Con sei modelli che coprono larghezze di lavoro da cinque a 12 metri, gli erpici Horsch serie Joker Rt preparano il letto di semina con un solo passaggio, anche quando si seguono pratiche di minime lavorazioni

A fine inverno salgono i giri nelle aziende agricole. Si avvicina il momento di seminare le colture primaverili-estive quali mais, soia, riso o girasole. Che si coltivi in pianura o su terreni collinari, il letto di semina deve quindi essere preparato in modo ottimale per facilitare il lavoro delle seminatrici. Gli erpici a dischi sono i più versatili in tal senso, trovando impiego su terreni arati, sminuzzando le zolle esistenti, o affinando il letto di semina entro i 15 centimetri quando si seguono pratiche di minima lavorazione. Il tutto, mantenendo la massima precisione operativa anche a velocità elevate.
Strutturalmente robusti e compatti, gli erpici a dischi trainati della serie Horsch “Joker Rt” soddisfano queste esigenze, proponendosi per la preparazione del terreno anche quando sia richiesto l’interramento di eventuali stoppie, cover crops o fertilizzanti organici. Sei le larghezze di lavoro disponibili, a partire dai cinque metri del modello “Joker 5 Rt”, aumentando con intervalli di circa un metro fino ai 12 metri del top di gamma “Joker 12 Rt”.

Indipendentemente dal modello, tuttavia, la larghezza e l’altezza di trasporto rientrano sempre nei tre metri richiesti dalle normative europee per il trasporto su strada. Questa compattezza è resa possibile dai sistemi di ripiegamento idraulico di cui sono dotati queste attrezzature. Quanto agli organi lavoranti, la serie “Joker Rt” utilizza di serie dischi dentati con diametro pari a 52 centimetri, le cui elevate velocità periferiche garantiscono un’intensa lavorazione e miscelazione del terreno.
A tale risultato concorre altresì la distanza tra i dischi di 12 centimetri e mezzo, misura idonea a produrre una lavorazione ottimale anche operando a una profondità di 6-8 centimetri. Ogni modello della serie necessita ovviamente di una trazione adeguata da parte dei trattori a cui viene abbinato.

Mentre il “Joker 5 Rt” richiede motori con potenze comprese tra 160 e 220 cavalli, a seconda del terreno, il “Joker 12 Rt” richiede una potenza massima di 360-480 cavalli.
Pertanto, per le aziende agricole italiane di piccole e medie dimensioni, che prediligono attrezzature compatte, leggere e maneggevoli, sono particolarmente indicati i primi due modelli della serie con larghezze di lavoro superiori ai cinque o ai sei metri, poiché consentono l’abbinamento con i trattori utility comunemente presenti nelle flotte aziendali. I quattro modelli superiori, invece, sono progettati per le grandi aziende agricole e i contoterzisti professionisti, offrendo maggiori prestazioni orarie in termini di superficie lavorata se abbinati a trattori più potenti.
Non si fermano mai

Tra gli inconvenienti più fastidiosi vi sono gli inceppamenti delle attrezzature in campo. Questi possono verificarsi a fronte di abbondanti residui colturali o di flora infestante molto sviluppata. Per ovviare a questi inconvenienti, i modelli “Joker Rt” offrono un’elevata luce libera da terra, completata da un’architettura che vede i dischi montati su bracci con sospensione torsionale di gomma. Inoltre, ottimale appare anche la spaziatura tra le file dei dischi e il rullo di chiusura, aspetto che facilita lo scorrimento del terreno e dei materiali vegetali fino a velocità di 18 chilometri orari.
A permettere queste velocità operative concorre il sistema “SoftRide” il quale, sospendendo le ruote di trasporto, stabilizza le masse in gioco e riduce al minimo i sobbalzi. Infine, ampia è la scelta anche quanto a packer, con rullo singolo o doppio, per ottenere la finitura desiderata in base alle specifiche del terreno. Opzionalmente, l’agricoltore può scegliere anche un rullo a coltelli per la frantumazione e il taglio dei residui, come pure può essere utilizzata una barra trasversale come ulteriore strumento di livellamento.
Titolo: Erpici Horsch serie Joker: sei modelli anche per le minime lavorazioni
Autore: Redazione



