emissioni di gas serra e ammoniaca.
Peccato che le prime vedano l’urea responsabile solo dell’uno e tre per cento dell’intero comparto agricolo, pari allo zero e uno per cento del totale nazionale.
Quanto all’ammoniaca, la liberazione in atmosfera di tale inquinante può essere minimizzata tramite le più opportune pratiche agronomiche, come l’interramento post-applicazione, ma anche grazie a polimeri ricoprenti e inibitori dell’ureasi. Di tale patibolo normativo l’ambiente se ne gioverà quindi poco, mentre gli agricoltori vedranno schizzare verso l’alto i costi della nutrizione vegetale.
Titolo: Nuovi limiti per l’urea in agricoltura
Autore: Redazione



