Focal point

Tutela dei terreni lavorati e attività di movimentazione sono i punti focali su cui si sono concentrate le più recenti attenzioni di Claas. In tale ottica la Casa tedesca in quel di Hannover ha svelato i prototipi dei semicingolati “Axion 900” e “Jaguar”, i nuovi sollevatori “Scorpion” e le pale gommate “Torion”

Claas

Presente e futuro. Fianco a fianco nello stand Claas, a rappresentare anche plasticamente il percorso di rafforzamento dell’offerta commerciale su cui poggerà la strategia imprenditoriale del Gruppo tedesco nei prossimi tre anni. Agritechnica 2017 ha infatti tenuto a battesimo sia la nuova linea di prodotto Claas dedicata alla movimentazione di materiali sia nuovi mezzi cingolati progettati per offrire agli operatori europei migliori standard di tutela dei fondi. Rientrano nel primo ambito i sollevatori telescopici e le pale gommate che saranno commercializzate dal prossimo anno orientandosi in particolare ai settori zootecnico e del biogas, mentre guardano al secondo i prototipi di trincia semoventi e di trattori di alta potenza semicingolati che fra il 2019 e il 2020 saranno immessi sul mercato. Le trincia, nelle versioni proposte alla rassegna tedesca, saranno equipaggiate con il medesimo sistema di sospensione a ruote indipendenti “Terra Trac” oggi in appannaggio alle mietitrebbia “Lexion” che nel caso specifico si renderà disponibile con carreggiate di 635 o 800 millimetri permettendo velocità su strada dell’ordine dei 40 all’ora e, nel primo caso, una larghezza complessiva contenuta entro i tre metri. Obiettivo di tale soluzione l’ottimizzazione del rapporto comfort/prestazioni delle “Jaguar Terra Trac”, il medesimo punto di caduta verso cui tendono anche le cingolature posteriori degli “Axion 900 Terra Trac” che, operando congiuntamente ad assali anteriori sospesi, mirano a coniugare elevate doti di trazione nel rispetto del terreno con una marcia su strada fluida e sicura. Pronte invece al debutto già nel corso della stagione commerciale 2018 le nuove serie di sollevatori telescopici “Scorpion” e di pale gommate “Torion”, frutto della recente partnership instaurata dalla Casa di Harsewinkel con Liebherr, uno dei nomi nobili del settore costruzioni e movimento terra. L’accordo di collaborazione ha dato vita a una linea di prodotto ampia e strutturata, in grado di rispondere a tutte le esigenze operative delle aziende a vocazione mista e a coloro che hanno deciso di investire nel business del biogas. Alle prime, in particolare, guardano i sette modelli che fanno capo alla serie “Scorpion”, macchine che propongono portate massime comprese tra i tre mila e 200 e i cinque mila e 600 chili, a fronte di altezze massime raggiungibili che spaziano dai sei metri e 13 centimetri ai nove metri e 75 centimetri. Comune a tutte le versioni la presenza di motorizzazioni emissionate stage 4 di produzione Deutz a quattro cilindri da quattro litri e 100 di cubatura, in grado di erogare fino 156 cavalli di potenza massima, che operano congiuntamente a una trasmissione idrostatica a tre gamme, denominata “VariPower”, che consente alle macchine di muoversi su strada fino a velocità di 40 all’ora. Maggiormente orientata alle aziende prettamente zootecniche e alla produzione di biogas la serie delle pale gommate “Torion”, anch’essa suddivisa in sette modelli che in questo caso si differenziano tra loro sulla base del peso operativo. Due i mezzi da cinque tonnellate, per carico massimo compreso tra 34 quintali e mezzo e i 38 quintali e mezzo, equipaggiati con unità Yanmar a quattro cilindri da tre litri e 300 di cubatura che mettono a disposizione potenze massime di 63 e 68 cavalli, trasferite a terra mediante trasmissioni idrostatiche. Tre invece le versioni appartenenti al segmento delle 12 e delle 14 tonnellate di peso operativo, a fronte di portate massime comprese tra i 77 quintali e mezzo e i 97 quintali e mezzo, mosse in questo caso da unità Deere Power System a quattro cilindri da quattro litri e mezzo di cubatura che assicurano tarature massime che spaziano da 140 a 167 cavalli e operano congiuntamente alla trasmissione idrostatica “VariPower” che equipaggia anche i sollevatori “Scorpion”. Ancora due infine i modelli da 18 e 19 tonnellate di peso operativo, macchine che offrono un carico massimo di 111 e 124 quintali e si propongono con unità Liebherr a quattro cilindri da sette e otto litri di cubatura che danno origine, rispettivamente, a tarature massime di 195 e 228 cavalli, prestazioni queste ultime gestibili mediante la già nota trasmissione a variazione continua Claas “Cmatic”.