Specialistici Landini Rex4 RoboShift: molto di nuovo tra i filari

Nel panorama dei trattori specializzati per frutteti e vigneti, Landini ha introdotto una trasmissione che promette di cambiare il modo in cui gli operatori affrontano le lavorazioni tra i filari. Denominata “RoboShift”, è in opzione su tutta la gamma “Rex4”

Specialistici Landini Rex4 RoboShift: molto di nuovo tra i filari

Famosi in tutta l’Europa quali esempi delle capacità progettuali e produttive nazionali quando applicate al comparto della meccanizzazione agricola, i trattori specialistici Landini serie “Rex4” sono sempre stati oggetto di miglioramenti tesi a enfatizzarne le potenzialità operative senza sacrificare sull’altare delle performance la facilità e l’intuitività d’uso.

Ultimo e più recente esempio in tal senso il sistema meccatronico che ha permesso di robotizzare la nota e affidabile trasmissione “Speed Four” a 12 rapporti trasformandola nel gruppo “RoboShift”, un cambio servoassistito, composto da tre gamme, “High”, “Medium” e “Low”, e quattro marce per gamma per un totale di 36 rapporti in avanti e 12 in retro che con l’eventuale aggiunta di un superriduttore diventano 48+16.

Landini Rex4 RoboShift
Landini Rex4 RoboShift

L’intero gruppo è reso gestibile mediante un joystick multifunzione denominato “SmartPilotPlus” e senza dover mai intervenire sulla frizione. Basta scegliere la gamma e si hanno a disposizione 12 marce robotizzate, selezionabili manualmente mediante due tasti posti sul joystick ma anche delegabili a livello di gestione a una specifica centralina programmata in modo da garantire sempre l’inserimento della marcia migliore, in termini di efficienza, per espletare l’attività in corso. Il tasto “Aps”, “Automatic Power Shift “, commuta quindi il cambio da manuale agevolato ad automatico, lasciando al tasto “RpS” il compito di invertire la marcia senza dover intervenire su freni e frizione. Disponibile anche la funzionalità “Stop&Action” che interviene autonomamente sulla frizione consentendo il controllo degli arresti e delle ripartenze con il solo pedale del freno.

Di fatto un gruppo multifunzionale che ogni operatore può far lavorare come più gli aggrada. Se gestito manualmente è un powershift di ultima generazione integrante un inversore modulabile nelle risposte, mentre se lasciato operare in automatico si trasforma in una sorta di trasmissione continua caratterizzata da livelli di efficienza analoghi a quelli proposti dalle trasmissioni meccaniche a rapporti fissi.

Da segnalare che su strada la centralina che controlla la trasmissione è programmata in modo da far operare il trattore con i minimi consumi possibili compatibilmente con le velocità di marcia richieste dal driver, vantaggio cui si abbina in campo, o meglio fra i filari, quello di lasciare all’operatore la possibilità di concentrarsi al meglio sulla gestione delle traiettorie e delle manovre di rientro.

In tali situazioni si esalta poi un secondo sistema messo a punto dai tecnici Landini, “Advanced Driving System”, uno sterzo elettronico che con l’ausilio di sensori posti sull’assale anteriore ottimizza la guida assorbendo tutte le sollecitazioni esterne indotte sull’avantreno dalla marcia su terreni irregolari o friabili e mantenendo autonomamente la traiettoria impostata dal conducente.

Landini Rex4 RoboShift
Landini Rex4 RoboShift

In fase di manovra riporta poi automaticamente le ruote in posizione centrale dopo ogni svolta evitando che l’operatore debba sbracciarsi troppo, mentre su strada irrigidisce il volante in funzione della velocità per rendere la guida più precisa e diretta. Fra i vantaggi del sistema anche il fatto che operi senza imporre la presenza di gps o altre tecnologie ausiliarie, fermo restando che i “Rex4” sono predisposti per integrare tutte le principali soluzioni di digitali messe a punto dalla Casa.

Inserendo anche tali funzionalità si può disporre di quanto di più avanzato l’attuale tecnologia di settore può mettere a disposizione di un operatore, soluzioni che coniugano tradizione meccanica e innovazione digitale dando origine a una macchina che semplifica il lavoro e alza la produttività riducendo nel contempo fatica e stress. Non solo nuovi componenti tecnici quindi, ma di un approccio diverso alla meccanizzazione agricola, dove l’attenzione si sposta dalla potenza alla precisione, dalla forza alla fluidità.

Da 75 a 112 cavalli

La famiglia “Rex4 Roboshift” si inserisce in una gamma che abbraccia modelli di potenze comprese fra i 75 e i 112 cavalli, disponibili in diverse versioni per adattarsi alle esigenze di vigneti, frutteti e serre. Le dimensioni compatte, la maneggevolezza e la possibilità di configurare passo e carreggiata rendono le macchine adatte per lavorare in maniera facile ed efficiente là dove gli spazi sono ristretti e la precisione di guida è fondamentale.

Landini Rex4 RoboShift
Landini Rex4 RoboShift

Quanto sopra, disponendo anche di funzionalità operative di vertice come per esempio risulta essere l’idraulica di bordo di tipo bimodale che mette a disposizione 58 litri di olio al minuto per i gruppi di lavoro e altri 30 litri di olio al minuto per i servizi lasciando aperta la possibilità di disporre di una pompa tripla che aggiunge altri 36 litri di olio al minuto dando origine a un sistema capace di erogare fino a 88 litri/minuto di olio, 54 dei quali già a mille e 500 giri/motore. Ammessi fino a sette distributori, quattro posteriori meccanici o elettroidraulici e tre ventrali elettroidraulici, e disponibili un selettore di flusso con deviatore a quattro o sei vie e un divisore di flusso per regolare la portata dell’olio nei distributori.

Di standard superiore alla media le cabine, disponibili anche in omologazione classe 4, cioè protette da filtri ai carboni attivi e da un impianto di ventilazione che le pressurizza impedendo l’accesso a qualsiasi tipo di inquinante. Le strutture a quattro montanti con portiere integrali enfatizzano la visibilità, mentre la poltrona di guida girevole, 16 gradi verso destra e otto a sinistra, e il pavimento piano facilitano le salite e le discese dal trattore. La poltrona di guida è inoltre sospesa e tale può risultare anche la cabina se al posto degli hydro-silent block di serie si decide di disporre di uno specifico sistema di molleggio attuato mediante molle e ammortizzatori.

Vantaggi concreti

Fondamentalmente cinque i vantaggi più evidenti e concreti indotti dalla trasmissione Landini “RoboShift”. Il primo è dato dalla maggiore efficienza del cantiere in quanto la trasmissione robotizzata riduce i tempi di cambio marcia e ottimizza il consumo energetico. A ciò si aggiungano la maggior facilità di guida realizzata dal joystick “SmartPilotPlus” e dalla funzione “Stop&Action” consente di manovrare usado i soli freni e l’accentuata precisione di manovre legata alla presenza dei sistemi ““Advanced Driving System”. A ciò si aggiunga una versatilità operativa che nel caso si equipaggi il trattore con un super riduttore permette anche di far fronte a eventuali lavorazioni pesanti del terreno se da attuare in ambiti angusti e non accessibili ai trattori da campo aperto, gli stessi con i quali i “Rex4 RoboShift” competono a parità di potenza installata quando si tratta di gestire via isobus le più moderne attrezzature o di trainare su strada rimorchi importanti.

Landini “Rex4 RoboShift” in sintesi

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