Cm: batto 30

Cm amplia la propria gamma di elevatori idraulici attraverso modelli da 30 quintali di portata a due e tre sfili. Forti di altezze massime di sollevamento anche di quattro metri, si posizionano al vertice della linea di prodotto dell’Azienda ravennate.

Nata nel 1974 a Lugo, in provincia di Ravenna, Cm ha incentrato i primi anni della sua storia nella realizzazione di elevatori idraulici a forche destinati a equipaggiare i trattori agricoli, business perseguito fino agli Anni 80 quando i successi commerciali ottenuti in ambito agricolo spinsero i vertici aziendali ad ampliare e differenziare la propria attività guardando anche verso il comparto industriale. Ne è derivata una linea di prodotto ampia e strutturata, ma sempre allestita partendo dalle esigenze e delle richieste prestazionali fornite dai singoli clienti, strategia progettuale che nel tempo è diventata uno dei punti di forza dell’Azienda ravennate oggi nota proprio per la sua capacità di offrire sempre soluzioni fortemente personalizzate oltre che competitive in termini di rapporto qualità-prezzo.

A favore di tali connotazioni giocano i continui investimenti in termini di ricerca e sviluppo, gli stessi che permettono anche di aggiornare costantemente le macchine arricchendole con le soluzioni tecniche più moderne e innovative. Ultimo e più recente esempio in tal senso l’ampliamento della gamma cui fan capo gli elevatori idraulici realizzato attraverso il lancio di inediti modelli da 30 quintali di portata operanti mediante due o tre sfili che per caratteristiche tecniche e capacità operative si pongono al vertice dell’offerta Cm. Elevatori di fascia alta quindi, nuovi nella concezione ma anche collaudati e forti in quanto prodotti oltre che sulla base dei più recenti standard di qualità anche giovandosi delle esperienze maturate dalla Casa nel corso dei suoi 45 anni di attività.

Un know-how che in funzione dell’evoluzione vissuta dalla moderna agricoltura, sempre più caratterizzata da processi intensivi, ha convinto Cm a commercializzare un’inedita linea di prodotto di alte prestazioni come ben attestano le tre altezze di sollevamento disponibili: tre metri e 20 centimetri, tre metri e 60 centimetri e quattro metri. L’orticolo e le sue esigenze di il settore cui si rivolgono le nuove macchine non a caso caratterizzate da soluzioni costruttive tese a garantirne le doti di robustezza e di affidabilità. Fra queste, per esempio, l’utilizzo di catene “Fleyer”, la presenza di cuscinetti a rullini a tenuta stagna e l’adozione di un sistema di traslazione a scorrimento su pattini di bronzo, soluzioni tese a garantire anche la massima resistenza all’usura quando si deve far fronte ad applicazioni gravose e continuative.

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