Merlo: Sinergia Dinamica

Il Centro Formazione e Ricerca del gruppo Merlo ha inaugurato nel luglio scorso la sua nuova pista prove off-road, sviluppata in collaborazione con l’Esercito nell’ambito del programma “Sinergia Dinamica“. E’ l’unica struttura italiana privata certificata sulla base dei più severi standard militari. Quindi fruibile per addestrare e specializzare il personale in divisa dei più svariati Corpi militari.

La pista prove del Centro Formazione e Ricerca del gruppo Merlo inizialmente era solo un breve e tortuoso tracciato. Atto a testare la manovrabilità dei sollevatori telescopici prodotti dal Gruppo o ad addestrare i relativi operatori per rilasciar loro l’attestato di formazione necessario per lavorare. Come tale la pista per qualche anno rimase limitata nell’estensione. Fermo restando che il gruppo Merlo aveva comunque avviato una riflessione relativa a possibili e futuri sviluppi. Sia in termini di allestimento ed estensione, sia di utilizzo.

Si avviò quindi un lento ma progressivo e oculato processo di ampiamento che ha raggiunto il suo culmine nel luglio scorso con l’inaugurazione di un nuovo tracciato. Percorso alla cui definizione molto ha collaborato l’Esercito Italiano rappresentato dal Secondo Reggimento Alpini di Cuneo che fa capo alla Brigata Alpina Taurinense. Grazie alle sinergie maturatesi fra i due Enti, una pista prove a uso privato è diventata una struttura certificata a livello nazionale in classe “2”.



Quindi fruibile non solo per testare delle macchine industriali e agricole semoventi. Ma anche per addestrare quel personale militare e civile che per i più diversi motivi deve specializzarsi nella guida di veicoli fuoristrada. Gli autisti militari facenti capo alle varie Armi quindi. Così come quelli dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e delle Ambulanze senza dimenticare quelli appartenenti alle Forze dell’Ordine.

Un Marchio sinonimo di innovazione

Per cogliere tale obiettivo era però necessario disporre di un tracciato avente caratteristiche ben precise. Rispondenti ai più severi standard militari di settore e ai protocolli nazionali ed europei in essere. Dettami messi a fuoco e superati proprio grazie alle sinergie maturatesi fra il gruppo Merlo e l’Esercito. Le stesse che hanno permesso di condividere esperienze e competenze di alto profilo. Arricchendo dai punti di vista tecnico, professionale ed operativo specialisti ed operatori di estrazioni molto diverse.

All’atto pratico Merlo ha riconfermato la sua proverbiale tendenza all’innovazione dando un importante rilievo sociale a quella che in teoria poteva essere solo una struttura di test interna. A conferma di una capacità imprenditoriale che gioca a favore del territorio senza per questo penalizzare i propri core business.

Duemila metri di continue difficoltà

L’impegnativo tracciato del Centro Formazione e Ricerca Merlo si snoda per circa due chilometri su un terreno preparato per alternare situazioni di fuoristrada estremo a percorsi stradali di raccordo. Ciò nel rispetto delle attuali normative militari che disciplinato le attività di formazione dei conducenti di tutti i veicoli off-road in uso ai diversi Corpi. Con particolare riferimento ai mitici blindati “Lince” e “Vtlm 2”, ai mezzi multiruolo leggeri e pesanti, ai fuoristrada leggeri e ai cingolati articolati Bv “206”. Merlo: Sinergia Dinamica

Il circuito prevede pendenze che raggiungono il cento per cento e passaggi in contropendenza studiati per provocare rapidi cambiamenti di assetto delle macchine generando accelerazioni trasversali dell’ordine dei due “G”, due volte la forza di gravità, così da sottoporre uomini e mezzi a sollecitazioni non comuni. Previsto anche un guado profondo più di 120 centimetri con fondale irregolare, attraversamento preceduto e seguito da ripide rampe di entrata e di uscita.

Non mancano “letti di sabbia” e “letti di fango” allagabili per testare la capacità degli operatori nel dosare la trazione e nel gestire la direzionalità dei veicoli. Un tracciato parallelo a quello principale permette di affrontare o bypassare ogni momento di difficoltà in funzione del veicolo in prova e delle capacità del driver né manca la possibilità di guidare in notturna sfruttando sia l’illuminazione resa disponibile dai vari mezzi, sia quella naturale giovandosi di visori notturni.

Merlo: Sinergia Dinamica

Related posts