Un modello del cingolato SuperLandini realizzato in esemplare unico da un appassionato toscano, Maurizio Lombardi, per riprodurre un altro trattore realizzato in esemplare unico da un meccanico emiliano, Bianco Davolio

Landini non costruì mai versioni cingolate dei suoi testacalda limitandosi a proporre kit che li trasformavano in mezzi semicingolati. Quando la passione per i trattori d’epoca si sposa però con capacità progettuali e meccaniche di grande levatura, può accadere che nascano realizzazioni sui generis, storicamente contestabili ma tecnicamente ammirevoli.

E tali risultano essere le trasformazioni di alcuni testacalda Landini in trattori cingolati realizzate negli anni scorsi da collezionisti emiliani e umbri. Nelle pagine a seguire le presentazioni dei tre trasformatori che meglio hanno interpretato il tema, uno dei quali, Bianco Davolio, ha cingolato un “SuperLandini” integrando componenti di commercio con elementi costruiti in casa.

Lo stesso processo che ha dovuto seguire anche Maurizio Lombardi, un appassionato modellista di Sieci, a Pontassieve, in Toscana, per riprodurre in scala uno a 16 proprio il “SuperLandini” cingolato di Davolio.


Come l’originale anche la replica di Lombardi è stata realizzata giovandosi di parti reperite in commercio, con la base costituita dal modello “SuperLandini” commercializzato da Universal Hobbies e le cingolature prelevate da un modello “International Td14” prodotto dall’americana SpecCast.

I due pezzi sono stati integrati da elementi costruiti con ottone realizzati ex novo lavorando di tornio, trapano a colonna e lime per un totale di circa 50 ore.
Il risultato è più che apprezzabile per qualità, cura del dettaglio e originalità, a maggior ragione se si pensa che Lombardi ha poi completato l’opera equipaggiandola con un aratro bivomere a marchio Martinelli realizzato in 52 ore di lavoro costruendone tutti particolari con lamierini e profilati di ottone.
Titolo: Testacalda Landini, da Maurizio Lombardi un modellino del cingolato SuperLandini
Autore: Redazione



