Gamma irroratrici Horsch-Leeb: precisioni tedesche

L’efficacia di un trattamento erbicida o fitosanitario dipende anche dalla precisione delle macchine irroratrici. La gamma “Leeb” di Horsch offre in tal senso soluzioni portate o trainate che rispondono al meglio alle esigenze dell’agricoltura italiana.

Questo mese la presentazione ufficiale delle macchine tedesche

irroratrici Horsch-Leeb
irroratrici Horsch-Leeb

Sono chiamate “colture basse”, ma di “basso” hanno solo la taglia. Mais, frumento, riso, soia, girasole e pomodoro da industria sono infatti importanti capisaldi dell’agricoltura italiana, sostenendo filiere agroalimentari di alto valore economico. La loro difesa deve essere quindi al centro delle attenzioni di tecnici e agricoltori, ricorrendo sia a soluzioni fitosanitarie efficaci sia ad attrezzature efficienti e performanti a cui delegare le applicazioni delle stesse soluzioni.

Le distribuzioni devono infatti essere sempre realizzate a regola d’arte per rendere il più possibile omogenea la somministrazione dell’erbicida, del fungicida o dell’insetticida prescelto.

Ogni attrezzatura, però, ha specifici ambiti di impiego, poiché le realtà agricole italiane sono quanto mai diverse, sia in termini di giacitura sia di dimensione degli appezzamenti. Per tali ragioni è bene contare su un ampio ventaglio di proposte tecniche, al fine di individuare quella che meglio si presta allo specifico profilo di missione.

In tal senso e con tale proposito si stanno affacciando sul mercato italiano nuove proposte tecniche che da tempo si sono affermate in ambito europeo ed extra europeo come per esempio risultano essere le diverse serie di irroratrici targate Leeb facenti capo al portfolio Horsch. Leeb ha i propri siti produttivi a Landau, in Baviera, ed è nata nel 2001 per iniziativa di Theodor Leeb.

Nel 2011 il Marchio ha poi dato vita a una partnership strategica con Horsch, Horsch Leeb Application Systems, che mira a unire l’esperienza tecnologica di Leeb nel campo dell’irrorazione con la consolidata presenza internazionale di Horsch nei settori della semina e delle lavorazioni del terreno.

Le sinergie che si sono realizzate fra le due diverse culture aziendali hanno permesso di strutturare un ampio ventaglio di proposte commerciali oggi costituito da irroratori portati, trainati e semoventi accomunati da tecnologie moderne ed efficienti che assicurano alte prestazioni, elevata precisione operativa e fit tecnologici che ben si prestano per sodisfare le esigenze delle più diverse realtà agricole italiane.

Queste ultime potranno toccare con mano le offerte Leeb a partire da questo mese partecipando agli eventi che il binomio Horsch-Leeb organizzerà nel Nord Italia per ufficializzare le presenze commerciali dei suoi irroratori, ponendo sotto i riflettori soprattutto mi modelli che meglio si prestano per far fronte alle tipologie di lavorazione tipiche del Belpaese.

A rompere il ghiaccio con i mercati italiani saranno quindi i modelli delle serie “Ax”, “Cs” e “Lt”, le cui capacità volumetriche comprese fra i 270 e i due mila e 200 litri che possono essere ulteriormente ampliate abbinando al cantiere di lavoro le cisterne “Leeb 1.4 Ft” o “Leeb 1.8 Ft”, dalle capacità rispettive di mille 400 e mille 800 litri.

Flessibili e produttive

La serie Leeb “Ax” si propone quale soluzione trainata caratterizzata dalla massima flessibilità operativa essendo sviluppata in modo da potersi abbinare anche a trattori di non recente produzione e quindi privi di impianto idraulico o aventi impianti idraulici di basse prestazioni. Nella versione base le Leeb “Ax” operano infatti tramite un circuito idraulico autonomo che può essere alimentato da due differenti versioni di pompe, a pistone o a membrana.

irroratrici Horsch-Leeb
irroratrici Horsch-Leeb

Le portate oscillano fra i 270 e i 400 litri al minuto e le pressioni massime toccano gli otto bar. L’applicazione, sempre ai vertici di categoria quanto a precisione, è attuata mediante barre dalle larghezze operative comprese fra i 18 e i trenta metri che un sistema di ripiegamento idraulico compatta entro i 255 centimetri per le fasi di trasporto su strada.

Per una copertura ottimale del piano di campagna, le barre presentano inoltre una spaziatura fra gli ugelli di 50 centimetri, mentre il contour con il terreno è ulteriormente ottimizzato dal sistema “BoomControl” delegato al controllo attivo della barra che mantiene costante la distanza fra barra e superficie da trattare. Ciò consente alle Leeb “Ax” di operare con la massima precisione avanzando a velocità comprese fra quattro e 16 chilometri orari delegando allo sterzo del timone a controllo proporzionale il compito di assicurare un allineamento fluido e preciso della macchina in qualsiasi situazione.

Buona l’autonomia operativa, grazie a cisterne da quattro mila litri a cui si affianca un serbatoio da 15 litri per il lavaggio delle mani e uno da 400 litri per l’acqua destinata alla pulizia interna dei circuiti, operazione cuio provvede il sistema “ProfiClean”.

