Trattore Jcb serie Fastrac 6000: digitalizzazione, sicurezza e potenza

La gamma “Fastrac” di Jcb fino a ieri costituita da due soli famiglie siglate “4000” e “8000” si completa in occasione di Agritechnica 2025 con il lancio da parte di Jcb della serie Fastrac 6000 propulsa mediante motori Fpt Industrial

Jcb Fastrac 6000
Jcb Fastrac 6000

Cresce la linea di prodotto “Fastrac” proposta da Jcb. Famosa nel Mondo in quanto costituita da trattori agricoli che trovano nella velocità di marcia e di lavoro uno dei loro principali motivi di successo, deve tale supremazia alla presenza di soluzioni tecniche uniche per il settore. In primis, per le sospensioni integrali a ruote indipendenti di derivazione automotive e il sistema frenante a dischi pilotati da impianti abs, contenuti che permettono di omologare le macchine per velocità di marcia su strada comprese fra i 60 e i 70 chilometri/ora.

Jcb Fastrac 6000
Jcb Fastrac 6000

Tali prestazioni, abbinate a potenze comprese fra i 180 e i 350 cavalli circa, rendono i trattori inglesi quanto mai versatili in termini di potenzialità operative potendo far fronte a tutte le attività normalmente affrontate in campo aperto dai trattori agricoli e sostituendosi alle motrici da cava-cantiere quando è necessario trainare rimorchi stradali su lunghe distanze.

Trattori dal taglio progettuale decisamente esclusivo quindi, che fino a ieri erano disponibili in due famiglie siglate “4000” e “8000” per un totale di cinque modelli mossi da unità a sei cilindri di produzione Agco Power, i “4000”, o Jcb “DieselMax”, gli “8000”.

Jcb Fastrac 6000
Jcb serie Fastrac 6000

Forte di un successo commerciale maturato dai suoi trattori soprattutto a livello europeo, in occasione di Agritechnica 2025 la Casa inglese ha deciso di ampliarne la gamma con l’inserimento di due modelli siglati “6260” e “6300” il primo dei quali con i suoi 284 cavalli funge da raccordo fra i 235 cavalli di “Fastrac 4220”, top di gamma della famiglia “4000” e i 306 cavalli di “Fastrac 8290”, modello di attacco alla famiglia “8000”.

Jcb Fastrac 6000
Jcb serie Fastrac 6000

L’altro nuovo modello “Fastrac 6300” con i suoi 335 cavalli di potenza massima affianca invece il top di gamma assoluto “Fastrac 8330” da 348 cavalli, ma proponendo soluzioni tecniche più avanzate in termini di trasmissione, un cvt a quattro stadi anziché a due, di sterzatura, integrale programmabile anziché tradizionale, e di idraulica, capace di 205 o addirittura 410 litri al minuto anziché 178.

Il tutto abbinato alla presenza sottocofano di un sei cilindri Fpt Industrial serie “Nef67” in luogo del sei cilindri da otto litri e 400 centimetri cubi che muove “Fastrac 8330”, un’unità, quella italiana, famosa per la sua affidabilità quando chiamata a operare a pieno carico per lassi di tempo prolungati ma nota anche i consumi sempre contenuti ai minimi di categoria. Gli stessi plus tecnologici e prestazionali sono ovviamente in appannaggio anche a “Fastrac 6260”, connotazione che lascia ipotizzare la possibilità che le due nuove macchine rappresentino il primo passo verso un futuro upgrade delle serie “4000” e “8000”.

I plus in sintesi dei nuovi Fastrac 6000” di Jcb

  • Due modelli, “6260” da 284 cavalli e “6300” da 335 cavalli
  • Sollevatori posteriori capaci di 11 tonnellate e anteriori da cinque tonnellate
  • Prese di forza posteriori a quattro velocità e anteriori da mille giri/minuto.
  • Sterzo integrale con modalità multiple e sistema “Gps Rapid Steer” opzionale
  • Assali heavy-duty con sospensioni anteriori e posteriori a doppio effetto
  • Nuovo telaio misto, scolpito anteriormente e prefabbricato posteriormente
  • Sospensioni autolivellanti su entrambi gli assali per una marcia sicura su strada a massima trazione in campo con minime zavorrature
  • Sistema di gonfiaggio/sgonfiaggio centralizzato dei pneumatici operante anche in automatico
  • Power train ottimizzato in termini di rapporto prestazioni/consumi
  • Trasmissione cvt a quattro stadi
  • Idraulica in grado erogare fino a 410 litri di olio al minuto
  • Ricevitori satellitari gps duali integrati per un’acquisizione della linea più rapida e precisa
  • Programmi di manovra a fine campo adattabili alle attrezzature in uso e alla configurazione del campo
  • Guida “Twin Steer” con sterzata su entrambi gli assali
  • Telecamere digitali anteriori/posteriori con monitoraggio del campo di lavoro a 360 gradi
  • Sistema digitale “iCom” di ultima generazione operante mediante monitor configurabili

In quattro lettere la massima automazione

Jcb ha sviluppato una versione migliorata dell’interfaccia digitale operatore/macchina “iCon”, cuore dei nuovi sistemi operativi che gestiscono i “Fastrac”. Caratterizzata dalla possibilità di aggiungere un secondo e personalizzabile display a quello principale, la nuova piattaforma integra le tre opzioni chiave dell’ambiente digitale di lavoro messo a punto da Jcb.

Jcb Fastrac 6000
Jcb serie Fastrac 6000

“iConfigure” permette di configurare funzionalità di bordo e visualizzazioni di controllo in base alle specifiche esigenze di ogni operatore, mentre “iConnect” assicura le connessioni in tempo reale dei cantieri di lavoro con gli spazi claud aziendali e i tecnici operanti da remoto. Integra inoltre le più avanzate tecnologie preposte a operare in termini di agricoltura di precisione. “iControl” è la funzione che pilota in maniera specifica la trasmissione pr dar luogo ai minimi consumi possibili in funzione delle richieste di potenza avanzate dai driver.

Jcb Fastrac 6000
Jcb serie Fastrac 6000

Da segnalare fra le automzioni introdotte dai nuovi “Fastrac 6000” il sistema “Ccentral Tyre Inflation System”, “Ctis” preposto al mantenimento in automatico della pressione ottimale delle gomme in funzione dei carichi e delle attività in corso. Completamente integrato come un pacchetto a linea singola che passa attraverso gli assali anteriore e posteriore pr poi far giungere l’aria ai cerchi tramite guarnizioni rotanti ma non prima di averla raffreddata per ridurne la temperatura dopo il passaggio nel compressore.

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