Anche per Claas l’intelligenza artificiale offre un enorme potenziale per aumentare la produttività, l’efficienza, la qualità del lavoro e l’assistenza post-vendita, soprattutto in agricoltura. Motivo per cui Claas entra a far parte dell’Innovation Park AI (IPAI) per tecnologie di vasta portata nello sviluppo di macchine agricole attraverso l’uso sostenibile e responsabile dell’AI

L’intelligenza artificiale (IA), il più forte motore innovativo, farà sempre più parte della quotidianità anche in agricoltura nell’arco di pochi anni. Infatti anche l’industria delle macchine agricole ha riconosciuto questo fenomeno, con i produttori che chiedono un uso sicuro dell’intelligenza artificiale sia individualmente che con progetti congiunti. Vengono così sempre più sviluppate soluzioni per gli agricoltori, per partner di vendita e per l’assistenza, nonché per i processi aziendali interni.
Sviluppare le tecnologie pensando ai clienti
Essendo parte dell’Innovation Park AI (IPAI), Claas ha accesso a una preziosa rete scientifica e industriale. Condividendo le esperienze con un’ampia gamma di partner innovativi, Claas può svilupparsi in modo ancora più rapido e mirato e valutare nuovi approcci tecnologici, mettendo le proprie esperienze a disposizione di altre aziende e della comunità scientifica.
In un ambiente in rapida evoluzione come quello dell’IA, la collaborazione tra industrie e produttori in reti e associazioni è essenziale. La tecnologia agricola può trarre enormi benefici dall’esperienza e dallo sviluppo tecnologico di altri settori industriali ed economici. Il nostro obiettivo è chiaramente lo sviluppo e l’uso sostenibile e responsabile dell’IA, in linea con i valori europei”, rimarca Johannes Storck, Head of AI & Data presso Claas Global IT.
Titolo: Agricoltura e intelligenza artificiale: Claas entra nell’Innovation Park AI (IPAI)
Autore: Redazione



