Falciatrici Claas Disco Contour: quality first

Strutturata sulla base di 12 modelli che coprono larghezze di lavoro comprese tra i due metri e 60 e i quattro metri e 20 centimetri, le rinnovate falciatrici Claas Disco Contour assicurano la massima qualità del prodotto trattato grazie a soluzioni esclusive che ne preservano le qualità organolettiche

falciatrici Claas Disco Contour
falciatrici Claas Disco Contour

La sempre maggiore importanza rivestita dalle attività di fienagione nell’agricoltura europea e, in particolare italiana, è diretta conseguenza sia delle ormai strutturali criticità del comparto zootecnico sia degli obblighi di rotazione ai terreni imposti dalla Pac.

Da una parte, la fienagione è in effetti alla base della zootecnia e mai come ora è prioritario difendere a livello italiano e continentale un segmento sempre più in difficoltà per l’aumento dei costi produttivi e gestionali. Dall’altro, la corretta pratica foraggera permette sia di tutelare la biodiversità sia di offrire alle realtà maggiormente strutturate un’opportunità di diversificazione delle attività che metta al riparo la redditività aziendale da squilibri indotti dalle sempre più frequenti tensioni sulle quotazioni delle commodities agricole.

Un segmento strategico quindi, presidiato non a caso da tutti i più importanti costruttori operanti nel comparto della meccanizzazione agricole con linee di prodotto in grado di coprire tutte le fasi di lavoro, dallo sfalcio fino alla raccolta.

falciatrici Claas Disco Contour

Tra queste le attività di taglio sono le più critiche per l’ottenimento di un prodotto finale avulso da sporcizia e microrganismi indesiderati, come per esempio i clostridi presenti nel terreno, che deprezzano il foraggio, contaminandolo con sostanze nocive. Un problema ben noto a Claas che non a caso ha recentemente rinnovato la sua serie di falciatrici a dischi “Disco Contour” sulla base di 12 differenti modelli in grado di operare sempre con i massimi standard di qualità per realizzare un ciclo di lavoro che assicuri la completa tutela delle caratteristiche organolettiche del prodotto sfalciato.

A tale obiettivo molto concorre l’azione di taglio realizzata dalla barra di taglio “Max Cut”, un brevetto esclusivo della Casa tedesca caratterizzato da un profilo ondulato stampato in un solo pezzo che permettendo il posizionamento anteriore dei dischi falcianti assicura un’ottimale qualità di taglio in qualsiasi condizione di lavoro.

falciatrici Claas Disco Contour
falciatrici Claas Disco Contour

La forma ondulata consente inoltre di ospitare due inserti intermedi in hardox di forma diversa volti ad ampliare la superfice di taglio in modo tale da massimizzare la sovrapposizione delle traiettorie circolari dei coltelli e, di conseguenza, l’efficienza di lavoro. I dischi falcianti sono inoltre protetti da rivetti antiusura e un rivestimento di carburo di tungsteno posto sul lato inferiore dei portalame garantisce la durata nel tempo di quest’ultimo.

Lubrificata permanentemente, senza quindi necessità di manutenzione, la barra “Max Cut” è disponibile in larghezze comprese tra i due metri e 60 centimetri e i quattro metri e 20 centimetri, parametri questi ultimi che trasposti su modelli portati e trainati posteriormente e su versioni frontali arrivano a offrire alle grandi aziende agricole e ai contoterzisti combinazioni doppie o triple in grado di realizzare un fronte di lavoro che supera i dieci metri.

Una vocazione alla produttività peraltro enfatizzata dalla presenza del sistema di alleggerimento del peso “Active Float”, di fatto una sospensione idropneumatica gestibile mediante un distributore a effetto semplice regolabile in qualsiasi momento dalla cabina che all’atto pratico consente alle falciatrici “Disco Contour”, disponibili con condizionatori a rulli o a flagelli, di necessitare di un minor fabbisogno energetico per lavorare alla massima velocità possibile in funzione delle condizioni di sfalcio, così da poter operare anche al regime ridotto di 850 giri, invece dei canonici mille, contribuendo in tal modo a un contenimento dei consumi di carburante del trattore che può raggiungere anche un litro a ettaro.

