Da rossi ad arancioni

Il marchio canadese Versatile, di proprietà del gruppo industriale Buhler che a sua volta gravita nell’ambito del gruppo russo Rostselmash, ha appena lanciato una nuova gamma di trattori di potenze medio-alte che molto probabilmente saranno commercializzati anche da Kubota

Versatile

Non si ferma la crescita della gamma Kubota. Passata in pochi anni dai trattori compatti agli aziendali, quindi agli utility e infine ai campo aperto di medie potenze, fino ai 175 cavalli della serie “M7002”, a breve andrà oltre, superando i 200 cavalli e guardano in un successivo futuro anche ai 250. Ciò grazie a un accordo di collaborazione con il gruppo industriale Buhler a sua volta detenuto dal gruppo russo Rostselmash. Buhler commercializza i suoi trattori con il marchio Versatile, denominazione che per anni inquadrò anche l’omonima organizzazione industriale nota in Italia per aver costruito trattori di alta potenza per Ford, New Holland e Landini. Il brand è inoltre famoso nel Nord America per i suoi grandi mezzi articolati mossi mediante ruote o cingoli di gomma, i trattori “4wd 380-460”, le cui prestazioni spaziano fra i 415 e i 513 cavalli, e i “DeltaTrack 520-610”, offerti con potenze massime comprese fra i 572 e i 650 cavalli. A fianco di tali macchine si collocano però anche dei trattori convenzionali serie “Mfwd 265-365” che mettono a disposizione potenze oscillanti fra i 290 e i 400 cavalli, confermando la propensione del Marchio a soddisfare le esigenze operative delle organizzazioni agricole operanti su grandissime estensioni. Queste ultime però non necessitano solo di super-trattori ma anche di mezzi di servizio di potenze più contenute e proprio in tale ottica cinque anni fa il gruppo Buhler avviò la progettazione di una quarta famiglia di macchine che venne ufficialmente presentata nel febbraio scorso in Arizona, Stati Uniti, con la denominazione “Nemesis”. Le nuove macchine coprono prestazioni oscillanti fra i 175 e i 210 cavalli, sono motorizzate con dei sei cilindri turbodiesel Cummins da sei litri e 700 centimetri cubi e sono equipaggiate trasmissioni Zf powershift a sei stadi che in futuro potranno essere sostituite o affiancate da gruppi cvt. Sempre in futuro, è anche previsto un incremento delle potenze fino alle soglie dei 250 cavalli, prestazione che il motore non ha problemi a sostenere essendo proposto da Cummins in tarature che arrivano a 326 cavalli di potenza. Proprio ai nuovi “Nemesis” sembra aver guardato Kubota per ampliare la propria gamma, con il condizionale che è d’obbligo in quanto nessuno dei due attori ha diramato dati tecnici inerenti le nuove macchine Kubota. Versatile però non realizza trattori diversi da quelli sopra presentati né per motivi di economie di scala si può pensare che Kubota goda di una linea di montaggio dedicata che produca macchine diverse dai “Nemesis” e quindi tutto lascia ipotizzare che saranno proprio tali mezzi quelli che daranno vita alla nuova gamma Kubota, probabilmente siglata “M8002”. Vale la pena di precisare che l’operazione non ha però solo dei risvolti commerciali ma anche tecnici. La Casa giapponese ha infatti affiancato i progettisti canadesi in fase di realizzazione dei nuovi trattori conferendo loro potenzialità operative globali e non orientate al solo mercato nordamericano. L’accordo, stando alle dichiarazioni della Casa, punta inoltre a essere di lungo termine e voci di corridoio ipotizzano che possa impattare anche sui trattori Versatile di più elevate potenze o addirittura dar luogo fra qualche tempo a un ingresso di Kubota nell’organizzazione canadese. Solo voci, mentre è certo che il lancio delle nuove macchine avverrà a fine anno in occasione di Agritechnica.