La nuova serie di alta potenza Axion 9 Cmatic di Claas alza i propri standard di produttività e automazione attraverso soluzioni tecnico-funzionali inedite che mirano a rendere più veloci ed economicamente sostenibili anche i cicli colturali più intensivi. Ciò anche grazie all’omologazione per la guida autonoma di livello 2

Dopo le grandi raccoglitrici semoventi, i sollevatori telescopici e le attrezzature foraggere è l’ora dei trattori. Claas ha completato ad Agritechnica 2025 quel percorso di aggiornamento di gamma inaugurato in estate con il lancio delle nuove trincia semoventi “Jaguar 1000”, con le mietiterebbia “Trion” e “Lexion” di ultima generazione, con i rinnovati sollevatori e con le inedite rotopresse “Cerex 700” svelando la nuova serie di trattori di alta potenza “Axion 9 Cmatic”. Diretta evoluzione dei convenzionali top di gamma “Axion 900”, la serie mira ad alzare ulteriormente gli standard di produttività e di automazione in un’ottica di velocizzazione e di ottimizzazione dei cicli colturali maggiormente impegnativi e gravosi.
Come per le versioni di precedente generazione sono cinque i modelli disponibili, denominati “Axion 9.330 Cmatic”, “Axion 9.360 Cmatic”, “Axion 9.390 Cmatic”, “Axion 9.420 Cmatic” e “Axion 9.450 Cmatic”, due dei quali, “Axion 9.360 Cmatic” e “Axion 9.450 Cmatic”, offerti anche in versione “Terra Trac”, il sistema di cingolatura Claas incentrato su una ruota motrice di grandi dimensioni, su una trasmissione di azionamento rinforzata e su ruote a raggi di nuova concezione sulle cui superfici esterne trovano posto talloni atti ad espellere la fanghiglia che si accumula fra rullo e nastro quando si lavora su terreni cedevoli o ad alto tasso di umidità.
Quasi immutate, sempre rispetto agli “Axion 900” anche le potenze che spaziano tra i 330 e i 450 cavalli, sempre erogate da unità Fpt Industrial a sei cilindri “Cursor 9” da otto litri e 700 centimetri cubi. Inedita e quindi esclusiva per la nuova serie “Axion 9 Cmatic” invece la funzione dinamica “Auto Droop” che adatta automaticamente l’erogazione in funzione del carico richiesto dalle attività in corso così da garantire sempre i minori assorbimenti energetici consentiti e quindi i più bassi consumi possibili.

Obiettivi questi ultimi peraltro condivisi anche dalla rinnovata trasmissione a variazione continua “Cmatic”, gruppo di derivazione Zf a quattro gamme meccaniche il cui sistema di gestione elettronica della trasmissione è stato completamente riprogettato per rendere più confortevole e fluida l’esperienza di utilizzo.
Proprio in tale ottica, la trasmissione dispone ora di un sistema di controllo che consente di passare da una modalità di guida all’altra senza variazioni di velocità o di regime motore, mentre la funzione “Auto Load Anticipation” ottimizza in modo predittivo i giri motore e i rapporti di trasmissione, basandosi su un algoritmo adattivo e su mappe di efficienza per motore, trasmissione, idraulica e sistemi ausiliari.

All’atto pratico, il sistema riconosce automaticamente i picchi di carico, come per esempio quando un attrezzo entra nel terreno, e aumenta preventivamente il regime motore, garantendo una trazione stabile e fluida anche nelle variazioni dinamiche, in modo tale da evitare sia interventi manuali da parte dell’operatore per rispondere alla richiesta di maggior potenza, sia picchi di assorbimenti energetici che inciderebbero negativamente sui consumi.
Così configurati, i nuovi “Axion 9 Cmatic” sono in grado di assicurare i massimi standard di efficienza operativa anche nelle applicazioni più gravose e intensive, ambiti nei quali le macchine possono peraltro beneficiare del supporto offerto da un impianto idraulico da 220 litri al minuto di capacità, elevabili a 370 litri attraverso una seconda pompa opzionale da 150 litri al minuto, che alimentano fino a dieci distributori, otto posteriori e due anteriori, un sollevatore posteriore dalla portata massima compresa tra gli 11 mila e i 13 mila chili, a seconda del modello, e da un analogo gruppo anteriore da sei mila e 500 chili.

