Gamma di transporter Caron Ar/St 760 Evo5: eclettismo in rosso

Recentemente ampliata attraverso l’inedita versione “Ar/St 760 Evo5”, la gamma monoposto di transporter Caron Ar/St Evo5 coniuga le doti di versatilità indispensabili per operare nei più svariati ambiti applicativi con capacità di carico ai vertici di categoria

I tempi sono cambiati. E di conseguenza anche le regole del mercato. Le aziende agricole e le organizzazioni operanti in conto terzi hanno in effetti vissuto negli ultimi anni un processo di trasformazione che ha dato luogo a nuove strutture professionali, non più strettamente orientate al proprio core business e orientate verso nuovi e collaterali ambiti lavorativi.

Tale tendenza ha quindi portato le aziende agricole a eseguire regolarmente anche attività di manutenzione viaria e del verde pubblico in un’ottica di integrazione della redditività, lavorazioni che tuttavia non possono essere affrontate con macchine qualsiasi, ma che viceversa richiedono l’impiego di mezzi versatili, maneggevoli e compatti nelle dimensioni che sappiano però allo stesso tempo muoversi su strada alla massima velocità consentita dal Codice.

transporter Caron Ar/St 760
transporter Caron Ar/St 760

Tutte doti che non a caso sono anche i principali plus funzionali dei transporter monoposto Caron serie “Ar/St Evo5”, una gamma strutturata sulla base di cinque modelli disponibili sia in versione articolato sia in configurazione sterzante capaci di muoversi agilmente e in sicurezza, oltre che negli ambiti comunali e garden, anche negli ambienti più difficili e angusti, come quelli montani e silvicoli, senza pagare dazio in termini di capacità di carico. Una linea di prodotto quanto mai versatile e polifunzionale quindi che è stata recentemente rinnovata dai tecnici del Marchio vicentino con l’obiettivo di enfatizzarne le capacità operative.

Rientra in effetti in tale ottica la scelta di ampliare la serie top di gamma “700” con l’inedito modello “Ar/St 760 Evo5”, macchina che affianca la già nota versione “Ar/St 790 Evo5” in modo tale da offrire maggiori opportunità di scelta in termini prestazionali a quelle realtà imprenditoriali che necessitano di mezzi compatti ma polivalenti per accrescere il proprio business attraverso un’ottimizzazione dei cicli operativi.

transporter Caron Ar/St 760
transporter Caron Ar/St 760

I modelli “Ar/St 760 Evo5” e “Ar/St 790 Evo” si differenziano infatti essenzialmente per i propulsori che li equipaggiano, con i primi che propongono sottocofano unità Rehlko “Kdi 1903 Tcr” a tre cilindri da un litro e 900 centimetri cubi tarati a 57 cavalli di potenza massima, mentre i secondi vantano motori Vm “R753Ise5” a tre cilindri da due litri e 200 centimetri cubi eroganti fino a 68 cavalli di potenza massima.

Sempre di produzione Rehlko, il marchio in cui è confluita la divisione motoristica Kohler, anche le unità “Ksd1403” a tre cilindri da un litro e 400 centimetri cubi che equipaggiano i tre modelli serie “100”, “300” e “600”, mentre è comune all’intera gamma, a eccezione della versione “Ar/St 190 Evo5”, la presenza di trasmissioni sincronizzate a quattro marce e altrettante gamme, due delle quali operanti anche in retro, che realizzano 24 rapporti complessivi, 16 in avanzamento e otto in retro.

Così configurati, i powertrain assicurano sempre la massima capacità di trazione a macchine caratterizzate da pesi complessivi omologati di tre mila e 500 chili, per le serie “100” e “300”, e di cinque mila chili, per le versioni “600” e “700”, valori che si traducono all’atto pratico in capacità di carico di mille 860 chili, per la serie “100”, di mille 760 chili, per la serie “300”, di tre mila 260 chili, per la serie “600”, e di tre mila e 90 chili per la serie “700”. Tutte prestazioni ai vertici del proprio segmento di mercato, raggiunte grazie anche alla presenza di uno snodo centrale lineare incorporato in grado di assicurare la massima stabilità di marcia quando le macchine sono chiamate a operare su terreni sconnessi.

transporter Caron Ar/St 760
transporter Caron Ar/St 760

Alla velocizzazione delle attività di gestione del carico guardano invece sistemi di ribaltamento idraulici trilaterali e impianti di apertura automatica della sponda posteriore, contenuti che a livello operativo si abbinano sia a baricentri bassi e centralizzati sia a sbalzi contenuti che nel loro insieme consentono ai modelli “Ar/St Evo5” di lavorare sempre in piena sicurezza anche sui declivi più accentuati.

Grazie a ciò i transporter monoposto articolati e sterzanti Caron sono quindi in grado di sfruttare pienamente la loro portata utile indipendentemente dalla conformazione dei fondi e senza penalizzare in alcun modo il comfort di lavoro, assicurato da piattaforme di guida sospese rispetto al carro mediante silent block che isolano l’operatore da vibrazioni, rumorosità e calore.

I posti guida sono peraltro integrabili in via opzionale sia con cabine aperte sia con vani chiusi, climatizzati e insonorizzati, equipaggiati con una strumentazione dall’impostazione ergonomica e razionale in grado di riportare agli operatori tutti i principali parametri funzionali relativi al ciclo produttivo in cui sono impegnati i mezzi.

Da segnalare infine l’elevata personalizzazione offerta dalla possibilità da parte del cliente di scegliere l’allestimento più adatto alle proprie necessità attingendo da un ampio catalogo di optional che comprende, per esempio, porta attrezzi posteriori amovibili, prese di forza e distributori idraulici per l’impiego di atomizzatori e di caricatori forestali.

Titolo: Gamma di transporter Caron Ar/St 760 Evo5: eclettismo in rosso

Autore: Redazione

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