Sistemi di automazione Krone: sostituzioni fisiologiche

La crescente carenza di manodopera specializzata, unita alle richieste di una maggiore sostenibilità delle pratiche agricole, ha stimolato lo sviluppo di tecnologie atte a facilitare il lavoro degli operatori o a sostituirli del tutto 

automazione krone
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Tempi difficili per l’agricoltura europea. Da un lato aumentano le richieste di sostenibilità delle pratiche agricole, mentre dall’altro diminuisce la disponibilità di manodopera specializzata. Due trend divergenti che chiamano con insistenza soluzioni tecnologiche che oltre a ottimizzare i processi produttivi, ad aumentare le rese e a diminuire l’impronta ambientale siano anche in grado di limitare le esigenze di controllo umano. Una sfida cui stanno cercando di rispondere tutti i principali costruttori di macchine agricole, chi mediante un progetto mirato e chi aprendosi invece su un ampio spettro di fronti di sviluppo.

Automazione Krone: le novità

Krone rientra fra queste ultime realtà come per esempio conferma il progetto “Combined Powers”, orientato alla messa a punto di un cantiere falciante allestito sulla base di droni semoventi a guida autonoma e falciatrici frontali e posteriori “EasyCut F 320” e “EasyCut B 950 Collect”.

L’unità ha già dimostrato in concreto, cioè in campo, le sue possibilità operative e ora è in fase di ottimizzazione in termini di facilità di manutenzione e perfezionamento dei sensori di controllo. Parallelamente la Casa sta anche mettendo a punto il sistema di azionamento diesel-elettrico in un’ottica di minimizzazione dei consumi e delle emissioni che non vada a pregiudicare la soglia di potenza ritenuta ottimale dai tecnici tedeschi, 230 cavalli.

automazione krone
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Sono trasmessi al suolo tramite quattro ruote motrici e sterzanti allestite con pneumatici certificati “Vf”, “Very High Flexion”, perassicurare la trazione e manovrabilità minimizzando al contempo la compattazione del terreno. In attesa che il drone autonomo entri in produzione, Krone ha poi investito anche sul fronte digitale sviluppando internamente una speciale interfaccia utente che facilita la gestione di andanatori, falciatrici, presse e carri da trasporto operanti tramite protocolli isobus.

automazione krone
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Organizzata in modo logico e intuitivo, l’interfaccia presenta icone chiare e uniformi con grafiche 3D e animazioni, proponendo menù ricorrenti e correlati che consentono all’operatore di meglio orientarsi indipendentemente dall’attrezzatura impiegata.

automazione krone
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Disponibile inizialmente sugli andanatori “Swadro” nei modelli “Tc 1570” e “Tc 2000”, la nuova interfaccia è ora fruibile anche sui modelli “Swadro BaleTrain Tc 880 Pro” e “Swadro Tc 1370 Pro”, nonché sulle falciatrici combinate “EasyCut B 880 Cv/Cr Collect”, “EasyCut B 950 Collect”, “EasyCut B 1050 Cv Collect” ed “EasyCut B 1250 Fold”. Anche il segmento della raccolta in balle, tonde o quadre, ha adottato questa soluzione digitale, utilizzabile sulle rotopresse a camera variabile delle serie “VariPack” in versione “Pro”, “Comprima”, “ComPack Pro” e “CombiPack Hdp”, mentre fra le presse quadre allestisce le “BigPack Hdp II 1290 Vc”. Dato però che il lavoro finisce con il trasporto, la nuova interfaccia è stata estesa anche ai carri “Gx 520 AgriLiner”.

automazione krone
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Partnership che funzionano

Krone, Siloking e smaXtec operano in settori diversi ma complementari. Nell’aprile 2024 le tre realtà hanno dato vita a un progetto di buone pratiche aziendali avente l’obiettivo di ridurre le emissioni climalteranti migliorando l’efficienza dell’intero processo produttivo del latte a partire dalla raccolta dei foraggi, prerogativa di Krone, sino alla sua valorizzazione da parte delle mandrie. Siloking produce infatti trinciamiscelatori, mentre smaXtec guarda all’ottimizzazione nella distribuzione delle razioni tramite l’impiego di appositi sensori.

Dai trenta ettari dell’azienda sperimentale sono state ricavate 723 tonnellate di foraggi a fronte di un consumo di gasolio di mille e 574 litri e per ogni tonnellata di foraggio sono stati emessi cinque chili e 770 grammi di anidride carbonica. Valori che si posizionano alcuni punti percentuali al di sotto delle medie che di norma si misurano nelle aziende miste agricolo-zootecniche. Il tutto, a vantaggio dell’ambiente, ma anche e soprattutto dei bilanci aziendali. A conferma di quanto le tecnologie diano i migliori risultati quando integrate razionalmente fra loro.

Titolo: Sistemi di automazione Krone: sostituzioni fisiologiche

Autore: Redazione

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