Operazione rinnovamento

Premiata come novità tecnica ad Agrilevante 2019 la nuova trinciatrice “MiniForst Pickup” di Seppi. Permette di ottimizzare il trattamento dei residui di potatura realizzando una trinciatura particolarmente fine, in grado di essere assorbita dal terreno in una sola stagione 

Rinnovamento è un concetto che ben sintetizza sia l’evoluzione vissuta dalla moderna agricoltura sia il recente sviluppo della linea di prodotto Seppi. Se è infatti vero che gli operatori italiani sono sempre più spesso chiamati a modificare i propri processi produttivi per adeguarli a modelli agronomici più efficienti, è altrettanto vero che la Casa di Caldaro ha contestualmente interpretato tale mutamento delle esigenze applicative progettando e realizzando nuove soluzioni in grado di supportare tempestivamente le rinnovate necessità operative messe in atto dagli imprenditori agricoli per ottimizzare la propria redditività aziendale.

Un percorso evolutivo quello perseguito dal Marchio altoatesino peraltro ben sintetizzato dal recente sviluppo da parte del Marchio altoatesino della nuova trinciatrice “MiniForst Pickup”, orientata al trattamento meccanico dei residui di potatura in ambito olivicolo, ma di fatto fruibile in qualsiasi altro ambiente agricolo. Al contrario dei processi di carbonizzazione, pericoli e nocivi per l’ambiente, o di raccolta e smaltimento, gravosi in termini economici, permette di sfruttare le potenzialità del trinciato per creare un substrato in grado di nutrire naturalmente il terreno. Ciò attraverso uno sminuzzamento dei residui vegetali realizzato sia attraverso il rotore di nuova generazione “Super Mono Tip”, equipaggiato con utensili fissi rinforzati con inserti di carburo di tungsteno, sia con controlame temperate vincolate al telaio. Queste ultime operano in abbinamento a una griglia a maglie strette e assieme al rotore assicurano alla macchina la capacità di trinciare materiale legnoso fino a 25 centimetri di diametro dando origine a un prodotto finito particolarmente fine, in grado di essere decomposto e assorbito dal terreno in una sola stagione. Disponibile con larghezze operative di 175 o 200 centimetri e azionabile mediante trattori eroganti un range di potenze compreso tra gli 80 e i 120 cavalli, “MiniForst Pickup” si propone di serie con un telaio realizzato con acciai ad alta resistenza “Ar400”, slitte d’appoggio antiusura e un sistema di protezione delle cinghie che assicura gli utenti circa la longevità operativa dell’attrezzatura. Tutte soluzioni che oltre a offrire elevati standard di efficienza operativa garantiscono peraltro alla macchina anche la capacità di lavorare a velocità fino a cinque chilometri all’ora indipendentemente dalle condizioni e dalla conformazione del terreno.

Related posts