Yasa Motors, rapporto peso-potenza da record

L’azienda inglese Yasa Motors, controllata dal gruppo Mercedes, ha realizzato un motore elettrico pesante solo poco più di 13 chili erogante 738 cavalli per un rapporto peso/potenza di 56 cavalli/chilo

yasa motors
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Che i motori elettrici siano unità di propulsione ottimali per equipaggiare mezzi semoventi è una verità indiscussa. A parità di potenza erogata sono più leggeri e compatti dei motori endotermici, vantano rendimenti energetici più che doppi e sono quasi esenti da manutenzioni. Due conferme al riguardo. La prima è data dal largo utilizzo dei motori elettrici, un vero e proprio monopolio, là dove c’è la possibilità di alimentarli in continuo mediante linee specifiche. La seconda dalla messa a punto in Inghilterra di un’unità pesante poco più di tredici chili che si è dimostrata in grado di erogare 543 chilowatt, circa 738 cavalli, per un rapporto peso/potenza di 56 cavalli/chilo.

yasa motors
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Un parametro che risulta più che doppio rispetto allo standard di riferimento di settore, fissato a 20 cavalli/chilo, e anche superiore all’attuale record di settore, detenuto dall’azienda australiana Equipmake con un sistema motore/inverter siglato “Hpm-400” destinato ad applicazioni aerospaziali caratterizzato da un rapporto peso/potenza di 54 cavalli/chilo.

Autore della nuova performance l’azienda britannica Yasa Motors, controllata da Mercedes-Benz e specializzata nella progettazione e produzione di motori elettrici a flusso assiale. La Casa ha sottolineato come per ora la performance non sia ancora ufficiale in quanto non verificata da Enti esterni, ma rappresenta comunque un traguardo storico per l’ingegneria applicata ai motori elettrici, a maggior ragione se si pensa che il prototipo è stato realizzato senza materiali esotici e senza ricorrere a stampe 3D.

Se il risultato si confermerà ufficialmente e sarà anche riproposto da unità prodotte in serie, Yasa Motors conta di produrre fino a 50 mila motori all’anno inizialmente destinati a equipaggiare le super car prodotte da Amg, Ferrari, Lamborghini e Mercedes, tutti marchi che già oggi sono clienti Yasa Motors.

Assiale è meglio

I motori elettrici a flusso assiale, detti anche motori a disco, sono unità elettriche in cui il flusso magnetico si muove parallelamente all’asse di rotazione, invece che radialmente come nei motori tradizionali. Fra i vantaggi di tale tecnologia rispetto alla tecnologia radiale una maggiore densità di coppia, un design più compatto e leggero, e una maggiore efficienza. I motori sono inoltre facilmente scalabili e se opportunamente raffreddati sono in grado di gestire carichi elevati.

Non a caso sono le unità in uso sulle più performanti supercar ibride del momento fra le quali anche Ferrari “Fs 90 Stradale”. Fra gli aspetti negativi vanno inquadrate le difficoltà per produrre motori privi di magneti, il diametro del rotore che impedisce superiori ai dieci mila giri/minuto, e la necessità di ricorrere a soluzioni di raffreddamento piuttosto sofisticate e costose. Indubbio comunque che i motori elettrici a flusso assiale sono destinati a imporsi in tutte le applicazioni che esigono unità compatte e performanti.

Titolo: Yasa Motors, rapporto peso-potenza da record

Autore: Redazione

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