Il trattore Versatile serie Nemesis al debutto sul mercato europeo

Esordio nel Vecchio Continente per il trattore Versatile serie Nemesis: cinque modelli di media-alta potenza che, contrariamente al proprio nome, mirano a sparigliare gli equilibri nel mercato europeo attraverso soluzioni tecnico-funzionali moderne e collaudate

Versatile serie Nemesis
Versatile serie Nemesis

Nella mitologia greca, Nemesi è la personificazione della giustizia distributiva e in quanto tale punitrice di ciò che, eccedendo la giusta misura, turba l’ordine dell’universo. Quasi un paradosso se si pensa che tale forza naturalmente equilibratrice è anche il nome della serie di trattori con cui l’azienda canadese Versatile mira proprio a sparigliare gli equilibri del mercato europeo nel segmento delle medie-alte potenze.

A seguito del passaggio del marchio Versatile da Buhler al gruppo turco Asko, i trattori candesi serie “Nemesis” sono infatti pronti a sbarcare nel Vecchio Continente con l’ambizione di conquistare significative quote di mercato attraverso il fascino che il Marchio nordamericano vanta tra gli operatori europei e giocando su soluzioni tecniche quanto mai moderne e collaudate. Rientra in tale ottica la scelta di equipaggiare i cinque modelli che fanno capo alla serie “Nemesis”, denominati “175”, “195”, “210”, “235” e “255”, con motorizzazioni Cummins “B6.7” a sei cilindri da sei litri e 700 centimetri cubi che mettono a disposizione tarature massime comprese tra i 195 e 272 cavalli.

Versatile serie Nemesis
Versatile serie Nemesis

Emissionate stage V mediante sistemi scr di post trattamento degli ossidi azotati, senza quindi il ricorso a impianti egr, le unità vantano alimentazioni common rail operanti ad alta pressione, distribuzioni a quattro valvole per cilindri e sovralimentazioni realizzate attraverso turbocompressori a geometria variabile, tutte soluzioni che nel loro insieme concorrono a garantire erogazioni fluide e progressive anche foriere di riserve di coppia comprese tra il 27 e il 34 per cento a seconda dei modelli.

Ne deriva la capacità di far fronte con consumi contenuti di carburante anche ai transitori picchi di assorbimenti energetici indotti dalle lavorazioni più impegnative in campo aperto, dote peraltro enfatizzata dalle due trasmissioni disponibili, con un gruppo powershift proposto di serie sulle versioni “175”, “195” e “210” e un cambio a variazione continua negli allestimenti dei modelli “235” e “255”.

Versatile serie Nemesis
Versatile serie Nemesis

Quest’ultimo può essere richiesto in optional anche sui tre modelli da 175, 195 e 210 cavalli. Sia il powershift sia il cvt sono di produzione Zf con il primo che opera sulla base di tre gamme robotizzate affiancate da cinque marce che, nel loro insieme e grazie alla presenza di un superiduttore, mettono a disposizione 30 rapporti in avanzamento e 15 in retto.

Versatile serie Nemesis
Versatile serie Nemesis

La trasmissione cvt è invece strutturata sulla base di una componente idrostatica affiancata da un cambio powershift a quattro stadi pilotato per via elettronica che svincola in maniera continuativa la velocità di avanzamento del trattore dal carico sull’acceleratore e dal regime motore permettendo anche di far marciare le macchine su strada a velocità di 50 all’ora con il motore stallato a mille e 600 giri.

Così configurabili, i Versatile “Nemesis” sono quindi in grado di ottimizzare gli assorbimenti energetici in funzione delle condizioni operative anche durante l’impiego delle attrezzature maggiormente energivore, la cui movimentazione è peraltro demandata a un impianto idraulico load sensing da 120 litri di olio al minuto, elevabili in via opzionale a 160 litri per i modelli “175”, “195” e “210” e a 180 litri per le versioni “235” e “255”, che alimenta fino a cinque distributori ausiliari, l’innesto di una presa di forza a quattro velocità, 540 e mille giri al minuto nella doppia configurazione standard ed eco, e un sollevatore posteriore da sette mila e 400 chili di capacità massima.

Versatile serie Nemesis
Versatile serie Nemesis – interior

Sempre in via opzionale è inoltre possibile integrare i gruppi di lavoro posteriori con una presa di forza anteriore a due velocità, mille giri al minuto sempre in versioni standard ed eco, e con un sollevatore frontale da quattro mila chi di portata massima.

Nessun problema per gestire anche i cantieri di lavoro in combinata maggiormente impegnativi quindi, complice peraltro la presenza di un display touchscreen da sette di pollici di diagonale che consente di controllare in punta di dita tutti i principali parametri operativi delle macchine dall’interno di cabine a quattro montanti isolate dal carro mediante sospensioni semi-attive e caratterizzate da una superfice vetrata di poco inferiore ai sette metri quadrati che assicura la visibilità completa introno all’area di lavoro.

Titolo: Il trattore Versatile serie Nemesis al debutto sul mercato europeo

Autore: Redazione

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