Il gruppo Titan ha inaugurato il suo nuovo impianto di verniciatura ubicato a Finale Emilia, frutto di un investimento di oltre sette milioni di euro e oggi inquadrabile come l’impianto di riferimento per il mercato europeo delle ruote per modernità ed efficienza

La verniciatura dei componenti di un trattore visibili all’occhio è un processo fondamentale per tutelare da eventuali aggressioni chimiche e ambientali i componenti stessi.
Non solo un processo di abbellimento estetico quindi, ma una importante fase produttiva di finitura superficiale che nel caso dei cerchioni delle ruote deve anche garantire una elevata resistenza alle usure e alle abrasioni indotte da strofinii sui terreni oltre che da urti contro sassi e rocce. Quando sopra, senza dimenticare che la verniciatura deve anche essere esteticamente di qualità e deve rispettare le norme di tutela ambientale attualmente in vigore risultando pure il meno energivora possibile.
Input fra loro contrastanti, dunque, cui l’industria di settore ha risposto con la messa a punto di impianti quanto mai avanzati e tecnologicamente sofisticati come risulta essere quello recentemente entrato in funzione presso Titan Italia a Finale Emilia, frutto di un ingente investimento mirato a disporre di un sistema all’avanguardia tra tutti quelli dei costruttori europei di ruote. Si compone di undici stazioni di pretrattamento e pulizia chimica, processo avanzato con ossidi di zinco per rimuovere ossidazioni, residui di olio ed impurità dei materiali per preparare al meglio le superfici alle successive fasi di verniciatura.
A tali trattamenti segue poi una fase di applicazione di fondo mediante di cataforesi grigia studiata in modo da assicurare la piena e totale copertura dei cerchi e il raggiungimento di tutti i loro angoli e i loro interstizi per evitare la formazione di grumi o bolle. La stessa attenzione viene posta anche nella verniciatura finale, eseguita in due fasi, una pre-verniciatura, attuata mediante robot, per applicare la polvere in ogni angolo difficilmente raggiungibile altrimenti e una fase di verniciatura finale con pistole reciprocatrici.
Impianto all’avanguardia

L’impianto è stato realizzato prevedendo l’utilizzo di verniciche polimerizzano a bassa temperatura, opzione che permette di ridurne l’impatto ambientale nonostante che i forni di cottura siano particolarmente lunghi per la massima adesione della vernice anche nei punti in cui lo spessore sarebbe maggiore. Tale eventualità viene peraltro contrastata sin dal principio posizionando il cerchio in verticalesu apposite bilancelle.
L’impianto è inoltre progettato in modo da movimentare i cerchi ad altezza uomo ogni volta che è necessario un intervento diretto degli operatori, fermo restando che per tutta la linea i prodotti sono posizionati sulle già citate bilancelle poggiando su punti di contatto ridotti al minimo e localizzati in zone non a vista dopo il montaggio degli pneumatici Le ruote vengono poi scaricate dalle bilancelle con appositi sollevatori e sono posizionate direttamente sulle pedane per la spedizione ai clienti, senza ulteriori movimentazioni o contatti col pavimentoper scongiurare dei possibili danneggiamenti.
A quel punto i cerchi sono pronti per andare a equipaggiare le macchine cui sono destinati ma non prima di aver superato un ultimo e attento controllo visivo di qualità.
Titolo: Componenti Titan, forti e belli
Autore: Redazione



