Eima 2026 marcia a pieno regime, tant’è che i potenziali espositori si stanno avviando a superare la soglia delle mille e 750 presenze che aveva caratterizzato l’esposizione precedente

Confermati gli eventi chiave della manifestazione, proprio agli espositori è stato dedicato un nuovo e inedito concorso denominato “Adi Design Exhibit Award” che andrà a valutare i migliori allestimenti espositivi.
Promosso dall’Associazione Italiana Disegno Industriale in collaborazione con FederUnacoma, il premio punta a stimolare gli espositori affinché contribuiscano ad alzare la qualità della rassegna mediante allestimenti di elevato livello in termini di estetica e funzionalità. In tale ottica FederUnacoma ha anche previsto, attraverso la propria “Academy di Alta Formazione Industriale”, un corso specifico sul management fieristico, otto seminari organizzati in collaborazione con l’Università di Bologna e con l’ente espositivo BolognaFiere che accompagneranno le aziende espositrici fino all’appuntamento di Novembre.

Si profila quindi un’esposizione spumeggiante anche se non mancano timori indotti di conflitti in essere, in particolare quello innescato dall’aggressione statunitense e israeliana all’Iran che sta limitando in tutto l’Occidente gli approvvigionamenti di combustibili e materie prime.
Rapporto di Previsione di fine Marzo presentato dal Centro Studi di Confindustria ipotizza che se il conflitto si risolverà a breve le conseguenze potrebbero essere minime, ma se si trascinasse fino a Giugno la crescita degli scambi globali che potrebbe rallentare di oltre tre punti e mezzo percentuali.
L’aumento dei costi per le forniture energetiche, dei fitofarmaci e dei fertilizzanti ridurrebbe i livelli di reddito delle imprese, e quindi la disponibilità per investimenti nell’acquisto di mezzi meccanici nuovi i cui prezzi di vendita nel frattempo avrebbero subito gli effetti di un’inflazione difficile al momento a stimarsi. Da qui l’invito rivolto al Governo affinché si organizzi per contenere con misure specifiche l’eventuale lievitare dei costi industriali incentivando parallelamente l’acquisto di macchinari agricole da parte delle aziende. Meglio se con interventi strutturali e di carattere permanente.
Titolo: Eima 2026 verso il tutto esaurito
Autore: Redazione