A enfatizzare ulteriormente l’efficienza operativa delle falciatrici “Disco Contour” di nuova generazione concorre inoltre la possibilità di integrare nell’attrezzatura specifici contrappesi volti a garantire un carico più uniforme sulle ruote posteriori del trattore, soluzione che si rivela particolarmente funzionale nel momento in cui si opera attraverso fronti di lavoro ampi o sui terreni in pendenza.

Integranti di serie piastre andanatrici regolabili in continuo orientate a garantire la formazione di un’andana precisa e uniforme, le rinnovate “Disco Contour” possono come detto integrare sistemi di condizionamento a rulli in poliuretano o in acciaio o a flagelli, con questi ultimi che guardano principalmente allo sfalcio di graminacee, come per esempio il loietto, grazie a spranghe a “V” disposte a spirale la cui intensità di condizionamento è regolata tramite un apposito deflettore.

Alle colture foraggere maggiormente ricche di fibre, come per esempio l’erba medica, si orientano principalmente invece i rulli in poliuretano che, attraverso un’azione incisiva ma delicata, realizzano un condizionamento regolabile in continuo mediante un sistema di precarico delle molle che protegge anche i rulli dall’eventuale ingresso di corpi estranei.

È inoltre disponibile per alcuni modelli una scatola a ingranaggi per la doppia trazionatura dei rulli di condizionamento, in modo tale da assicurare il massimo rendimento anche in condizioni di prodotti umidi o molto folti. Guarda infine al trattamento di prodotti a stelo spesso, come per esempio il sorgo, il sistema a rulli in acciaio, il cui profilo appositamente progettato con bordi a punta garantisce un grado di condizionamento intenso e consente un appassimento uniforme anche nel caso di prodotto pesante o bagnato.

Al servizio del business

Alle necessità operative delle aziende a vocazione mista maggiormente strutturate e alle realtà operanti in conto terzi guarda direttamente la rinnovata falciatrice per ampie estensioni top di gamma “Disco 1100 Business”, rivista dai tecnici Claas con l’obiettivo di massimizzarne la capacità e la sicurezza operative.

Rientra proprio in tale ottica la presenza di bracci telescopici rinforzati integranti ulteriori elementi di scorrimento a molla che assicurano una pressione di contatto con il terreno sempre costante, così da garantire un taglio preciso e uniforme anche sui terreni in pendenza. I cilindri di posizione integrati nei bracci, quindi protetti, consentono inoltre di regolare la sovrapposizione con l’eventuale falciatrice anteriore in modo flessibile, adattando le due barre falcianti da tre metri e 80 centimetri di larghezza ciascuna che caratterizzano il modello “Disco 1100 Business” per realizzare un fronte operativo compreso tra i nove metri e 70 centimetri e i dieci metri e 70 centimetri. 

Equipaggiata con i medesimi gruppi di lavoro in appannaggio all’intera serie “Disco, quindi le barre di taglio “Max Cut” e il sistema di alleggerimento del peso “Active Float”, e con sistemi di condizionamento a flagelli o a denti in poliuretano o in acciaio, la falciatrice è infine gestibile comodamente dal terminale del trattore attraverso il protocollo isobus grazie a alla configurazione “Business” che integra di serie un sistema di rilevamento del carico affiancabile in via opzionale da un sistema di controllo della pendenza che, tramite un sensore di inclinazione posizionato sulla testata d’aggancio, regola automaticamente la corsa del braccio telescopico per adattare la posizione della barra falciante alla pendenza del fondo su cui si lavora.

Titolo: Falciatrici Claas Disco Contour: quality first

Autore: Redazione

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