Cnh Industrial si fa in due

Foto Notizia in breve 1 (4)Creare valore. È questo l’obiettivo del piano industriale quinquennale 2019-2024 presentato lo scorso tre settembre da Cnh Industrial a New York nel corso del suo “Market Capitals Day”. L’operazione, denominata “Transform 2 Win”, si propone di raddoppiare profitti e dividendi entro la fine del 2024 attraverso la divisione dell’attuale Gruppo in due differenti e autonome società, entrambe quotate a Wall Street, con sede legale ad Amsterdam, in Olanda, e fiscale in Gran Bretagna. In tale ottica, le attività off-highway resteranno nel perimetro dell’attuale gruppo Cnh Industrial, con un fatturato pro-forma di circa 15 miliardi e 600 milioni di dollari derivato dai segmenti agricoltura, movimento terra e veicolo speciali. Case Ih, New Holland Agricolture, Steyr, Case Construction e New Holland Construction saranno i principali brand del gruppo “Off-Highway” il cui nome dovrebbe rimanere Cnh Industrial e a loro si affiancheranno i marchi Astra, dedicato alla produzione di veicoli da cava, Iveco Defences, rivolto ai mezzi a uso militare, e Magirus, specializzato nei veicoli anti incendio. La nuova realtà “On-Highway”, di cui non è ancora stato reso noto il nome, nascerà invece a inizio 2021 dallo scorporo dall’attuale gruppo Cnh Industrial delle divisioni veicoli commerciali e powertrain, raggruppando in una società con ricavi pro-forma di 13 miliardi e 100 milioni di dollari i marchi Iveco, Iveco Bus, Heuliez Bus e Fpt Industrial, con quest’ultimo che oltre a fornire motori e trasmissioni ai principali brand agricoli e construction del mercato internazionale diventerà partner strategico del gruppo “Off-Highway” in un’ottica di sviluppo di propulsori ad alta efficienza e a basso impatto ambientale. L’intera operazione sarà ovviamente soggetta all’approvazione da parte di un’assemblea straordinaria degli azionisti prevista nella seconda metà del 2020 e, nelle previsione dei vertici Cnh Industrial, già dal 2021 dovrebbe generare una crescita annua dei ricavi netti nell’ordine del cinque per cento grazie anche a investimenti durante il quinquennio 2019-2024 pari a 13 miliardi di dollari per lo sviluppo di nuovi prodotti in tutti i segmenti commerciali presidiati dal Gruppo.