La storia delle mietitrebbie Case IH affonda le radici nel 1842, quando Jerome Increase Case fondò a Racine, nel Wisconsin (USA), la Racine Threshing Machine Works, dando origine a una tradizione destinata a segnare l’evoluzione della meccanizzazione agricola. Un percorso di innovazione culminato nel 1977 con il lancio delle rivoluzionarie Case IH Axial-Flow, le prime mietitrebbie a rotore singolo assiale prodotte in serie, caratterizzate da un sistema di trebbiatura e separazione affidato a un unico grande rotore longitudinale.

Case IH Axial-Flow 160 MY2027: quasi cinquant’anni di evoluzione tecnologica
Introdotta per la prima volta nel 1977, la tecnologia di separazione Case IH Axial-Flow continua a rappresentare il cuore delle iconiche mietitrebbie rosse del marchio. Lo dimostra la nuova serie Case IH Axial-Flow 160 MY2027, evoluzione della gamma presentata nel 2024 e oggi ulteriormente aggiornata per rispondere alle esigenze delle moderne aziende agricole.
La gamma comprende i modelli Axial-Flow 6160 e Axial-Flow 7160, rispettivamente da 400 e 460 CV, portando nelle classi di mercato 6 e 7 numerose soluzioni tecnologiche sviluppate per le mietitrebbie Case IH di fascia superiore. Le nuove versioni debutteranno ufficialmente in Europa a EIMA 2026, mentre la produzione è già in corso per consentire le prime consegne entro l’anno.
Rotore singolo Axial-Flow: più qualità della granella e minori perdite
Elemento distintivo delle nuove Case IH Axial-Flow 6160 e 7160 è il celebre rotore singolo longitudinale, lungo 2.794 millimetri e con un diametro di 762 millimetri. Il sistema opera su tre gamme comprese tra 250 e 1.150 giri al minuto e lavora insieme a tre moduli di trebbiatura e tre di separazione, offrendo una superficie complessiva di separazione prossima ai tre metri quadrati.
Elemento distintivo delle nuove Case IH Axial-Flow 6160 e 7160 è il celebre rotore singolo longitudinale, lungo 2.794 millimetri e con un diametro di 762 millimetri. Il sistema opera su tre gamme comprese tra 250 e 1.150 giri al minuto e lavora insieme a tre moduli di trebbiatura e tre di separazione, offrendo una superficie complessiva di separazione prossima ai tre metri quadrati.
Una prova effettuata dalla Camera dell’Agricoltura dell’Alta Austria ha evidenziato una percentuale media di chicchi rotti inferiore allo 0,5%, contro valori superiori all’1,5% registrati nelle mietitrebbie convenzionali con battitore.

Nuovo sistema di alimentazione per una raccolta più efficiente
Prima di raggiungere il rotore, il raccolto attraversa un canale elevatore che nei modelli MY2027 è movimentato da quattro catene anziché tre, una soluzione progettata per garantire un’alimentazione uniforme anche in presenza di elevati volumi di paglia.
Un rullo a spirale dedicato intercetta eventuali pietre e le convoglia verso una vasca di espulsione dedicata, proteggendo gli organi di trebbiatura. Le nuove mietitrebbie introducono inoltre un alimentatore a due velocità e una configurazione aggiornata dei controbattitori, sviluppata per migliorare le prestazioni nelle colture ad alto contenuto di umidità.

Sistema di pulizia Cross-Flow per lavorare anche in pendenza
A valle del rotore opera il consolidato sistema di pulizia Case IH, disponibile sia nella versione standard con oltre 5,5 metri quadrati di superficie sia nella configurazione Cross-Flow.
Quest’ultima consente di compensare automaticamente pendenze laterali fino a 12 gradi, spostando il crivello superiore per garantire una distribuzione uniforme del prodotto. Il ventilatore idraulico opera tra 450 e 1.250 giri al minuto, mentre sei coclee assicurano una distribuzione omogenea della massa vegetale sull’intera superficie crivellante.
Sensori intelligenti e controllo automatico delle perdite
Tra le innovazioni più interessanti delle nuove Case IH Axial-Flow 160 figura il sensore brevettato di pressione dei crivelli, capace di distinguere una perdita dovuta a un eccessivo carico della macchina da una causata da un flusso d’aria troppo elevato.
Grazie a queste informazioni, la mietitrebbia può intervenire automaticamente regolando ventilatore e apertura dei crivelli per ottimizzare le prestazioni di pulizia e ridurre le perdite di prodotto.
Telecamera multispettrale per monitorare la qualità della granella
A completare il sistema di controllo interviene una telecamera dedicata che utilizza luci visibili, infrarosse e ultraviolette per analizzare in tempo reale il campione raccolto e identificare materiale estraneo, chicchi incrinati e granella rotta.
In appena 7,5 secondi il sistema preleva il campione, lo analizza e utilizza i risultati per aggiornare le regolazioni della mietitrebbia. Questa tecnologia è integrata in Harvest Command, il sistema di automazione avanzata sviluppato da Case IH per ottimizzare le operazioni di raccolta.

