Il nuovo motore Caterpillar C3.6 è stato presentato a LAs Vegas in occasione di ConExpo 2026

Ennesima versione del motore Caterpillar “C3.6”. La Casa americana ha equipaggiato la sua unità quattro cilindri con un sistema di aspirazione a doppio turbo che alza la potenza massima erogabile dai 142 cavalli della versione “monoturbo” a 175 cavalli coniugando così una prestazione elevata con una struttura compatta.
Si tratta di un’evoluzione di una piattaforma già consolidata che compie un ulteriore salto prestazionale posizionandosi ai vertici della categoria dei quattro cilindri di media cilindrata. Il nuovo Cat “C3.6” riprende l’architettura quattro cilindri da tre litri 619 centimetri cubi condividendo quindi con i Perkins “904” il blocco motore, le canne cilindri da 98 millimetri di alesaggio per 120 di corsa e l’impostazione progettuale, orientata all’erogazione di coppia in contesti industriali, off-road e power generation.
Aggiornate le prestazioni di punta rispetto al precedente modello top di gamma, con una potenza massima che tocca ora i 129 chilowatt a due mila 400 giri al minuto, 175 cavalli, accompagnata da una coppia massima di 740 newtonmetro raggiunta a mille 500 giri. Di rilievo il valore della coppia al regime di potenza massima, 513 newtonmetro, in quanto indicativo di una curva di erogazione particolarmente consistente lungo tutto il campo operativo. Un risultato ottenuto grazie all’adozione di una sovralimentazione biturbo che abbina risposte pronte ai transitori a una piena disponibilità di potenza agli alti regimi.
“C3.6” si colloca stabilmente quindi alla testa del proprio segmento di mercato in termini prestazionali. La coppia specifica di 204 newtonmetro circa per litro rappresenta in effetti uno dei valori più elevati del segmento, così come la pressione media effettiva che sfiora i 26 bar in coppia massima e i 18 bar alla potenza massima, entrambe indici di un’elevata capacità di sfruttamento della cilindrata. Anche la potenza specifica, pari a oltre 35 chilowatt per litro, e la potenza areale di quasi 43 chilowatt per decimetro quadrato confermano il posizionamento tra le unità più performanti grazie all’adozione del doppio sistema di sovralimentazione.
Da segnalare la riserva di coppia del 44 per cento, tra le più elevate della categoria, che si traduce in una spiccata elasticità operativa e nella capacità di mantenere elevati livelli prestazionali anche al variare delle condizioni di carico. A ciò si aggiunge un arco di utilizzo di 900 giri e una disponibilità di potenza al regime di coppia massima pari al 90 per cento di quella nominale, dati che nel loro insieme delineano un comportamento estremamente efficace nelle applicazioni reali. Dal punto di vista meccanico, “C3.6” mantiene valori ben bilanciati, con una velocità media del pistone superiore ai nove metri e mezzo al secondo e un rapporto peso/potenza di tre chili per chilowatt, perfettamente in linea con i migliori competitor del segmento.
Ne deriva un’unità capace di coniugare prestazioni elevate con un livello di sollecitazioni compatibile con applicazioni continuative e gravose. Accanto alle prestazioni, Caterpillar ha lavorato anche sull’efficienza operativa e sulla sostenibilità. Il motore è infatti progettato per garantire intervalli di manutenzione fino a mille ore, contribuendo a ridurre i costi di esercizio e ad aumentare la disponibilità delle macchine. Sul fronte ambientale, “C3.6” è conforme alle normative stage V, Tier 4 Final e Korea Stage V ed è compatibile con carburanti alternativi quali biodiesel B20 e hvo al 100 per cento.
Titolo: Motore Caterpillar C3.6, potenza a 175 cavalli
Autore: Redazione



