Sollevatori New Holland Th: proposte su misura

Sviluppata per supportare le esigenze di lavoro dei più diversi comparti che fan capo ad agricoltura e zootecnia, la serie dei sollevatori telescopici New Holland Th si compone di cinque differenti modelli in grado di raggiungere altezze massime comprese tra i sei metri e i nove metri circa a fronte di portate che spaziano tra i 26 ai 42 quintali

Sollevatori New Holland Th
Sollevatori New Holland Th

I sollevatori telescopici hanno consolidato ormai da tempo la propria importanza strategica nella moderna agricoltura. Il business del biogas e il reimpiego a fini energetici dei reflui zootecnici, solo per fare due esempi, hanno in effetti enfatizzato la diffusione di tali macchine nel comparto primario, non a caso inserite da tutti i più importanti gruppi operanti nel segmento della meccanizzazione agricola all’interno delle rispettive gamme con l’obiettivo di intercettare le nuove richieste di mercato.

Una scelta commerciale fatta propria anche da New Holland attraverso i modelli serie “Th”, appositamente progettati per far fronte alle esigenze applicative del comparto agricolo mutuando le esperienze e il know how maturato dal gruppo Cnh Industrial negli ambiti construction e movimento terra.

Caratterizzata da una livrea gialla volta a sottolineare anche visivamente l’integrazione di tali macchine all’interno della gamma New Holland dedicata alle attività di raccolta, la serie “Th” è declinata sulla base di cinque modelli che fanno della versatilità d’impiego, della manovrabilità negli spazi contenuti e della compattezza delle dimensioni i loro principali plus tecnico-funzionali.

Sollevatori New Holland Th
Sollevatori New Holland Th

Doti queste ultime che trovano la loro massima sintesi nel modello d’attacco “Th 6.26”, orientato in particolare agli impieghi in ambiti caratterizzati da spazi ristretti, quali risultano essere per esempio le stalle più datate, grazie a larghezze contenute a mille 920 millimetri e ad altezze massime limitate a mille 955 millimetri. Tutti valori che all’atto pratico configurano la versione entry level “Th 6.26” quale sollevatore compatto e versatile, due peculiarità che tuttavia non inficiano le prestazioni massime della macchina, in grado infatti di raggiungere altezze massime di lavoro di sei metri a fronte di capacità di carico di due mila e 600 chili.

Di fatto dei sollevatori “light duty” che all’interno della serie “Th” si differenziano dai modelli “medium duty” e “high duty” anche in funzione di un gruppo di motopropulsione realizzato mediante l’abbinamento di una trasmissione idrostatica tradizionale, volta a enfatizzare la semplicità di impiego e le doti di manovrabilità della macchina negli ambienti angusti, con motori emissionati stage V di produzione Kubota a quattro cilindri da tre litri e 300 centimetri cubi tarati a 74 cavalli.

Orientati, come detto, alle applicazioni più gravose invece le versioni di classe media e pesante “Th 7.32”, “Th 7.37”, “Th 7.42” e “Th 9.35”, forti di altezze massime raggiungibili che spaziano dai sette metri ai nove metri e 15 centimetri e da capacità di sollevamento comprese tra i tre mila e 200 e i quattro mila e 200 chili, prestazioni queste ultime pienamente fruibili anche nelle condizioni di lavoro più impegnative grazie alla presenza di un telaio monostruttura ad “H” capace di assicurare un’elevata resistenza torsionale agli sforzi prolungati e di un braccio telescopico a doppia sezione integrante perni di articolazione heavy duty che garantiscono gli operatori circa la robustezza e l’affidabilità dell’intero gruppo.

Sollevatori New Holland Th
Sollevatori New Holland Th

Tutte prestazioni a cui le macchine fanno fronte anche grazie al supporto di motori emissionati stage V di produzione Fpt serie “Nef” a quattro cilindri da quattro litri e mezzo di cubatura in grado di erogare potenze massime nell’ordine dei 133 cavalli, sulle versioni “Plus”, e dei 145 cavalli sulle versioni “Elite”, le più evolute in termini di allestimenti. Comune a entrambe le configurazioni invece le trasmissioni a due gamme e a tre rapporti che, integrati da un powershift operante solo sulla gamma alta, mettono a disposizione sei velocità in avanzamento e tre in retro, gestibili sulla base di tre modalità di guida.

La prima, manuale, consente la massima semplicità di utilizzo delegando alla sensibilità dell’operatore i passaggi di marcia, mentre la seconda, semiautomatica, guarda principalmente alle attività di trasposto su strada grazie alla capacità di controllare automaticamente i passaggi di marcia tra il quarto, il quinto e il sesto rapporto in funzione del regime motore e della velocità di avanzamento.

La terza, automatica, gestisce autonomamente invece i rapporti dal secondo al sesto, rendendo quanto mai intuitivo e confortevole l’impiego delle macchine, anche nelle applicazioni più impegnative e ripetitive.

In tali ambiti, i sollevatori New Holland serie “Th” possono peraltro beneficiare anche della presenza di un’idraulica strutturata sulla base di una pompa dalla portata massima di 140 litri, sui modelli “Plus”, e di 160 di olio al minuto, sulle versioni “Elite” gestibili mediante un joystick dedicato, posto su un apposito bracciolo a desta di un posto guida collocato all’interno di cabine ad alta visibilità caratterizzate, oltre che da un parabrezza ampio e profondo, anche da montanti anteriori sottili che di fatto minimizzano gli ingombri visivi soprattutto quando il braccio telescopico è in posizione completamente sollevata o abbassata.

L’ibrido entra in stalla

In occasione di Agritechnica 2025, New Holland ha presentato un prototipo ibrido di sollevatore telescopico caratterizzato da un’altezza massima di sollevamento variabile fra i sette e nove metri e una capacità di brandeggio di 42 quintali. Di fatto l’equivalente dei modelli propulsi per via tradizionale “Th 7.37” e “Th 9.35”.

Rispetto a tali mezzi il prototipo opera però grazie a una combinazione di alimentazione elettrica e a gas naturale, con la prima sorgente realizzata mediante una batteria da 70 chilowattora che fornisce energia elettrica sia in modalità ibrida sia in modalità completamente elettrica. Il gas naturale alimenta invece un quattro cilindri Fpt serie “F28” da due litri e 800 centimetri cubi erogante cento cavalli a velocità fissa e al regime di funzionamento più efficiente.

Sollevatori New Holland Th
Sollevatori New Holland Th

Di fatto il gruppo termico funge da generatore di corrente e che entra in azione in automatico quando le batterie si stanno esaurendo. Grazie a tale soluzione la macchina può operare in full electric per quattro ore circa se impegnata in compiti medio-pesanti e fino a sei ore in cicli di lavoro leggero. Così configurata la propulsione elettrica-metano consente un funzionamento indipendente per tutto il giorno senza rifornimento/ricarica.

Le batterie possono inoltre essere ricaricate anche mediante l’eventuale elettricità generata in azienda tramite impianti solari o di digestione anaerobica così da poter sfruttare solo ed esclusivamente energia autoprodotta. Il sistema realizza inoltre una potenza nominale alla pompa idraulica di 112 cavalli e una potenza di trazione di 154 cavalli gestiti mediante una trasmissione elettrica il cui controllo funziona indipendentemente dal controllo degli accessori vantando anche una risposta in fase di passaggio da marcia avanti a marcia indietro regolabile.

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