Harvest Command: l’automazione intelligente della mietitrebbia
Il sistema Harvest Command riceve dati da 13 sensori installati sulla macchina e interviene continuamente sui principali parametri operativi, inclusi carico motore, velocità e perdite del rotore, quantità di prodotto in recupero, pressione sui crivelli, velocità del ventilatore, resa e avanzamento.
L’operatore deve semplicemente scegliere l’obiettivo desiderato; la mietitrebbia provvede automaticamente a effettuare tutte le regolazioni necessarie.
Sono disponibili quattro strategie operative: “Prestazioni” per il miglior equilibrio tra produttività, qualità e perdite; “Qualità della granella” focalizzata sull’integrità del prodotto; “Massima resa produttiva” orientata alla capacità di raccolta; “Resa produttiva fissa” che mantiene costante il flusso di prodotto adattandosi alle variazioni della coltura.
La gestione dei residui rimane affidata a un trinciapaglia integrato equipaggiato con 52 coltelli e 32 controcoltelli. Il sistema consente di scegliere tra deposizione in andana o distribuzione uniforme sul terreno.
Due spargipula idraulici con alette regolabili elettricamente permettono inoltre di modificare direttamente dalla cabina la larghezza e la direzione dello spargimento, migliorando l’uniformità della distribuzione dei residui.
Perché le nuove Case IH Axial-Flow 160 rappresentano un riferimento nel settore
Con la serie Case IH Axial-Flow 160 MY2027, il costruttore americano continua a sviluppare una tecnologia che ha rivoluzionato il settore delle mietitrebbie quasi cinquant’anni fa. Le nuove Axial-Flow 6160 e 7160 combinano i vantaggi della trebbiatura assiale con sistemi avanzati di automazione, sensori intelligenti e gestione digitale della raccolta, offrendo elevata produttività, qualità della granella e semplicità operativa nelle moderne aziende agricole

Capacità da classe superiore per le nuove Case IH Axial-Flow 6160 e 7160
Le nuove Case IH Axial-Flow 6160 e Case IH Axial-Flow 7160 si presentano sul mercato delle mietitrebbie di media potenza con prestazioni e capacità tipiche delle categorie superiori. I due modelli sono equipaggiati con affidabili motori FPT Cursor 9 a sei cilindri, in grado di erogare rispettivamente 400 e 460 CV, conformi alla normativa Stage V senza ricorrere a sistemi EGR. Una soluzione che consente di contenere le esigenze di raffreddamento e di estendere gli intervalli di manutenzione fino a 600 ore, riducendo i tempi di fermo macchina durante la stagione di raccolta.
Tra i punti di forza delle nuove mietitrebbie Case IH Axial-Flow 160 spicca la capacità del serbatoio cereali, che nel modello Axial-Flow 7160 raggiunge i 12.500 litri. Abbinata a una velocità di scarico di 113 litri al secondo, questa configurazione permette di svuotare completamente il serbatoio in meno di due minuti, aumentando la produttività e ottimizzando i tempi di lavoro.
Un ulteriore miglioramento riguarda la nuova frizione della coclea trasversale, che consente di gestire in modo indipendente il sistema di scarico, limitando le perdite di granella durante le operazioni effettuate in movimento e migliorando l’efficienza complessiva della raccolta.
Ampia compatibilità con le testate di raccolta
Le Case IH Axial-Flow 6160 e 7160 MY2027 sono progettate per lavorare con un’ampia gamma di testate di raccolta. Il modello 6160 può essere equipaggiato con barre cereali fino a circa 9 metri di larghezza, mentre il modello 7160 può operare con testate che sfiorano gli 11 metri, garantendo elevate capacità operative anche nelle aziende agricole più strutturate.
A completare l’offerta sono disponibili testate flessibili per la raccolta della soia, piattaforme a tappeti, pick-up per andane e barre mais fino a 12 file, confermando la versatilità della gamma Case IH Axial-Flow nelle diverse condizioni colturali e operative.
Grazie alla combinazione tra potenza, capacità di raccolta e rapidità di scarico, le nuove Case IH Axial-Flow 6160 e 7160 portano nelle classi 6 e 7 tecnologie e prestazioni normalmente riservate alle mietitrebbie di categoria superiore, offrendo elevata produttività, qualità della granella e massima efficienza in campo.

Due schermi Pro 1200 e agricoltura di precisione per le nuove Case IH Axial-Flow 160
Sulle nuove Case IH Axial-Flow 160 MY2027, la cabina adotta soluzioni derivate dalle mietitrebbie di fascia superiore. La novità principale è rappresentata dai doppi monitor Pro 1200, che consentono di visualizzare contemporaneamente parametri della macchina, mappe, guida assistita e dati agronomici, migliorando la gestione delle operazioni di raccolta.
I display multitouch sono personalizzabili e accessibili anche da remoto dall’assistenza tecnica. All’interno dello stesso ambiente digitale trovano spazio Harvest Command, il monitoraggio delle rese e la guida automatica AccuGuide.
La dotazione tecnologica comprende inoltre il ricevitore Vector Pro per una maggiore precisione di posizionamento, il sistema AccuTurn per automatizzare le svolte di fine campo e la funzione AccuSync, che permette a più mietitrebbie di condividere linee guida e mappe di copertura durante il lavoro.
Attraverso la piattaforma Case IH FieldOps, operatori e responsabili di flotta possono monitorare posizione, avanzamento delle lavorazioni e principali parametri della macchina, mentre la visualizzazione remota dello schermo consente un supporto tecnico immediato senza recarsi in campo.
Case IH ha inoltre riprogettato completamente gli interni della cabina, aumentato gli ingressi per le telecamere e ottimizzato il sistema di climatizzazione per garantire maggiore comfort durante le lunghe giornate di raccolta.
Con le nuove Axial-Flow 160 MY2027, la storica tecnologia a rotore singolo si evolve grazie a sistemi avanzati di automazione, connettività e agricoltura di precisione, portando nelle mietitrebbie di media potenza soluzioni finora riservate ai modelli top di gamma.
Titolo: Case IH Axial-Flow 160 MY2027: il rotore che ha rivoluzionato il mondo delle mietitrebbie
Autore: Redazione



