Il gruppo cinese Yuchai ha annunciato la messa a punto di un sistema ibrido di tipo Erev che alzerebbe l’efficienza dei motori diesel impiegati sui veicoli commerciali pesanti e sulle macchine industriali e agricole oltre la soglia del 50 per cento

Il gruppo Yuchai, denominato per esteso “Guangxi Yuchai Machinery Group”, è una grande e per certi versi colossale organizzazione produttiva cinese specializzata nella progettazione e nella costruzione di motori e sistemi di propulsione.
Controllata dallo Stato tramite le autorità della regione Guangxi, nel Sud della Cina, opera quale fornitore di power train per i più importanti costruttori locali avendo anche in essere una joint venture con Rolls-Royce Power Systems, attraverso la società MTU Yuchai Power.
Nel 2025 ha fatturato più di tre miliardi e mezzo di dollari producendo più di 460 mila motori tramite una forza lavoro che sfiora i nove mila dipendenti. Fortemente orientato all’innovazione il Gruppo ha annunciato la messa a punto di un sistema ibrido di tipo Erev applicabile a motori diesel di potenze comprese fra i venti e gli 800 cavalli circa che alzerebbe l’efficienza del sistema propulsivo oltre la soglia del 50 per cento.

La Casa dichiara infatti una resa in termini di energia elettrica di quasi cinque chilowattora per litro di gasolio contro i due chilowattora e mezzo o al massimo tre chilowattora dei diesel tradizionali.
Denominato “Flywheel Range Extender System”, in sigla “Frs”, il Sistema consta di un motore-generatore rigidamente collegato al motore termico così da creare una sorta di gen set che grazie ad algoritmi di controllo appositamente elaborati opera a regime quasi fisso e coincidente con il regime di lavoro ottimale del complesso motore termico+generatore.
La corrente elettrica alternata così realizzata viene poi trasformata in corrente continua, stabilizzata mediante un pacco batteria e inviata ad alimentare gli e-axle dei veicoli. Il powertrain Yuchai non necessita di ricariche esterne e lega la sua autonomia operativa alle capacità dei serbatoi di gasolio, come oggi accade per tutte le macchine industriali e agricole.

Può però far fronte ad attività condotte in modalità full electric per periodi di tempo proporzionati alla capacità del pacco batterie installato. Secondo Yuchai il, passaggio da un sistema di propulsione tradizionale a un ibridi “Frs” darebbe luogo a risparmi di carburante superiori al 65 per cento, dato che però va interpretato con cautela, perché non corrisponde a consumi certificati ma a prestazioni promesse ed elaborate sulla base di dati di progetto e test interni.
Fra i9 plus del sistema il suo costo contenuto e una scalabilità che permette di adattarlo a qualsiasi esigenza industriale o agricola.
Le curve di erogazione sono inoltre di tipo “elettrico”, quindi con coppie elevate ai bassissimi regimi, le emissioni allo scarico proporzionate ai consumi, quindi inferiori a quelle di un diesel di pari potenza, e la manutenzione è pressochè inesistente. Di fatto un “super diesel” che dovrebbe far riflettere quei legislatori che ancora oggi si ostinano a voler chiudere l’epopea del diesel nonostante tale velleità sia siano bocciati dalla storia recente.
Title: Ibridazione diesel del gruppo cinese Yuchai: orientamento all’innovazione
Autore: Redazione