Compatte ad alta autonomia

irroratrici Horsch-Leeb
irroratrici Horsch-Leeb

Gran parte delle realtà agricole italiane sono tradizionalmente orientate agli irroratori portati poiché meglio rispondono alle caratteristiche degli appezzamenti per giacitura e dimensione. A tale segmento di mercato vengono proposte le irroratrici portate Leeb “Cs”, soluzioni che guardano sia al contoterzismo sia alle aziende agricole di medio-grandi dimensioni offrendo velocità operative comprese tra quattro e venti chilometri orari.

Per le loro caratteristiche costruttive risultano quanto mai maneggevoli ma senza pagar dazio in termini di autonomie operative come spesso accade per questa tipologia di macchine. Tre le versioni disponibili per capacità volumetriche che attaccano dai mille e 400 litri delle Leeb “1.4 Cs” salendo ai mille e 800 litri delle Leeb “1.8 Cs” e terminando con i due mila e 200 litri delle Leeb “2.2 Cs”.

irroratrici Horsch-Leeb
irroratrici Horsch-Leeb

A tali volumi vanno poi aggiunti 400 litri destinati all’acqua pulita e 15 litri dedicati al lavaggio delle mani. Considerando volumi di distribuzione compresi fra 200 e 400 litri per ettaro, intervallo tipico dei trattamenti su colture basse, la capacità operativa della serie “Cs” spazia da circa quattro ettari per il modello d’attacco, lavorando con il volume massimo, fino a 11 ettari con la top di gamma impiegando il volume minimo. A tali prestazioni molto concorrono le soluzioni progettuali dedicate messe a punto dalla Casa, a partire dalle cisterne a sviluppo verticale e al loro posizionamento ravvicinato al trattore. Si riduce quindi la leva esercitata sul sollevatore posteriore a garanzia di una maggiore compattezza e stabilità del cantiere di lavoro.

Equipaggiate con pompe rotative capaci di portate di 400 litri al minuto e pressioni fino a otto bar, le Leeb “Cs” vantano inoltre sistemi idraulici capaci di prestazioni superiori alle normali esigenze operative dei trattamenti fitosanitari, scelta tecnica che consente ai sistemi di lavorare con margini di sicurezza elevati anche durante l’alimentazione delle barre di maggiori dimensioni. Le 2ali” delle attrezzature vedono in effetti spaziare le dimensioni di lavoro fra i 15 e i trenta metri risultando sempre stabilizzate dal sistema “BoomControl” e potendo operare fra altezze dal suolo comprese fra un minimo di trenta centimetri e un massimo di due metri. Sono valori paragonabili a quelli delle attrezzature trainate con le quali condividono i sistemi idraulici di ripiegamento delle barre necessari per permettere la libera circolazione su strada.

Efficienza e maneggevolezza su un solo asse

irroratrici Horsch-Leeb
irroratrici Horsch-Leeb

In occasione di Agritechnica 2025 è stato presentato il nuovo irroratore Leeb “9 Lt”, top di gamma della serie “Lt” composta da irroratori monoasse disponibili n i modelli Leeb “4 Lt”, Leeb “5 Lt” e Leeb “6 Lt”. Il nuovo modello è dotato di un serbatoio realizzato con polimeri plastici leggeri ma resistenti dai nove mila litri di capacità ai quali si affiancano i due serbatoi per l’acqua pulita, da 500 litri, e quello da 15 litri per il lavaggio mani.

La pulizia interna continua dei circuiti viene amministrata da programmi di lavaggio selezionabili individualmente così da adattarsi in modo flessibile a esigenze e a necessità individuali specifiche, obiettivo perseguito per rispondere alla crescente domanda di soluzioni di elevata autonomia ma comunque agili e maneggevoli. Non a caso Leeb “9 Lt” conta su una asse sterzante che può assecondare le svolte del trattore grazie anche a un design del telaio che permette un angolo di sterzata fino a 28 gradi anche con pneumatici di grandi dimensioni. Per minimizzare gli assorbimenti energetici la Casa ha poi previsto ruote che possono arrivare a 205 centimetri di diametro regolabili nella pressione in funzione delle condizioni del terreno mediante un sistema integrato di gonfiaggio/sgonfiaggio.

irroratrici Horsch-Leeb
irroratrici Horsch-Leeb

Grazie poi al design monoasse, i “9 Lt” risultano anche compatti e facili da gestire rivelandosi perfetti per lavorare oltre che su grandi e medie superfici anche su quelle meno estese e di difficile accesso. Il circuito idraulico del nuovo modello è inoltre alimentato da una pompa centrifuga in grado di realizzare una portata massima di mille litri al minuto con una pressione massima di otto bar, prestazioni gestibili con barre di larghezze variabili fra i 18 e i 45 metri pilotate in termini di assetto dal sistema “BoomControl” che stabilizza la barra fino a un’altezza di applicazione di trenta centimetri.

irroratrici Horsch-Leeb
irroratrici Horsch-Leeb

Tale vicinanza della barra al piano di campagna, unitamente alla spaziatura fra gli ugelli di 25 centimetri, garantisce massima precisione di applicazione, riducendo al contempo le perdite per deriva.

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