Dieci: load sensing al quadrato

Nasce da una collaborazione fra le aziende emiliane Dieci e Walvoil il nuovo sistema di controllo per impianti oleodinamici “Als”. Adatta il differenziale di pressione normalmente presente in tutti gli impianti alle reali necessità di lavoro a favore di una maggiore efficienza e minori consumi.

Als,“Adaptive Load Sensing”. Questa la denominazione del nuovo sistema messo a punto dalle aziende emiliane Walvoil e Dieci per incrementare l’efficienza degli impianti oleodinamici sulle macchine operatrici industriali e agricole. Un progetto innovativo, testato in anteprima su un sollevatore Dieci e riconosciuto tale anche dalla giuria che assegna i premi Eima “Novità Tecnica e “Premio Blu”, alla cui realizzazione hanno per altro contribuito anche importanti istituti universitari nell’ambito del progetto “Tasc”, “Smart and Clean Agricultural Tractors Project”, teso alla riduzione dell’impronta ecologica della meccanizzazione agricola. Il sistema “Als” può in effetti molto contribuire in tal senso essendo configurabile a livello concettuale quale impianto load sensing inserito in un sistema load sensing, una sorta di load sensing al quadrato che permette di adattare al meglio le prestazioni del sistema idraulico alle reali modalità di utilizzo degli impianti da parte degli utilizzatori.

Per capirne il funzionamento è necessario partire dalle modalità di lavoro degli impianti idraulici load sensing, normalmente organizzati sulla base di un’architettura di controllo attuata in retroazione che adatta le pressioni di lavoro ai carichi sugli attuatori. Tali modulazioni agiscono sulle pompe mediante compensatori di flusso che assorbono una quota fissa di potenza per garantire una controllabilità ottimale anche quando subentrano variazioni di carico. Il sistema mantiene quindi costante le velocità degli attuatori agendo sulle pompe e aumentando o diminuendo le pressioni in funzione del carico. Altro beneficio la parziale limitazione delle sovra-pressioni necessarie per permettere agli impianti idraulici di lavorare al meglio delle proprie possibilità, i cosiddetti “margini di Stand-by” che impongono di mantenere sempre determinati standard di pressione negli impianti anche quando non servirebbero. Il sistema “Als” agisce proprio sui margini di stand-by e quindi sul livello di sovra-pressione necessario a un impianto idraulico load sensing per dare il meglio di sé in termini prestazionali.

Varia infatti anche le pressioni di stand-by in funzione delle reali esigenze di lavoro, andando di conseguenza a minimizzare gli assorbimenti energetici e incidendo positivamente sui consumi. La tecnologia è stata testata con successo su un sollevatore telescopico Dieci “Agri Plus 42.7 Gd”, da 42 quintali di portata massima e quasi sette metri di sbraccio, equipaggiato per l’occasione con una valvola di controllo direzionale, un joystick elettronico e un’unità di controllo con software dedicato sviluppato da Walvoil. Oltre alle informazioni sul carico di lavoro e il funzionamento dell’impianto, il sistema raccoglie informazioni anche sulle modalità di utilizzo della macchina, registrando gli interventi sul joystick avanzati dall’operatore che, volendo, può anche definire manualmente il differenziale di pressione nel caso volesse calibrare la sensibilità e la precisione dei movimenti del braccio o massimizzarne la velocità, obiettivo cui guarda una funzione dedicata denominata “BoostFunction”. Durante i test della macchina i tecnici Dieci e Walvoil hanno misurato una riduzione delle dissipazioni energetiche attribuibili al margine di stand-by pari al 28 per cento durante le operazioni con il braccio e fino al 45 durante i movimenti del veicolo, oltre a un miglioramento della stabilità della macchina e del comfort di lavoro.

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