Trattori Steyr Impuls: rinnovati nella tecnologia e nel comfort

I rinnovati campo aperto di fascia media serie Steyr Impuls saranno disponibili, oltre che in versione cvt, anche con una nuova trasmissione semi powershift a doppia frizione volta ad ampliare la platea commerciale delle macchine.

Tra gli upgrade rispetto alla precedente generazione anche una miglior maneggevolezza e maggiori capacità di sollevamento

Steyr Impuls
Steyr Impuls

Nell’ambito della meccanizzazione agricola, i cambi a variazione continua rappresentano il punto di riferimento meccatronico per quanto riguarda la trasmissione di potenza. La loro semplicità e immediatezza d’uso, unita a rendimenti meccanici sempre più simili a quanto proposto dai tradizionali cambi powershift, li ha resi una scelta prioritaria anche da parte di quegli operatori che impiegano principalmente i propri trattori nelle attività pesanti in campo e che quindi fino a ieri tendevano a privilegiare le trasmissioni powershift. Ma non sempre un cambio a variazione continua è meglio o più indicato di quest’ultima.

Soprattutto per le aziende meno strutturate, il maggior costo del trattore equipaggiato con trasmissioni cvt rischia di allungare eccessivamente i tempi di ammortamento dell’acquisto della macchina, gravando negativamente sulla redditività aziendale. Proprio per tale ragione Steyr ha recentemente rinnovato i suoi campo aperto di fascia media serie “Impuls” ampliando l’offerta di trasmissioni disponibili, affiancando al collaudato gruppo a variazione continua “S-Control Cvt” proposto quale unica opzione sulle versioni di precedente generazione anche un cambio semi powershift che guarda alle esigenze delle realtà meno strutturate.

Steyr Impuls
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Denominata “S-Control 8”, la trasmissione mette a disposizione 24 rapporti in avanzamento e altrettanti indietro operando sulla base di tre gamme e di otto marce gestite da una doppia frizione che pilota in automatico i passaggi all’interno di ciascuna gamma.

Così configurato, il gruppo mira quindi ad abbinare la facilità di gestione dei cambi a variazione continua con gli elevati rendimenti meccanici e la maggior economicità d’acquisto dei powershift, in modo tale da permettere anche agli imprenditori agricoli con minori disponibilità economiche da investire nel parco macchine di fruire di una soluzione tra le più moderne e versatili attualmente disponibili sul mercato.

Nella stessa ottica, i nuovi “Impuls” sono inoltre equipaggiabili con un assale anteriore sospeso integrante doppi cilindri e accumulatori volti ad assicurare il massimo assorbimento possibile delle vibrazioni e degli scossoni indotti dalla marcia su terreni irregolari e dissestati, fermo restando che quando le macchine si muovono su strada è disponibile un sistema automatico di controllo del beccheggio e del rollio che migliora la stabilità e la maneggevolezza dei mezzi. A beneficiare del nuovo assale anteriore è peraltro anche la manovrabilità nelle svolte in capezzagna che i rinnovati “Impuls” riescono ad affrontare con raggi di sterzata nell’ordine dei cinque metri e 70 centimetri, quindi ridotti del 17 per cento rispetto alle versioni di precedente generazione.

Steyr Impuls
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Confermate invece le tarature massime che ora stallano a 190, 210 e 225 cavalli, prestazioni sempre e comunque erogate da motori Fpt a sei cilindri da sei litri e 700 centimetri di cubatura serie “N67” emissionati stage V tramite l’esclusivo sistema di post trattamento “Hi-eScr 2”.

Così configurabili, gli Steyr “Impuls” sono quindi in grado di lavorare sempre al massimo della propria efficienza indipendentemente dall’attività svolta, complice anche la presenza di un impianto idraulico dalla portata massima di 150 litri di olio al minuto, elevabili a 170 in via opzionale, che alimentano fino a cinque distributori ausiliari e un sollevatore posteriore da otto 380 chili di capacità, oltre 130 chili in più rispetto alle versioni di precedente generazione in funzione di struttura rivista che supporta una massa massima aumentata del 18 per cento, pari a 13 mila 500 chili, per assicurare fino cinque mila e 500 chili di carico utile.

steyr impuls
Steyr Impuls

Grazie a ciò, le macchine possono beneficiare anche di una maggior capacità di sollevamento anteriore di oltre 600 chili, quattro mila 180 chili contro tre mila 568 chili, che permette ai trattori di gestire in totale sicurezza anche le attrezzature più gravose operanti in combinata.

Tutti i gruppi di lavoro sono peraltro controllabili in modo preciso e immediato attraverso un bracciolo multifunzione riprogettato per offrire maggior intuitività e semplicità di controllo da parte dell’operatore, installato all’interno di cabine a quattro montanti che oltre ad assicurare la massima visibilità a 360 gradi propongono di serie sedili di guida sospesi per via pneumatica, impianti di climatizzazione integrali e un pacchetto di soluzioni digitali operanti attraverso la piattaforma “FieldOps” declinabili sulla base di tre versioni in funzione delle esigenze di ciascun cliente.

Ampliato e ridefinito l’alto di gamma

Steyr Impuls
Steyr Impuls

Contemporaneamente al lancio della rinnovata serie “Impuls”, Steyr ha anche ampliato verso l’alto la sua offerta con la nuova serie top di gamma “Cervus Cvt”. Tre i modelli disponibili, denominati “6360”, “6390” e “6440”, tutti equipaggiati con motorizzazioni Fpt serie “Cursor 9” a sei cilindri da otto litri e 700 centimetri cubi che mettono a disposizione tarature massime di 360, 390 e 435 cavalli. Le unità operano poi in abbinamento a una trasmissione a variazione continua a quattro gamme meccaniche di progettazione originale Cnh Industrial che consente alla versione top di gamma “Cervus Cvt 6440” di marciare su strada a velocità di 60 all’ora, ovviamente dove permesso dal Codice, con il motore stallato a mille 900 giri.

Così configurata, la nuova serie “Cervus Cvt” è quindi in grado di assicurare sempre la miglior efficienza operativa sia in campo sia su strada, un duplice profilo di missione indotto sia da un nuovo assale anteriore sospeso, a ruote indipendenti, che attraverso un’escursione complessiva di 250 millimetri che oltre a migliorare il comfort di lavoro concorre anche a stabilizzare le macchine durante la marcia su strada, sia di un sistema di gonfiaggio centralizzato dei pneumatici che consente di modificare rapidamente e facilmente la pressione quando si passa dalla strada al campo.

Operante attraverso un compressore bicilindrico azionato a ingranaggi capace di alzare la pressione di un bar in cinque minuti, il sistema è controllabile tramite una schermata dedicata nel display “Infomat 1200” che offre un parametro preimpostato per la marcia su strada e due per le applicazioni in campo. A supporto di queste ultime è inoltre preposto un impianto idraulico dalla portata massima di 220 litri al minuto, elevabile in via opzionale a 360 litri, che alimenta fino a sei distributori ausiliari, l’innesto di una presa di forza a due velocità di lavoro, 540 giri in modalità eco e mille giri o mille giri in versione standard ed eco, e un sollevatore posteriore da 11 mila 760 chili di capacità, con quest’ultimo affiancabile da un analogo gruppo anteriore da cinque mila e 800 chili.

Titolo: Trattori Steyr Impuls: rinnovati nella tecnologia e nel comfort

Autore: Redazione

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