Nessun problema quindi per operare attraverso i cantieri in combinata con attrezzature particolarmente impegnative in termini strutturali e di assorbimenti idraulici, fermo restando che tali applicazioni in campo aperto possono essere completamente automatizzate dai nuovi “Axion 9 Cmatic”.

La serie è infatti omologata per la guida autonoma di livello 2 grazie all’unità AgXeed “Vcu”, acronimo di “Vehicle Control Unit” che consente alle macchine di eseguire in modo completamente autonomo gli ordini di lavoro preconfigurati collegandosi al sistema isobus del mezzo e sincronizzandosi con la piattaforma AgXeed “TraXwise”, attraverso il portale “Claas Connect”. Una volta importarti gli ordini di lavoro, il trattore e l’attrezzatura eseguono autonomamente le operazioni in campo, compresi sterzata automatica, evitamento degli ostacoli e regolazione dei dosaggi secondo le mappe di prescrizione, con l’operatore che è così libero di concentrarsi esclusivamente sul controllo della qualità del lavoro, ma sempre e comunque con la possibilità di intervenire manualmente se e quando lo ritenga opportuno o necessario.
Come una suite
Completamente riprogettate, le cabine ammortizzate su quattro punti che equipaggiano la serie “Axion 9 Cmatic” propongono una volumetria interna di quasi tre metri cubi e un livello di insonorizzazione di 66 decibel, entrambi valori tra i migliori di settore. Ai vertici di categoria in senso assoluto invece l’ampiezza dell’area di accesso ai vani che una volta dentro accolgono gli operatori su poltrone premium in pelle sospese per via pneumatica e in grado di ruotare su un arco complessivo di 50 gradi, 40 gradi a destra e dieci gradi a sinistra, per facilitare il controllo delle attrezzature.

Tre telecamere integrate, due posteriori e una anteriore, assicurano inoltre il pieno controllo visivo dell’area intorno alle macchine attraverso immagini ingrandibili, riducibili e spostabili in modo semplice e diretto attraverso il nuovo terminale “Cebis Connect”.

Quest’ultimo si basa peraltro su un’infrastruttura elettronica completamente rinnovata che affianca al display principale da 12 pollici integrato nel bracciolo, destinato alla gestione dei sistemi funzionali, un secondo schermo touch screen sempre da 12 pollici liberamente intercambiabile con il principale, mentre un ulteriore terminale installato sul montate anteriore destro mostra tutti i principali parametri operativi dei trattori.
Anche gli specializzarti con il cvt

Esordio ad Hannover anche per i nuovi specializzati “Nexos 2 Cmatic”, quattro modelli con potenze comprese tra gli 85 e i 120 cavalli equipaggiati con la trasmissione a variazione continua “Cmatic”.
Disponibili nelle quattro versioni “S”, “M”, “L” e “Xl”, per larghezze rispettivamente di un metro, un metro e 25, un metro e 45 e un metro e 55 centimetri, integrano il nuovo sistema di gestione di marcia “Vehicle Drive” che in modalità “Auto” regola automaticamente il regime motore e il rapporto di trasmissione in base alle condizioni d’impiego e alla potenza richiesta, mentre due leve di controllo della velocità commutabili elettroidraulicamente per campo e strada garantiscono la massima fluidità di marcia e la capacità di raggiungere su strada la velocità di 40 all’ora con il motore stallato a mille 530 giri.
Ai nuovi specializzati Claas “Nexos 2 Cmatic” saranno oggetto di approfondimenti dedicati sui prossimi numeri della rivista.
Titolo: Claas Axion 9 Cmatic: salto generazionale
Autore: Redazione



