Fresa polivalente “Minisoil Cl” di Seppi: minime dimensioni, massima sostanza

La qualità dell’offerta commerciale, intesa come valore aggiunto in termini di bontà costruttiva per l’utente finale, rappresenta oggi la discriminante essenziale per le aziende che intendono raggiungere o consolidare una posizione di leadership sui mercati mondiali. Un imperativo che proprio l’altalenante andamento della richiesta di macchine agricole soprattutto in Occidente ha evidenziato con chiarezza, dimostrando come nei periodi di congiuntura negativa le azienda capaci di assorbire senza traumi la contrazione dei mercati siano le realtà imprenditoriali che in tempi non sospetti hanno investito nel costante miglioramento della propria linea di prodotto. Un percorso quest’ultimo perseguito da sempre da Seppi, azienda che nonostante il crescente successo commerciale ha continuato a evolvere la propria gamma attraverso una tempestiva interpretazione delle mutate esigenze espresse dal mercato.

Ultimo passaggio in tal senso il lancio della nuova fresa polivalente “Minisoil cl” di Seppi, attrezzatura in grado di assicurare i tradizionali standard di efficienza offerti dalle frese Seppi di fascia alta nelle attività di preparazione dei terreni per nuove coltivazioni e nella bonifica dei fondi sassosi attraverso forme compatte che ne agevolano l’impiego in tutti quegli ambiti che richiedo macchine caratterizzate da dimensioni e pesi contenuti. La larghezza di lavoro limitata a 150 centimetri e il peso contenuto entro i mille 150 chili non precludono infatti a “Minisoil cl” la capacità di eseguire una fresatura profonda e uniforme anche in presenza di terreni particolarmente irregolari o sassosi, complice la presenza di una trasmissione idrostatica a due velocità, realizzata mediante due motori a pistoni assiali “M-Boost” con cilindrata automatica variabile, che consente agli operatori di modificare il regime di lavoro in funzione dell’attività svolta e delle condizioni del fondo.

Fresa “Minisoil Cl” di Seppi: trinciatura veloce, fresatura accurata

Grazie a ciò, l’attrezzatura è in grado di assicurare una coppia superiore anche del 40 per cento rispetto alle tradizionali frese di pari categoria e quindi la capacità di trinciare i residui legnosi ad andatura rapida e, allo stesso tempo, di fresare il terreno e frantumare i sassi ad andatura lenta. Obiettivo quest’ultimo cui guarda peraltro anche un rotore brevettato equipaggiato con utensili fissi rinforzati con placchette in carburo di tungsteno che consente alla macchina di lavorare il suolo fino a dieci centimetri di profondità, di frantumare pietre e sassi fino a 15 centimetri di diametro e di trinciare ceppi e materiale legnoso in genere fino a 20 centimetri di diametro.



Tutte attività nelle quali la nuova “Minisoil cl” può inoltre giovarsi di tre barre di frantumazione e di una barra incudine regolabile che nel loro insieme realizzano una tripla frantumazione del materiale prima di espellerlo, senza peraltro alcun rischio di danneggiamento per il rotore grazie alla presenza di un cofano fisso dal profilo ribassato che assicura agli operatori la piena visibilità sull’area di lavoro e di conseguenza la massima sicurezza applicativa.

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Titolo: Fresa polivalente “Minisoil Cl” di Seppi: minime dimensioni, massima sostanza

Autore: Redazione

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