Rotopresse Claas Cerex 700 Rc: evoluzione tecnologica

Le nuove rotopresse Claas Cerex 700 Rc di Claas ampliano verso l’alto la gamma costituita dalle macchine a camera variabile posizionandosi un gradino sopra le già note “Variant 500”.

Come le versioni model year 2026 di queste ultime, beneficiano dei nuovi pick-up “MultiFlow” e “MultiFlow Hd”, mentre è loro esclusiva la camera di pressatura capace di realizzare densità fino a 135 chili per metro cubo

Rinnovate lo scorso anno in termini di contenuti tecnici e a livello di capacità operative, le rotopresse a camera variabile “Variant 500” di Class avanzano quale caratteristica primaria la capacità di abbinare la massima densità di pressatura con un sistema di legatura che avvolge sempre la balla in modo saldo e sicuro. Una prerogativa indispensabile in un’ottica di ottimizzazione dei processi di trasporto e di stoccaggio del prodotto finito volto a ridurre gli spazi inutilizzati e i costi gestionali legati agli spostamenti tra campo e sede aziendale.

Massima efficienza del ciclo produttivo quindi, obiettivo che le quattro imballatrici “560 Rf/Rc”, “580 Rf/Rc”, “565 Rc Pro” e “585 Rc Pro” mirano a elevare ulteriormente grazie all’adozione sui modelli 2026 dei nuovi pick-up “MultiFlow” e “MultiFlow Hd”, rispettivamente da quattro e cinque file. Si tratta di gruppi caratterizzati da una larghezza di lavoro di due metri e dieci centimetri oltre che da assorbimenti energetici inferiori del venti per cento a quelli proposti dai pick-up tradizionali. Un’evoluzione tecnica che il Gruppo tedesco ha presentato ufficialmente nell’estate scorsa in occasione del lancio di una nuova serie di rotopresse a camera variabile facenti capo alla serie “Cerex 700 Rc” anch’essa ovviamente equipaggiata con i nuovi pick-up “MultiFlow” e “MultiFlow Hd”.

La nuova famiglia si colloca al vertice dell’offerta Claas ed è strutturata sulla base di due modelli, “Cerex 760 Rc” e “Cerex 780 Rc”, che guardano alle esigenze applicative delle aziende a vocazione mista più strutturate e alle realtà operanti in conto terzi in funzione di una capacità produttiva oraria nell’ordine delle 60 rotoballe ad alta densità, indipendentemente dalle condizioni di raccolta.

Ciò grazie alla presenza di una camera di pressatura operante attraverso due cinghie heavy duty di tipo “senza fine” tenute pulite in continuo e azionate da un impianto idraulico che danno luogo a una densità delle balle dell’ordine dei 135 chili per metro cubo, record assoluto di categoria.

Un sensore posto su ciascuna cinghia controlla inoltre il processo di formazione della rotoballa, assicurando la realizzazione in continuo di un prodotto finito strutturalmente perfetto i cui diametri possono variare tra un minimo di 90 centimetri a un massimo di un metro e 60 centimetri per nel caso del modello “Cerex 760 Rc” o di un metro e 83 centimetri nel caso del modello “Cerex 780 Rc”.

Tutti parametri peraltro facilmente monitorabili e gestibili attraverso il terminale isobus “Cebis 700” da sette pollici che direttamente dalla cabina del trattore consente anche di certificare il numero di balle realizzate per cliente e per lunghezza di taglio così da poter semplificare le eventuali fatturazioni di fine lavoro.

In via opzionale è poi possibile equipaggiare le “Cerex 700 Rc” con un compensatore a doppio rullo dedicato a un’iniziale pressatura del prodotto raccolto in modo da accelerarne il flusso verso i rotori “Roto Cut”, operanti a 360 gradi grazie a quattro file di doppi denti dal profilo a spirale dello spessore di otto millimetri che attuano fino a 13 mila 800 tagli al minuto attraverso 25 coltelli capaci di realizzare lunghezze minime nell’ordine dei 44 millimetri.

Previsto di serie infine anche il telaio anti ingolfamenti “Pro”, apribile fino a 30 millimetri e dotato di sistema di preallarme visivo e acustico, che agevola il convogliamento del materiale vegetale alla camera di pressatura.

Niente sprechi

Basato sull’iconico e brevettato sistema a “becco d’anatra”, diretta evoluzione di quanto ideato originariamente da August Claas nel 1921, il gruppo di legatura delle “Cerex 700 Rc” beneficia della presenza di un freno idraulico della rete volto a garantire sempre una tensione ottimale in funzione della tipologia di rotoballa prodotta, così da ridurre fino al 15 per cento il consumo di materiale.

Grazie alla possibilità di stoccare quest’ultimo sia lateralmente sia frontalmente, le rotopresse serie “Cerex 700 Rc” hanno inoltre sempre a disposizione fino a tre rotoli di rete aggiuntivi in grado di assicurare ampia autonomia operativa anche durante le giornate di lavoro più lunghe e intense.

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