Pneumatici, ma non solo

Forte delle esperienze che il gruppo Continental ha maturato nell’ambito dell’elettronica e in particolare della sensoristica, la Casa tedesca si proporrà ad Hannover sia con nuovi e più performanti pneumatici sia con soluzioni orientate a supportare la digitalizzazione dell’intero settore agricolo

Le novità più eclatante e tangibile con cui potranno confrontarsi i visitatori dello stand Continental in quel di Hannover saranno costituite dalle nuove linee di pneumatici “TractorMaster” e “CombineMaster” proposti in omologazione “Vf”, “Very high flexion”. Gomme in grado di operare anche a bassa pressione senza penalizzare le proprie capacità di carico o, al contrario, di lavorare a pressioni usuali offrendo capacità di carico superiori, fino al 40 per cento rispetto a quelle proposte dai pneumatici standard. Il tutto garantendo anche un’impronta a terra di ampia superficie che permette di abbassare le pressioni specifiche al suolo e di conseguenza minimizzare le compattazioni. Ne deriva la possibilità di muoversi su strada durante i trasferimenti da un campo all’altro senza dover modificare l’eventuale pressione dei pneumatici ottimizzata in funzione delle lavorazioni che si devono affrontare, cosa che minimizza i fermi macchina giocando di conseguenza a favore della produttività.

A tale obiettivi cui però Continental non guarda solo tramite la messa a punto di pneumatici di ultima generazione, ma anche con prodotti derivanti dall’esperienza maturata in campo auto dalla sua divisione che si occupa di elettronica e, in particolare, di sensoristica. Continental è in effetti conscia che le sfide da sostenere nel prossimo futuro per sfamare una popolazione mondiale che si avvia a toccare i nove miliardi di unità potranno essere affrontate e vinte solo digitalizzando l’agricoltura così da renderne più efficienti le attività. Da qui le proposte per accelerare il passaggio dalle attuali forme di coltivazione a quelle “smart farming”, basate cioè sull’uso di soluzioni robotiche e informatiche atte a minimizzare le esigenze di mano d’opera, fertilizzanti e fitofarmaci grazie all’utilizzo delle future reti di connessione 5g. Sensori, termocamere e camere multispettrali installate a bordo macchina o su droni saranno strumenti di lavoro usuali per gli agricoltori di domani, gli stessi cui già oggi Continental offre soluzioni operative di derivazione automotive quali, per esempio, i radar e i sistemi Lidar necessari per far lavorare in campo in condizioni di sicurezza un qualsiasi sistema di lavoro. Rientra in tale contesto anche la seconda generazione del sistema “ProViu 360”, un insieme di fotocamere che permettono all’operatore di avere una visione a 360 gradi e dall’alto dell’area di lavoro della sua macchina.

“ProViu 360” ora lavora in alta definizione e a breve sarà anche collegabile ai computer di bordo così da implementare le informazioni fornite all’operatore con informazioni aggiuntive relative allo stato funzionale del cantiere di lavoro. Una sorta di realtà aumentata che permetterà di ottimizzare al meglio le attività in corso. Fra tali informazioni anche quelle fornite dai sistemi di controllo integrati nei pneumatici che ad Hannover saranno proposti dal prototipo “TractorMaster Hybrid”, un pneumatico reso “intelligente” da una serie di sensori che permettono di ottimizzarne le prestazioni ottimizzando di conseguenza quelle del cantiere di lavoro. In poche parole, permette di produrre di più spendendo meno e con minor fatica.

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