Nuovi orizzonti operativi

Case Ih alza la propria offerta tecnologica e di prodotto nel segmento delle potenze comprese tra i 300 e i 450 cavalli con il lancio di una rinnovata serie “Magnum Afs Connect”. Cinque modelli su cui debuttano nuovi sistemi di controllo tesi ad ampliare le possibilità di connettività delle macchine

Case Ih Magnum Afs Connect

Gli aumenti dell’efficienza e dell’operatività promessi dai più moderni sistemi di gestione e dalle più avanzate tecnologie disponibili nell’ambito della meccanizzazione agricola al momento non trovano ancora la loro giusta diffusione causa interfacce uomo-macchina che non sempre aiutano gli utilizzatori a sfruttarne le potenzialità. Per molti operatori, troppi, la gestione di un cantiere di lavoro tramite un monitor touch screen risulta ancora più estranea in effetti dell’operare con pedali, leve e pulsanti, tutti comandi che sicuramente affaticano più di un touch, ma il cui utilizzo è consolidato nel dna e che quindi risultano di approccio facile e intuitivo. Stancano il corpo, ma non la mente. Da qui, secondo Case Ih, la necessità di rivedere le attuali interfacce per renderle il più possibile familiari e amiche, obiettivo che la Casa ha inserito fra i principali punti focali di progetto nel momento in cui ha deciso di sviluppare i suoi nuovi trattori serie “Magnum Afs Connect”, presentati a Vienna nel settembre scorso e pronti per il debutto in pubblico in occasione della prossima edizione di Agritechnica. Alla base degli studi e delle ricerche avviatesi per delineare sia più completi ma anche più facili sistemi di gestione sia nuove soluzioni atte a incrementare le prestazioni dei trattori e la loro efficienza operativa i clienti della Casa, per l’occasione affiancatisi ai tecnici in un’ottica di progettazione sinergica orientata all’utilizzatore finale. Derivano proprio da tale rapporto, per esempio, teso alla ricerca di una maggiore efficacia di utilizzo le nuove linee delle cofanature volute per realizzare più elevati standard di visibilità, i più facili accessi al vano motore e le strutture a quattro montanti che dan vita a portiere di cristallo incernierate sui montati posteriori atte a massimizzare l’area di accesso contribuendo anche al raggiungimento di una visibilità quasi totale sull’orizzonte. Gli interni dei vani sono stati inoltre completamente rivista in termini di design per rendere gli ambienti più ariosi e confortevoli, obiettivo quest’ultimo alla base del rifacimento delle consolle inserite sui braccioli della poltrona di guida, gruppi riprogettati proprio all’insegna di nuovo e più facile rapporto fra uomo e macchina. Rientrano in tale ottica anche i nuovi joystick “MultiController” che oltre a permettere il controllo della velocità di avanzamento, permettono anche di controllare in punta di dita l’inversore, di attivare e disattivare la guida autonoma e, tramite 11 pulsanti configurabili a piacere, di comandare altrettante funzioni di bordo. Quelle cui ogni singolo operatore deve far fronte con maggior frequenza. A tali upgrade si aggiunge poi un nuovo encoder girevole, una rotellina tipo mouse, posizionato sotto il pomello del joystick che permette di selezionare facilmente le funzionalità del monitor “Afs 1200” da 12 pollici di diagonale posizionato sul bracciolo destro del sedile di guida. A tale display si affianca un secondo monitor, “SmartScreen”, posizionato sul montante anteriore della cabina e siglato “Vis2” che permette di tenere sotto controllo i parametri operativi della macchina. Eliminato il classico cruscotto posto dietro al volante, altro intervento che gioca a favore della visibilità, e nuove le leve di controllo dei distributori idraulici, posizionate sulla parte anteriore del bracciolo, illuminate mediante led colorati e totalmente configurabili tramite l’interfaccia “Afs”. Rivisti infine nel design e nella disposizione i comandi ausiliari presenti sul bracciolo che ora può anche alloggiare un secondo joystick per facilitare il controllo delle utenze idrauliche. Da segnalare che tramite il monitor “Afs 1200” è ora possibile utilizzare e configurare il sistema  operativo “Afs Vision Pro”, software che consente la gestione autonoma della macchina durante le lavorazioni su campo, il sistema di climatizzazione automatico di derivazione automotive e il nuovo sistema di sospensione semi-attivo della cabina a comando idraulico che livella il vano compensando in tempo reale i movimenti della macchina risultando anche programmabile in termini di ampiezza e frequenza.